Microsoft, touchscreen e tempi di latenza

Microsoft dimostra cosa potrebbe diventare un tablet se il tempo di latenza sugli schermi touch venisse ridotto radicalmente rispetto ai display attuali.

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Gli attuali schermi per tablet e smartphone soffrono di un tempo di latenza medio pari a circa 100 millisecondi. Sebbene possa essere un tempo apparentemente minimo, in realtà nell'uso dello schermo la cosa implica importanti ritardi che rendono molto meno coinvolgente ed efficace l'esperienza di input. Lo schermo, infatti, risponde in ritardo agli stimoli e l'occhio è in grado di notare la cosa con estremo fastidio.

Con un video Microsoft dimostra quanto verificato nei propri laboratori, ossia quanto importante possa essere un tempo di latenza inferiore. Le immagini chiariscono quanto potrebbe cambiare la situazione se si passasse da 100 a 50 e quindi da 50 a 10 millisecondi ("High-Performance Touch"). Trascinamenti e click diventerebbero istantanei, rendendo così l'idea del tocco estremamente più realistica.

Ne gioverebbe soprattutto l'interazione con pennino, poiché la reattività della superficie diventerebbe un elemento di forza ad esempio nella scrittura manuale a schermo.

Fonte: TechCrunch