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Cursed Mountain

Un viaggio da incubo e un gameplay originale minati da qualche imprecisione...

Voto WebNews
7,1
Data di uscita

30 Marzo 2009

Giudizi
  • Giocabilità6,0
  • Grafica7,5
  • Sonoro7,5
  • Longevità7,5
Pro

Atmosfera inquietante. Grafica apprezzabile. Sonoro adatto alle ambientazioni. Idea originale

Contro

Controlli imprecisi. Talvolta ripetitivo

Di ,

Giocabilità

L’originalità di Cursed Mountain consiste proprio nell’affrontare nemici quantomeno atipici in un contesto che riesce a fornire lo spunto per un gameplay innovativo e non più incentrato sullo schema inflazionato del classico gioco horror. Infatti, l’azione si sviluppa in verticale poiché il protagonista dovrà scalare una montagna e, colto da continui rimandi al suo passato e da visioni scioccanti, proseguire nella sua ardua ricerca del fratello scomparso.

Il punto di forza del titolo di Deep Silver risiede, appunto, nella verticalità che gli sviluppatori hanno voluto conferire al gioco, creando un’atmosfera immersiva e coinvolgente, fondata sul realismo. In Cursed Mountain, infatti, non ci saranno mezzi ad alta tecnologia o improbabili deus ex machina a salvare la pelle al protagonista, ma solo un continuo scalare, in un’escursione che diventa ora appassionante (anche se sollecitata da motivi angoscianti, come la ricerca apparentemente vana di Frank), ora fortemente claustrofobica e al contempo incalzante.

Cursed Mountain sfrutta il sensore di movimento del Wiimote in maniera innovativa, ma non senza qualche pecca… Quando si è attaccati da un nemico, sia esso un fantasma o qualsiasi altra forma di essere soprannaturale, è necessario difendersi agitando il Wiimote in maniera da far utilizzare l’arma equipaggiata al protagonista, inizialmente un piccone, poi differenti strumenti improvvisati (utilizzabili anche per dare luogo a diverse combo ed attacchi di vario tipo).

È possibile sbarazzarsi dei nemici anche effettuando una sorta di rituale, semplicemente attivando una speciale visuale che permette di scorgere le anime nascoste per stanarle e poi sconfiggerle mediante una sequenza di mosse basate sui movimenti del controller del Wii. Quest’ultima risulta essere un’idea senza dubbio originale e innovativa, ma al contempo realizzata bene solo in parte, poiché talvolta il gioco non rileverà i movimenti di Wiimote e Nunchuk in maniera adeguata, causando quel piccolo errore che può essere spesso fatale per il giocatore, con relativa frustrazione. Considerando che Cursed Mountain non presenta certo un livello di difficoltà particolarmente elevato, è davvero un peccato.

Alcune caratteristiche, tuttavia, riescono a far salire il livello di qualità del prodotto, come l’ottima caratterizzazione delle ambientazioni, dei personaggi, e la trama che, come già accennato, garantisce un elevato livello di tensione misto a claustrofobia pura.

Claustrofobia che si trasforma però puntualmente in frustrazione nei momenti in cui, per un motivo o per un altro, si rimane impelagati in un anfratto della montagna, tra solide pareti di ghiaccio bianco-grigie che non permettono di orientarsi. A tal proposito viene in soccorso del giocatore uno strumento piuttosto efficace, ovvero l’altoparlante del Wiimote, che, mediante una voce, guiderà il giocatore nella direzione giusta da prendere per uscire dai labirinti di neve e ghiaccio!

Giudizio tecnico

L’aspetto fin troppo cupo di Cursed Mountain fa apparire l’intero gioco con una palette di colori tutt’altro che intensa, e la scarsa illuminazione non fa certo in modo di invogliare il giocatore a proseguire nelle sue azioni con il giusto entusiasmo. Tuttavia, come contraltare a queste soggettive limitazioni, il titolo di Deep Silver presenta un’ottima qualità delle texture e una buona grafica nel complesso, che sembra sfruttare la console da casa di Nintendo al massimo delle sue potenzialità.

Anche i volti dei personaggi che appaiono di volta in volta riescono a far sembrare il Wii tecnicamente meno obsoleto di quanto sia in realtà e una serie di scelte stilistiche, come la visione speciale per scorgere gli spiriti laddove non siano visibili a occhio nudo, arricchiscono di personalità un prodotto senza dubbio originale.

Anche il sonoro fa la sua parte, con motivi incalzanti e con suoni e rumori che rispettano l’atmosfera horror che il titolo vuole mantenere. Nel complesso, Cursed Mountain, è un gioco consigliato agli amanti dell’horror, ma qualche accorgimento in più in sede di rifinitura del gameplay e una migliore implementazione del motion controller non avrebbe certo guastato.