Apple, tre pubblicità poco “genius”

Un’assistenza Genius impeccabile, a fronte però di una utenza troppo inetta per essere identificata con il tradizionale profilo dell’utente Mac.

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Tre pubblicità che probabilmente non coglieranno nel segno: per dimostrare quanto utile ed affidabile possa essere l'assistenza "Genius" per gli utenti Apple, il gruppo ha diramato tre filmati nei quali però ad uscirne male è l'immagine dell'utente medio di Cupertino.

L'utente ritratto è nel panico, incapace di eseguire operazioni elementari, lontano da quel distinguo tra "I'm a Mac" e "I'm a PC" che per lungo tempo ha regalato un istintivo pregio all'offerta della mela morsicata. Con ogni probabilità Apple ha sviluppato il progetto per dare una risposta a coloro i quali approcciano il mondo Mac per la prima volta, dimostrando come per tutti ci sia la possibilità di essere accompagnati per mano nel magico mondo della tecnologia. Tuttavia quel che per l'utenza più smart è semplice, offensivamente semplice, per l'utenza meno smaliziata è occasione per bussare al Genius Bar e chiedere, chiedere, chiedere.

Apple, probabilmente, sta puntando per la prima volta a catturare un'utenza tipicamente "PC", quella che si è adagiata a Windows per inerzia e che ora per effetto della medesima inerzia potrebbe passare da un iPhone ad un Mac. I tre filmati sono stati immediatamente e largamente criticati, evidenziando pertanto un messaggio non andato a buon fine per parte del mercato. Questioni di target.