DNSChanger, ultimi giorni per il server dell’FBI

Entro pochi giorni il server dell’FBI che consente ai computer infatti da DNSChanger di navigare online sarà dismesso in maniera definitiva.

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DNSChanger è un'infezione che ha colpito milioni di utenti in tutto il mondo. Benché nato circa due anni fa, il malware risulta essere presente ancora in centinaia di migliaia di PC: la conferma giunge dal server allestito dall'FBI al fine di consentire ai computer infetti di navigare in Rete, aggirando di fatto l'ostacolo posto dal malware realizzato per intercettare i tentativi di connessione ai siti web per reindirizzarli verso altri portali.

La portata della questione è visibile nel filmato realizzato dalla Shadow Server Foundation, il quale mostra l'andamento delle infezioni nel periodo dall'1 gennaio al 31 marzo del 2012. A distanza di circa due anni, insomma, continua a propagarsi un malware che ha consentito ai suoi autori di mettere a segno svariate truffe ai danni di utenti in tutto il mondo.

Il prossimo 9 luglio, però, il server in questione sarà definitivamente dismesso, impedendo così ai computer infetti di navigare nel web: le autorità consigliano dunque di effettuare un'analisi mediante i diversi tool disponibili online e nel caso in cui si risulti infetti di provvedere alla rimozione mediante le diverse soluzioni presenti sul web.

Fonte: F-Secure