Speciale MyTaxi

MyTaxi

MyTaxi è un servizio nato in Germania ma che si è presto esteso in Europa con oltre 10 paesi serviti e migliaia di utenti ogni giorno. La sua forza è l’integrazione con la rete di taxi tradizionale con tutti i vantaggi dell’economia digitale, sia per prenotare che pagare una corsa. Tramite l’applicazione per iOS e Android, è possibile seguire il percorso del taxi prenotato sulla mappa e stimare, prima della partenza, la spesa verso la destinazione. Alla fine, un sistema di valutazione consente alla community di andare sul sicuro per il loro prossimo viaggio!

Di

Prenotare un taxi tramite il proprio smartphone non è più una novità ma in molti ancora non conoscono le potenzialità di servizi dedicati, disponibili praticamente ovunque. Tra questi c’è MyTaxi, un servizio che ha rivoluzionato un’intera industria. Mai prima d’ora viaggiare in taxi è stato facile e conveniente come con mytaxi: dall’ordinare una vettura, al pagamento senza contanti e la valutazione del viaggio. Con 70 milioni di passeggeri e 108.000 tassisti registrati in più di 50 città in dieci paesi europei, MyTaxi è la più grande azienda di questo tipo in Europa.

Tramite l’app, il cliente può contattare l’autista in qualsiasi momento e valutare il viaggio dopo essere uscito dal mezzo: da un minimo di zero a un massimo di cinque stelle. Ogni tratta può essere pagata direttamente con lo smartphone, luogo ideale per conservare le ricevute e lo storico degli spostamenti, da inviare, se si vuole, anche via posta elettronica o sul cloud.

Cos’è ()

L’idea di creare un’app per la prenotazione dei taxi non è nuova ma lo è la modalità con cui prenotare la corsa, viaggiare e riportare quanto di buono o meno si sia avuto a bordo. MyTaxi è stata fondata nell’estate del 2009 dalla start-up di Amburgo Intelligent Apps GmbH. All’inizio del 2012, Daimler è entrata a far parte dell’investimento e ha assunto completamente l’operatore nell’autunno del 2014. Dopo l’esperienza di varie società simili, MyTaxi e Hailo hanno unito le loro forze nel 2016, acquisendo il fornitore greco Taxibeat nel febbraio del 2017. Di conseguenza,MyTaxi è disponibile in Germania, Grecia, Regno Unito, Irlanda, Italia, Austria, Polonia, Portogallo, Spagna e Svezia. L’app è invece supportata da Android, iOS e persino BlackBerry OS e Windows Phone, sebbene le ultime due piattaforme sono destinate a scomparire in tempi molto brevi.

Come si configura ()

L’app si scarica dagli store ufficiali del proprio sistema operativo e, dopo il primo accesso, chiedere di creare un nuovo profilo utente. A quel punto, non appena si è posizionati correttamente sulla mappa e viene visualizzato il proprio indirizzo nel campo nella parte inferiore dello schermo, si fa clic sul bottone di prenotazione corsa. Se si hanno problemi con la localizzazione, è possibile inserire manualmente l’indirizzo, compreso di numero civico; in questo modo si permetterà all’autista di raggiungere con precisione il luogo di pickup.

Dopo aver prenotato, si possono scegliere anche opzioni particolari, ad esempio un numero extra di passeggeri o la presenza di un’automobile che sia attrezzata per il trasporto di disabili. Dopo alcune corse, chiunque può chiamare direttamente l’autista preferito, se disponibile e in zona. Non appena tutte le informazioni sono state inserite, si passa all’ordine vero e proprio, nella parte inferiore dello schermo. L’app invierà automaticamente la richiesta a tutti i taxi vicini che corrispondono alle opzioni di prenotazione. Quando un autista ha accettato l’ordine, si riceverà una notifica per informare sui tempi di viaggio e ddi destinazione principale. Il messaggio includerà una foto dell’autista e il suo numero di targa per aiutare a trovare il mezzo giusto (utile se si è nel mezzo di una città con molte persone). Via app, si può tracciare l’arrivo del taxi in diretta così da essere informato automaticamente sulle tempistiche.

Stimare la spesa ()

Molto utile la presenza, prima della prenotazione, di una stima verosimile sulla spesa che si dovrà affrontare per il viaggio. Bisogna ricordare che MyTaxi è un servizio che collega i passeggeri con i conducenti e non carica online le tariffe. Per questo, il costo finale è dato da una serie di fattori che possono includere spese di arrivo, eventuali supplementi ed extra, determinati dalle normative locali dei taxi nelle città e nelle regioni in cui opera l’azienda. La tariffa effettiva si basa su metriche individuali come il percorso intrapreso, il traffico, i tempi di attesa ai semafori e costi aggiuntivi applicati al viaggio. Se qualcosa non dovesse tornare, si può sempre annullare il viaggio. Per farlo, basta cliccare semplicemente “Annulla” nell’angolo in alto a sinistra della schermata. In alcuni paesi, potrebbe essere addebitata una penale e anche in questo caso non dipende da MyTaxi ma dagli accordi presi nazione per nazione. Certo è che, dopo una serie di usi impropri, l’app potrebbe sospendere l’account utente, per verificare meglio le metriche di prenotazione/cancellazione.

Come pagare ()

Come detto, il bello della new economy è che tutto, su MyTaxi, passa dall’app, anche il pagamento. Se si decide di finalizzare la spesa con un proprio conto online, bisognerà prima associare la carta alla piattaforma. Una volta fatto ciò, l’autista non dovrà far altro che inviare la richiesta di pagamento all’utente, che riceverà una notifica direttamente sul telefonino. Per chi lo volesse, è possibile anche aggiungere una percentuale come mancia, al pari di quanto si è soliti fare sui taxi “tradizionali”. Vi è sempre l’opportunità di un pagamento con carta di credito o contanti, senza che il risultato finale, in quanto a ricevute cambi. Sul proprio account personale infatti, il cliente si ritroverà la cronologia di navigazione e le ricevute di ogni viaggio, utili sia come promemoria personale che rendicontazione. In aggiunta a ciò, ogni taxi può rilasciare ricevuta di carta, se richiesto in fase di corrispettivo dovuto.