QR code per la pagina originale

Dead Rising: Chop Till You Drop

Gli zombie della Capcom tornano a invadere il Willamette Mall!

Voto WebNews
NC
Data di uscita

15 Dicembre 2008

Giudizi
Pro

Contro

Di ,

Anteprima

Ebbene sì, manca poco ormai: entro la fine del prossimo febbraio infatti, dovrebbe vedere finalmente la luce uno dei porting più attesi attualmente in corso di sviluppo per la bianca console Nintendo. Parliamo naturalmente di Dead Rising: Chop Till You Drop, sparatutto romeriano pubblicato in forma quasi omonima da Capcom più o meno in contemporanea al lancio della Xbox 360.

In molti, all’epoca della sua prima incarnazione, hanno evidenziato i pregi di un titolo capace di sfruttare in modo intelligente l’immaginario cinematografico horror immergendolo in un contesto videoludico frenetico e accattivante, capace di coinvolgere il giocatore in adrenalinici “button-mashing”. La peculiarità di Dead Rising era infatti quella di vedere la sua quasi totalità narrativa ambientata all’interno di un centro commerciale, chiaro omaggio questo al Dawn Of The Dead di George Romero, pellicola anni ’70 e qui in Italia conosciuta con il nome di Zombi e divenuta nel corso del tempo un autentico cult-movie.

La varietà di armi a disposizione e di soluzioni (a volte divertenti) per far fuori gli odiati morti viventi faceva il resto, contribuendo a tenere estremamente elevato il fattore divertimento.

Il sistema di utilizzo delle armi dovrebbe tornare in forma ancor più vitaminizzata su Wii grazie al rinnovato sistema di controllo studiato da Capcom per sfruttare al meglio la celebre accoppiata Wiimote + Nunchuk. Una delle differenze di questa versione rispetto all’originale per Xbox 360 risiede infatti in una meccanica di gioco esplicitamente derivata dal motore di Resident Evil 4, con il Wiimote a muovere il mirino e il pulsante B per sparare o utilizzare l’oggetto. Scuotendo invece il telecomando si avrà la possibilità di menare fendenti con la propria arma da taglio o da mischia, espediente che, in alcuni casi, si rivelerà fondamentale per togliersi dai piedi uno zombie famelico.

’A’ servirà invece per interagire con alcuni oggetti dello scenario di gioco magari finalizzati al debellamento dell’orda di non-morti: ad esempio, i vari carrelli della spesa lanciabili a calci contro i nemici…

Facilmente immaginabile, invece, la delega dell’analog-stick al movimento del protagonista che, per la precisione, resta il medesimo.

Avremo così alle nostre dipendenze sempre il caro buon vecchio giornalista freelance Frank West, finito dalle parti di Willamette, cittadina immaginaria degli Stati Uniti, in cerca dello scoop della vita.

Per il resto, Capcom non annuncia grosse revisioni in termini di struttura narrativa rispetto al primo Dead Rising. I livelli da portare a termine per completare in toto il titolo saranno infatti i medesimi e torneranno anche i finali multipli e le missioni secondarie in modo sparso e non cronologico all’interno della storyline del gioco, in modo da mantenerne alta la longevità.

Le premesse ci sono tutte, dunque, per uno dei prodotti di punta del parco software Wii d’inizio 2009. Non ci resta che attendere fiduciosi il rilascio di Dead Rising: Chop Till You Drop.