Se l'auto si guasta e fai così ti becchi anche una multa: attenzione alla novità

Un automobilista rimasto in panne in autostrada in Austria, lo scorso gennaio, si è visto arrivare una multa da 130 euro per una scelta che, sul momento, gli era sembrata la più semplice: non chiamare subito il soccorso stradale ufficiale e provare a risolvere il guasto con un aiuto privato.
Un automobilista rimasto in panne in autostrada in Austria, lo scorso gennaio, si è visto arrivare una multa da 130 euro per una scelta che, sul momento, gli era sembrata la più semplice: non chiamare subito il soccorso stradale ufficiale e provare a risolvere il guasto con un aiuto privato.
Se l'auto si guasta e fai così ti becchi anche una multa: attenzione alla novità

Per il giudice, però, quella decisione ha allungato i tempi di rimozione dell’auto e aumentato i rischi per la sicurezza.

La vicenda, raccontata dal quotidiano austriaco Heute, parte da una scena tutt’altro che rara: un’auto ferma in autostrada per un guasto improvviso, il conducente che scende, controlla cosa è successo e cerca una soluzione rapida. Invece di contattare subito la ÖAMTC, l’associazione austriaca di assistenza stradale paragonabile all’italiana Aci o all’olandese Anwb, l’uomo ha deciso di arrangiarsi. Ha cercato aiuto tra i suoi contatti, convinto di poter risolvere prima.

Davanti al giudice, l’automobilista ha spiegato il motivo: non voleva aspettare un mezzo di soccorso stradale e pensava di rimettersi in marcia più velocemente. Una scelta pratica, almeno nelle intenzioni. Ma proprio quel comportamento, più del guasto dell’auto in sé, è finito al centro del procedimento.

Il giudice austriaco non fa sconti: perché è arrivata la multa da 130 euro

Secondo le autorità austriache, il conducente non avrebbe fatto abbastanza per togliere il veicolo in panne dalla carreggiata nel più breve tempo possibile. Non solo. Avrebbe anche avvisato tardi la persona chiamata ad aiutarlo, quando la situazione era già aperta e l’auto era ancora ferma.

Auto in panne sulla corsia d’emergenza con triangolo di sicurezza e uomo con gilet riflettente al guardrail che usa lo
Un’auto in panne in autostrada, con triangolo e conducente al sicuro dietro il guardrail, richiama le regole per evitare rischi e sanzioni.

Il giudice non ha accolto la spiegazione dell’uomo, che ha ammesso di non aver contattato di proposito il soccorso ufficiale. In casi del genere, i minuti contano. Un’auto bloccata lungo una corsia o vicino alla carreggiata può diventare un pericolo serio per chi arriva, soprattutto con traffico intenso o scarsa visibilità. Da qui la sanzione da 130 euro, ormai definitiva e non più impugnabile.

Auto da rimuovere, chiavi nel quadro e spese: come si arriva alla sanzione

La multa non è nata da un’unica contestazione. Il giudice l’ha divisa in tre voci: 40 euro perché l’auto non sarebbe stata rimossa abbastanza in fretta dalla carreggiata, 50 euro perché il conducente aveva lasciato le chiavi nel quadro, con il rischio che una persona non autorizzata potesse mettersi alla guida, e altri 40 euro di costi processuali.

Il totale è così arrivato a 130 euro, senza contare eventuali altre spese legate alla vicenda. Il dettaglio delle chiavi non è secondario. A prima vista può sembrare un gesto innocuo, magari pensato per facilitare chi deve spostare l’auto. Per il tribunale, invece, è stato un altro segnale di scarsa prudenza nella gestione della panne in autostrada.

Auto in panne, cosa fare per evitare rischi e multe

Il caso riguarda le norme austriache, ma offre indicazioni utili anche a chi viaggia in Italia o nel resto d’Europa. In caso di auto in panne, la prima cosa da fare resta mettere in sicurezza le persone: accendere le quattro frecce, indossare il giubbotto rifrangente, uscire dal lato più sicuro, raggiungere una zona protetta e segnalare il veicolo secondo le regole previste.

Le società di assistenza e i gestori autostradali raccomandano di chiamare subito un servizio di soccorso stradale o le autorità competenti, evitando soluzioni improvvisate quando l’auto si trova in una posizione pericolosa. Tentare di sistemare un piccolo guasto non è vietato in sé. Diventa però un problema se fa perdere tempo, ritarda la rimozione del mezzo o mette in pericolo gli altri automobilisti.

La lezione è semplice: provare a risparmiare tempo o denaro rinunciando al soccorso ufficiale può costare più caro del previsto. E può pesare anche sulla sicurezza. Un abbonamento a un servizio di assistenza spesso costa meno di una sanzione e, soprattutto, evita decisioni prese di fretta sul bordo di un’autostrada, con le auto che passano a pochi metri.

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