MIT al lavoro su fibre per impianti cerebrali

Un team del MIT è al lavoro su una tipologia di fibre flessibili che in futuro potrebbe tornare aiutare i pazienti affetti da malattie neurodegenerative.

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Un team di ricercatori del MIT (Massachusetts Institute of Technology) è al lavoro su una tecnologia che in futuro potrebbe tornare utile nella cura delle malattie neurodegenerative, come l'alzheimer o il morbo di Parkinson. Si tratta di speciali fibre flessibili da impiantare direttamente nelle aree del cervello che necessitano di una cura, oppure di un monitoraggio costante dell'attività cerebrale. Queste, grazie alle loro dimensioni estremamente contenute e alla capacità di trasportare sia farmaci che impulsi elettrici, risulteranno del tutto non invasive, con ovvi benefici per il paziente.