Tom Clancy’s Rainbow Six Siege – Video Recensione

Una delle serie di FPS tattici in prima persona più longeve è Tom Clancy’s Rainbow Six: Ubisoft porta sugli scaffali il nuovo capitolo Rainbow Six Siege.

,

Una delle serie di sparatutto tattici in prima persona più longeve e amate dai videogiocatori è senza dubbio Tom Clancy's Rainbow Six. Dopo un periodo piuttosto ampio di promozione, Ubisoft porta sugli scaffali dei negozi il nuovo capitolo Rainbow Six Siege, il primo per questa generazione e che (almeno dalle premessa) sembra possa regalare tante soddisfazioni agli amanti del genere. Tuttavia le incognite non mancano, come l'assenza di una campagna single player e un comparto tecnico sottotono.

Pur non avendo una vera e propria campagna, Rainbow Six Siege propone però al giocatore due modalità giocabili in single player: Simulazione e Caccia ai Terroristi. Simulazione è una sorta di tutorial composto da dieci missioni utili per trovare confidenza con le meccaniche di gioco e che, tutto sommato, offrono una discreta varietà di situazioni, anche se minate da un'intelligenza artificiale dei nemici troppo altalenante. Caccia ai Terroristi è una modalità affrontabile sia in cooperativa che offline e chiede al giocatore di scovare ed eliminare i terroristi collaborando in maniera intensa e costante con i propri compagni. Una modalità molto riuscita e che rispecchia in maniera indiscutibile l'anima ludica della serie Rainbow Six, soprattutto se giocata con un gruppo di amici affiatati.

Il multiplayer propone, invece, una sola modalità di gioco in cinque contro cinque. La partita è divisa in due round attacco e difesa. Come difensori si deve controllare la zona o un ostaggio, mentre come attaccanti l'obiettivo è ovviamente quello di studiare una strategia efficace con i compagni di squadra. Prima di dare il via alle ostilità, c'è una fase preparatoria di 45 secondi durante la quale i difensori si preparano e gli attaccanti cercano la posizione degli avversari tramite piccoli droni. Ovviamente ogni scelta va presa in complementarietà con gli altri membri del team, mentre i lupi solitari avranno vita molto breve. Purtroppo la presenza di tre sole modalità di gioco è il più grande limite di Rainbow Six Siege, ma si spera che successivi DLC portino qualche nuovo contenuto.

Anche se avrebbe potuto essere supportato da un comparto tecnico decisamente migliore e i contenuti sono ancora pochi (ma si spera nelle future espansioni), Rainbow Six Siege, grazie al suo gameplay fortemente tattico e collaborativo, riesce a portata una forte ventata di aria fresca all'interno di un panorama FPS online fortemente dominato da titoli più istintivi. Il nuovo arrivato di casa Ubisoft non ha forse rispettato le attese, ma se giocato insieme a quattro amici saprà regalare un'esperienza tattica complessa e raffinata.