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Canon EOS R: la mirrorless full frame!

Recensione Canon EOS R, la prima fotocamera full frame di Canon: caratteristiche, funzioni, prezzo e com'è andata la prova con mano.

Prezzo

€ 2.629

Giudizi
  • Caratteristiche9
  • Design8
  • Prestazioni9
  • Qualità prezzo8
Pro

Un impressionante autofocus con ben 5655 punti, un sistema di protezione del sensore e un nuovo zoom 28-70mm f/2

Contro

Mancano sia la stabilizzazione a livello di sensore che il secondo slot per schede di memoria

Di , 7 settembre 2018

Per una volta tanto il marketing non ha tagliato le gambe ai progettisti. Questa la prima reazione durante l’annuncio della nuova mirrorless full frame Canon EOS R. Il nuovo sistema fotografico di Canon viene infatti presentato con una serie di soluzioni sicuramente innovative, ma che rispondono soprattutto a tante esigenze specifiche di fotografi sia amatoriali che professionisti.

Basti citare l’otturatore meccanico che si chiude automaticamente ad ogni cambio ottica, andando quindi a proteggere il sensore dallo sporco: risolve in modo semplice ma efficace uno dei punti deboli storici delle fotocamere mirrorless.

Canon EOS R: prezzo ()

Canon EOS R sarà in vendita a partire dal 9 ottobre 2018 con un prezzo suggerito al pubblico di 2.629 euro. Il Canon RF 50mm f/1.2L USM sarà in vendita a partire da novembre 2018 con un prezzo suggerito al pubblico di 2.629 euro. Il Canon RF 24-105 mm f/4L IS USM sarà in vendita a partire dal 9 ottobre 2018 con un prezzo suggerito al pubblico di 1.259 euro. Il Canon RF 28-70mm f/2L USM sarà in vendita a partire da fine dicembre con un prezzo suggerito al pubblico di 3.429 euro. Infine il Canon RF 35mm f/1.8 IS MACRO STM sarà in vendita a partire da fine dicembre con un  prezzo suggerito al pubblico di 579 euro.

Caratteristiche ()

La Canon EOS R è una mirrorless full frame con sensore CMOS da 30 megapixel (MP) e filtro passa basso, equipaggiata dal processore immagine Digic 8. Il sistema di messa a fuoco è integrato nel sensore con la tecnologia Dual Pixel, permettendo di scegliere tra ben 5655 punti, funzionanti fino a -6 EV e con ottiche con apertura f/11, selezionabili tramite il touch screen senza togliere l’occhio dal mirino.

La baionetta è stata riprogettata con nuovi contatti, che permettono una migliore interazione tra corpo macchina e ottiche. Il processore immagine è il nuovo Digic 8, mentre la sensibilità ISO varia da 100 a 40.000 ISO, con la possibilità di estenderla ulteriormente da 50 fino a 102.400 ISO.

Il display è un touch screen Clear View LCD II da 3,15″ e 2,1 MP, completamente orientabile. Il mirino è ovviamente elettronico, costituito da un pannello OLED da 3,69 MP con un ingrandimento 0.76x. Spiccano sul corpo il pannello di stato OLED attivo anche a fotocamera spenta e la barra touch a portata di pollice, personalizzabile nel suo utilizzo.

L’otturatore meccanico arriva fino a 1/8000s e svolge la funzione di proteggere il sensore dalla sporco, in quanto resta chiuso allo spegnimento della fotocamera. Si può utilizzare anche il solo otturatore elettronico, in modo da avere un funzionamento completamente silenzioso.

La raffica di scatti si spinge fino a 8fps con messa a fuoco singola, velocità mantenuta per 100 JPEG, 47 RAW, 78 C-RAW. Con messa a fuoco continua la raffica scende a 5fps. In ambito video può registrare in 4K 30p con un crop 1.6x, in FullHD 60p e in HD 120p.

Sul corpo macchina sono disponibili ingresso microfono e uscita cuffie, oltre alla presa HDMI che può veicolare un flusso video in Canon Log a 10bit. Il Wi-Fi e il Bluetooth integrati permettono il controllo remoto tramite app dedicata.

Le dimensioni del corpo macchina sono di 135,8 x 98,3 x 84,4 mm, con un peso di circa 580 grammi.

Design ()

Esteticamente, la Canon EOS R va smentire la vecchia idea per cui le mirrorless devono essere necessariamente compattissime e leggerissime. Ovviamente se posizionata accanto alla Canon EOS 5D Mark IV la cura dimagrante risulta evidente.

Ma in realtà quando la si impugna si percepisce un corpo solido e comodo da tenere in mano, con tanti tasti e ghiere, facili tra l’altro da personalizzare in base alle proprie esigenze. Possiamo inoltre personalizzare la funzione della già citata barra touch e della ghiera multifunzione aggiunta alle nuove ottiche.

Insieme alla Canon EOS R sono state infatti annunciate quattro nuove ottiche. Spicca l’apertura fissa f/2 del nuovo 28-70mm, ma spicca anche l’importante dimensione del nuovo 50mm f/1.2, che supera l’equivalente per corpi reflex sia in diametro che in lunghezza.

Canon EOS R: recensione ()

Mettere a fuoco in qualsiasi punto dell’inquadratura ed avere uno zoom f/2: due sogni classici di tutti i fotografi, sia professionisti che amatoriali, sogni che questa Canon EOS R ha trasformato in realtà. Poter scegliere tra 5655 punti di messa a fuoco permette infatti di evitare di mettere a fuoco e poi ricomporre, un’operazione che altrimenti porta facilmente a perdere la messa a fuoco quando si lavora magari con il 50mm f/1.2 a tutta apertura.

Ma soprattutto il 28-70mm f/2 permette di avere una resa da ottica fissa mantenendo i vantaggi di uno zoom, ovvero la comodità di cambiare inquadratura senza spostarsi dal punto di ripresa. Al di là delle innovazioni, l’utilizzo della Canon EOS R risulta piacevole e privo di sgradevoli sorprese.

Ottimo l’esposimetro, meno convincente la lettura del bilanciamento del bianco, sempre tenendo presente che il firmware al momento non è quello definitivo. Negli scatti di prova della Canon EOS R, da ricordare per l’appunto che si tratta di preproduzione, si nota sempre un elevato dettaglio e un altrettanto elevato contrasto.

Non è ancora possibile sviluppare i RAW, ma i file JPG si presentano già da subito utilizzabili sia per i social che per la stampa. Sul fronte del rumore digitale, i file da 100 a 1600 ISO sono praticamente perfetti. A partire dai 3200 ISO si nota l’intervento della riduzione rumore, che comunque non intacca il dettaglio. Solo le massime sensibilità di 25600 e 40000 ISO sono da utilizzarsi preferibilmente per le emergenze, data l’evidente presenza di grana.

Degna di menzione la disponibilità di ben tre tipi di adattatori per le ottiche reflex: uno classico, uno dotato di ghiera multifunzione e uno dotato di slot per filtri. In definitiva l’ingresso anche di Canon nel mondo delle mirrorless full frame convince per l’offerta di prodotti e soluzioni realmente utili. Dispiace però per la scelta di non inserire una stabilizzazione a livello di sensore, che sarebbe stata preziosa nell’uso di ottiche non stabilizzate proprio come il nuovo 28-70mm f/2.

Nella lista dei contro spicca anche l’assenza del secondo slot per schede di memoria. Ma la Canon EOS R è solo la prima di una nuova famiglia di fotocamere che ovviamente andrà a crescere nei prossimi anni, lasciando spazio quindi a sensori con maggiore risoluzione, doppio slot e via dicendo.