Uno scanner 3D per il Google Cultural Institute

Grazie ad uno scanner in tre dimensioni, circa 300 tra reperti e manufatti possono essere visualizzati in 3D sulle pagine del Google Cultural Institute.

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Grazie all'impiego della scansione in tre dimensioni, circa 300 tra oggetti, reperti e manufatti possono essere visualizzati in 3D sulle pagine della piattaforma Google Cultural Institute. Un'iniziativa che ha coinvolto sei musei da tutto il mondo (il numero è destinato a salire nel prossimo periodo), compreso il MAO (Museo d'Arte Orientale) di Torino. In questo video è spiegato il lungo e complesso procedimento necessario per realizzare le riproduzioni digitali delle opere. Il risultato è visibile all'interno di qualsiasi browser, grazie al progetto culturale del gruppo di Mountain View.