Tutti i forni sono dotati di una funzione "Friggitrice ad aria" nascosta: permette di cucinare velocemente spendendo molto meno

Molti forni hanno già una funzione capace di ottenere risultati simili alla friggitrice ad aria. Basta sapere come usarla correttamente per cucinare meglio e spendere meno.
Molti forni hanno già una funzione capace di ottenere risultati simili alla friggitrice ad aria. Basta sapere come usarla correttamente per cucinare meglio e spendere meno.
Tutti i forni sono dotati di una funzione

Molti forni di casa hanno già una modalità capace di ottenere risultati molto simili alla friggitrice ad aria, senza acquistare un altro elettrodomestico.

Il principio è più semplice di quanto sembri e riguarda soprattutto il modo in cui l’aria calda viene fatta circolare intorno agli alimenti. Usando correttamente alcune funzioni già presenti sul forno, si possono ottenere cotture rapide e croccanti, con vantaggi anche in termini di spazio e spesa.

Dalla friggitrice ad aria al forno ventilato: la funzione nascosta è tutta nel flusso di aria calda

La friggitrice ad aria cuoce spingendo aria molto calda intorno al cibo, dentro uno spazio piccolo. Così la superficie si asciuga in fretta e arriva quella doratura che ricorda la frittura, ma con poco olio. Il principio, su scala più grande, è lo stesso dei forni ventilati: una resistenza scalda l’aria, una ventola la fa girare nella cavità.

Patate, verdure, pollo, cotolette già panate e piccoli lievitati possono quindi cuocere bene e in modo più uniforme, soprattutto se messi su una teglia bassa o su una griglia. Come ricordano spesso i tecnici dei centri assistenza, la differenza la fa il flusso d’aria, non il nome commerciale. Resta però un limite concreto: un forno grande impiega più tempo a scaldarsi rispetto al cestello compatto di una friggitrice ad aria. Per questo il risparmio dipende da quanta roba si cucina, dal modello e dalle abitudini di casa.

Sensori, camere e programmi automatici: i nuovi forni regolano calore e doratura mentre cuociono

La novità più visibile riguarda i forni intelligenti, sempre più presenti nelle gamme 2025-2026 dei principali produttori. Alcuni modelli hanno sensori, sonde di temperatura, programmi automatici e, nelle versioni più costose, anche camere interne in grado di riconoscere o seguire il piatto durante la cottura.

Forno ventilato aperto con teglia di verdure e patate arrosto dorate e ventola visibile sul fondo

Un forno ventilato con teglia di verdure e patate croccanti, ideale per cuocere in modo rapido come una friggitrice ad aria.

Haier, per esempio, ha presentato i forni della linea ID Series 6 con videocamera integrata. Bosch, con la Serie 8, punta invece su comandi digitali e schermi touch per rendere più semplice la scelta delle impostazioni. Questo non vuol dire che il forno “pensi” sempre al posto di chi cucina. Più realisticamente, adatta tempi, calore e modalità in base a parametri già impostati.

Se una lasagna si scurisce troppo in superficie, il sistema può suggerire una correzione o modificare il programma, quando la funzione è prevista. Nei modelli connessi, il controllo tramite app permette anche di seguire la cottura da lontano, ricevere notifiche e cambiare alcune impostazioni. Una comodità vera, soprattutto quando si rientra tardi.

Meno elettrodomestici sul piano cucina: il forno multifunzione può prendere il posto di più apparecchi

Per molte famiglie il punto non è solo cucinare più in fretta. È anche liberare spazio. In cucine sempre più piccole, il forno multifunzione può evitare di tenere sul piano una friggitrice ad aria, un piccolo grill o altri apparecchi dedicati. Marchi come Smeg, con soluzioni combinate come Omnichef, e Fisher & Paykel, con funzioni connesse su alcuni modelli, vanno proprio in questa direzione: un solo elettrodomestico capace di arrostire, grigliare, scaldare e cuocere con aria calda in tempi rapidi.

Sui consumi, però, serve buon senso. Per due porzioni di patatine, una friggitrice ad aria può restare più conveniente. Per una teglia formato famiglia, invece, il forno ventilato diventa spesso la scelta più sensata. La vera funzione “nascosta”, alla fine, è imparare a usare bene quello che si ha già: temperatura un po’ più bassa, teglie non troppo piene, preriscaldamento solo quando serve e aria libera di circolare. Costa meno di un nuovo acquisto. E spesso basta davvero.

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