Microsoft attacca Gmail: “Don’t be scroogled!”

Microsoft torna ad attaccare Google con un nuovo filmato “Don’t be scroogled”: questa volta la società di Redmond prende di mira il servizio di posta Gmail

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Microsoft torna ad attaccare Google con un nuovo filmato della campagna "Don’t be scroogled". Questa volta la società di Redmond prende di mira il servizio di posta elettronica Gmail e le metodologie utilizzate da bigG per fornire agli utenti messaggi pubblicitari personalizzati. Secondo Microsoft, il motore di ricerca analizza parola per parola ogni singolo messaggio, con ovvie conseguenze negative sul rispetto e la tutela della privacy. Lo stile del video è ancora una volta diretto, irriverente ed efficace. In altre parole, il messaggio finale è un chiaro invito ai navigatori ad abbandonare Gmail per affidarsi al rinnovato Outlook.com.