Gli aggiornamenti riguardano la piattaforma nazionale e alcuni mux in tecnologia DVB-T2, con Rai, Mediaset, Cairo Communication e Persidera coinvolte. In questi casi, quasi sempre, la prima mossa è una sola: risintonizzare televisore o decoder.
La risintonizzazione automatica dei canali è il primo passo da fare quando il televisore non riceve più bene il segnale del digitale terrestre o mostra una numerazione diversa dal solito. In queste settimane, secondo gli aggiornamenti diffusi dagli operatori di rete e riportati dai portali specializzati, diversi canali stanno cambiando posizione all’interno dei mux nazionali. Gli effetti si notano soprattutto sui televisori più vecchi o sui decoder non aggiornati.
Non si tratta solo di ritrovare Rai 1, Canale 5 o La7. La nuova sistemazione comprende anche canali in alta definizione, servizi interattivi e trasmissioni con standard più recenti, come il DVB-T2 usato da alcuni mux Rai. Per questo, davanti a uno schermo nero o al messaggio “nessun segnale”, non è detto che il problema sia l’antenna condominiale. Spesso basta avviare una ricerca completa dei canali, meglio se dopo la fine degli interventi tecnici.
Numerazione LCN nazionale: cosa cambia sul telecomando
La numerazione LCN nazionale mantiene l’assetto principale nelle prime posizioni, ma non mancano canali doppi, provvisori o in conflitto, soprattutto tra versioni standard e HD. In testa restano Rai 1 HD al numero 1, Rai 2 HD al 2, Rai 3 TGR Regione al 3, poi Rete4 HD, Canale5 HD, Italia1 HD, LA7 HD, TV8 HD e NOVE. Dal 10 al 19, come previsto dalla pianificazione nazionale, ci sono le emittenti locali.
Più avanti, però, qualche controllo può servire. Rai 4 risulta associato al 21 con possibile conflitto con Rai 4 HD, mentre Rai Premium può comparire al 25 insieme alla versione in alta definizione. Lo stesso vale per Rai News 24, indicato al 48 e al 548. Nella fascia 500 si trovano molte versioni HD o provvisorie: Rai 1 HD al 501, Rai 2 HD al 502, Rai 3 HD al 503, oltre a Rete4 HD, Canale5 HD e Italia1 HD tra 504 e 506. È qui che l’utente può ritrovarsi due volte lo stesso canale. Quando il televisore chiede quale versione salvare, conviene scegliere quella con il segnale più stabile e la qualità migliore.
Frequenze aggiornate per Rai, Mediaset, Cairo e Persidera
Le frequenze del digitale terrestre cambiano in base alla zona e al mux di riferimento. Per la Rai, il Mux R Rai usa, tra gli altri, il canale 30 a 546 MHz in Piemonte, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Marche, Lazio, Puglia e Basilicata; il canale 43 a 650 MHz in Valle d’Aosta, Trento, Liguria, Campania e Sardegna; il canale 37 a 602 MHz in Veneto, Emilia-Romagna, Umbria, Abruzzo, Molise, Calabria e Sicilia. Il Mux A Rai è indicato sul canale 26, 514 MHz. Il Mux B Rai DVB-T2 opera invece sul canale 40, 626 MHz, e comprende tra gli altri Rai 4K, RaiPlay, Rai Radio 2 Visual HD e diverse versioni HD dei canali Rai.
Per Mediaset, il Mux Mediaset 1 è segnalato sul canale 46, 674 MHz, con canali come Iris HD, La5 HD, Mediaset Italia2 HD e TGCOM24 HD. Il Mux Mediaset 2 opera sul canale 36, 594 MHz, mentre il Mux Mediaset 3 usa in gran parte d’Italia il canale 38, 610 MHz, con eccezioni in Sardegna, Sicilia e Calabria.
Per Cairo Communication, il Mux Cairo Due trasmette sul canale 25 a 506 MHz o sul canale 33 a 570 MHz, includendo LA7 HD e LA7CINEMA. Persidera distribuisce invece diversi canali nazionali: NOVE, Sportitalia e Deejay TV sul Mux Persidera1, TV8 HD, Cielo e Sky TG24 sul Mux Persidera2, Real Time, Giallo, DMAX e Radiofreccia sul Mux Persidera3.
Segnale assente o canali duplicati: cosa fare su TV e decoder
In caso di segnale assente, canali spariti o numerazione in disordine, bisogna entrare nel menu del televisore o del decoder e avviare una ricerca automatica dei canali. La voce cambia a seconda della marca, ma di solito si trova in “Canali”, “Trasmissione”, “Sintonizzazione” o “Installazione”. La procedura richiede pochi minuti. Durante la scansione è meglio non spegnere l’apparecchio.
Se il problema sono i canali duplicati, conviene accettare la numerazione automatica proposta dal sistema LCN e poi, se serve, spostare a mano i canali più usati. Se invece non compaiono i canali in HD o il test HEVC Main10 al numero 200 non si vede correttamente, il televisore potrebbe non essere compatibile con gli standard più recenti. Prima di chiamare l’antennista, vale la pena provare con un decoder aggiornato. Se anche così il segnale resta debole, allora si passa al controllo dell’impianto: antenna, centralina condominiale, cavi e prese.