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Nest Cam: la videocamera a batteria Made by Google

  • Integrazione con altri prodotti Google
  • autonomia
  • design
  • Connettore proprietario anziché USB-C
  • risoluzione solo 1080p
Il giudizio di Webnews: 8,8

Sono passati tre anni dall’ultima videocamera marchiata Nest, ed allora non era ancora avvenuta l’integrazione con Google per cui era necessario avere un account separato e l’app Nest per gestire il tutto. Oggi Nest è completamente parte della famiglia Google, e la nuova Nest Cam a batteria è completamente integrata all’interno dei servizi del colosso americano, a partire dall’app Google Home che adesso è in grado di gestirne tutte le funzionalità. L’abbiamo provata per qualche settimana,

Caratteristiche ()

La confezione di vendita comprende la Nest Cam, un alimentatore USB da 7,5W, un cavo di ricarica da 1m con attacco magnetico proprietario, una piastra magnetica, una piastra da muro, viti e tasselli per il fissaggio a parete.

La cam ha diametro di 83mm e profondità sempre di 83mm, con una forma piuttosto massiccia. Anche il peso di 398 grammi dà l’idea di un prodotto piuttosto robusto. La forma arrotondata non rende pratico l’appoggio su un mobile, ed infatti per il funzionamento è richiesto l’attacco magnetico alla piastra fornita in confezione o ad un accessorio opzionale per i ripiani.

Sulla parte frontale abbiamo un sensore fotografico da 2MP e dimensione 1/2,8” con angolo di visione da 130°, HDR e possibilità di fare zoom digitale fino a 6x. Non mancano i LED a infrarosso, per la precisione 6 LED a frequenza di 850nm in grado di vedere fino a una distanza di 6 metri, oltre al microfono e al LED di stato.

Presente poi il sensore di movimento, con visione a 110° e fino a 7,5m, oltre a un sensore magnetometrico in grado di attivare la cam quando è applicata sul suo supporto o su una superficie metallica.

La videocamera può registrare video fino a [email protected] in formato 16:9 e codifica H.264, con HDR e visione notturna automatica. Possiamo poi selezionare l’area di nostro interesse, così da ricevere notifiche solo in caso di movimenti rilevati all’interno di essa; inoltre la cam è in grado di riconoscere se si tratta di una persona, di un animale o di un veicolo, e ci invia la notifica dettagliata.

Non manca, come ormai in tutte le videocamere di sorveglianza, l’audio full-duplex a due vie, che ci permette di parlare con chi si trova vicino alla cam (ad esempio un fattorino) o di spaventare un intruso. E trattandosi di una cam sia da interno che da esterno abbiamo la resistenza agli agenti atmosferici, con certificazione IP54, e alle temperature più estreme, con funzionamento garantito nell’intervallo da -20°C a +40°C.

Le connettività comprendono il WiFi 4 mono-banda a 2,4GHz ed il Bluetooth, ed il trasferimento delle immagini è protetto da crittografia a 128 bit.

La batteria da 6000mAh ha autonomia variabile in base all’utilizzo e alla quantità di eventi che vengono rilevati, ma può arrivare fino a 7 mesi e si ricarica da 0 al 100% in circa 5 ore.

Per la gestione usiamo l’app Google Home, e possiamo interagire con l’Assistente Google e visualizzare le immagini da altri dispositivi Made by Google come Nest Hub e Chromecast.

Google Nest Cam ci permette di visualizzare le ultime 3 ore di registrazione, sufficienti per un normale uso casalingo, ma qualora avessimo bisogno di uno storico più ampio possiamo sottoscrivere un abbonamento al servizio Nest Aware ed arrivare a 30 giorni con €5 al mese o a 60 giorni con €10 al mese, indipendentemente dal numero di telecamere Nest presenti in casa. Con l’abbonamento da €10 possiamo anche impostare la registrazione continua 24/7, ma in questo caso il limite è di 10 giorni e la cam dovrà essere alimentata via cavo.

Prezzo ()

Google Nest Cam è disponibile sul Google Store e nelle principali catene di elettronica, in colorazione bianco ghiaccio, al prezzo consigliato di €199,99 per la confezione singola e di €359,99 per la confezione doppia.

Recensione ()

Dopo alcune settimane di utilizzo della nuova Nest Cam di Google possiamo dire di averla apprezzata molto. Il design è gradevole seppur non propriamente compatta, ma ci è piaciuta la possibilità di poter spostare la telecamera in diversi punti della casa durante le diverse ore del giorno, e di poter usare la piastra magnetica per poterla applicare sul frigorifero o sul termosifone (spento in estate, non consigliamo di usare un termosifone acceso in inverno).

Da notare che la piastra magnetica in confezione (che può anche essere fissata a muro con l’accessorio incluso) va bene per pareti o superfici verticali. Per ripiani orizzontali invece è necessario usare l’accessorio opzionale, disponibile sullo store Google insieme ai cavi da esterno da 5 o 10 metri.

La prima configurazione con l’app Google Home è stata molto semplice e veloce: dopo aver aperto l’app e clickato il tasto + per aggiungere un nuovo dispositivo abbiamo dovuto scansionare il QR Code presente sulla protezione della cam ed in pochi secondi la Nest Cam è stata pronta per l’uso.

Scelta quindi la posizione, è sufficiente aprire l’app per vedere le immagini in diretta, o ripercorrere lo storico dei movimenti che hanno azionato la cam nelle ultime tre ore. Possiamo selezionare l’area di interesse e il tipo di notifiche che vogliamo ricevere sullo smartphone.

Buona la visione notturna, che si attiva automaticamente quando il sensore rileva una luminosità bassa, e buona la qualità dell’audio a due vie fra smartphone e telecamera.

Trattandosi di un prodotto Made by Google non potevamo non avere la migliore integrazione con gli altri prodotti marchiati Google e Nest: e infatti sia i comandi vocali con Assistente Google che la visualizzazione delle immagini su Nest Hub, Android TV o generico televisore con Chromecast sono semplici e immediati. Pratico anche lo zoom, che ci permette di ottenere un ingrandimento fino a 6x per evidenziare particolari della zona inquadrata.

E per lo stesso motivo, come era facilmente immaginare, non abbiamo alcuna compatibilità con Alexa e con i dispositivi Amazon Echo.

Buona sicuramente l’autonomia: nelle settimane di utilizzo il livello di carica è sceso pochissimo, quindi possiamo pensare di arrivare realmente ad una durata della batteria di diversi mesi senza bisogno di dover ricaricare. Sarà sufficiente collegare l’alimentazione prima di un viaggio per essere sicuri di avere energia sufficiente per tutta la durata dell’assenza da casa.

Complessivamente possiamo dire che la Nest Cam a batteria di Google ci è piaciuta molto. Forse però avremmo preferito avere una risoluzione maggiore, dal momento che ormai si trovano videocamere 2K o addirittura 4K a prezzi nemmeno tanto superiori.

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