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Fight Night Champion

EA Canada si conferma campione assoluto di tutti i simulatori di boxe

Voto WebNews
9,0
Data di uscita

4 Marzo 2011

Giudizi
  • Giocabilità9,7
  • Grafica9,8
  • Sonoro8,2
  • Multiplayer8,0
  • Longevità9,2
Pro

Modalità Storia avvincente, intensa e ben strutturata. Legacy Mode più articolato e coinvolgente. Comparto grafico, sistema di controllo e gameplay ai massimi livelli.

Contro

Decisamente sconsigliato ai giocatori di indole più arcade. Occasionali incertezze nel framerate, soprattutto in multiplayer. Commento sonoro a tratti ripetitivo.

Di ,

Trama

Realizzato da EA Canada in collaborazione con EA Sports, Fight Night Champion è il quinto capitolo del più accurato simulatore di boxe attualmente disponibile sul mercato, e come tale si propone di spingere a un ulteriore livello qualitativo gli standard di un franchise da tempo privo di avversari credibili.

Per riuscire in un’impresa secondo molti impossibile, i producer hanno pensato di arricchire il concept di gioco mediante l’innesto di una corposa modalità Storia che, ereditando tutti i più celebri cliché promossi da pellicole come Toro Scatenato e Rocky, vedrà i giocatori impegnati a seguire la mirabolante scalata alla gloria di Andre Bishop: un giovane pugile di colore dal passato tumultuoso e la vita sentimentale alquanto complicata.

Ricca di cut scene dallo spettacolare taglio cinematografico e forte di una sceneggiatura dai toni adulti, questa vera e propria odissea sportiva conferisce all’intera esperienza di gioco uno spessore molto più consistente, colmando quella carenza di personalità che era invece possibile avvertire nei precedenti episodi del franchise. La possibilità di disputare match a stipulazione speciale e affrontare situazioni che esulano anche dal semplice contesto sportivo fornisce difatti al giocatore l’opportunità di stabilire un legame emotivo più profondo con il gioco, allontanando tra l’altro lo spettro della ripetitività.

Per quanto articolata e spettacolare, la modalità Storia occupa comunque un intervallo di tempo esiguo, tant’è che risulta possibile portarla a termine in sole cinque ore di gioco. Per questo motivo, gli sviluppatori hanno dunque abbinato alla classica opzione Fight Now, una Legacy Mode rinnovata ad immagine e somiglianza di quella proposta alcuni mesi orsono dall’ottimo EA Sports MMA. Dopo aver scelto categoria di peso, look e caratteristiche fisiche del proprio alter ego, i giocatori si ritroveranno dunque a gestirne la carriera dai primordi al tramonto, pianificando allenamenti e incontri, senza per questo dimenticare di alimentare accese rivalità.

In analogia col sopracitato simulatore di arti marziali, verrà inoltre offerta loro l’opportunità di sostenere stage presso le palestre più prestigiose del globo, e acquisire così tecniche speciali e abilità esclusive. Non di meno vi saranno inoltre da sostenere gli immancabili minigame, volti ora a velocizzare i tempi di reazione del proprio atleta, ora a collaudare le varie combo disponibili. A seconda dei risultati ottenuti nell’ambito di questi ultimi, o soddisfacendo magari determinate clausole interne agli incontri, sarà infine possibile guadagnare punti esperienza da investire prontamente nell’incremento delle skill disponibili.

Come i reduci dalle precedenti versioni del gioco non mancheranno di ricordare, ottenere i massimi allori in questa modalità renderà necessario il dispiego di molte energie sia fisiche che mentali. Aggiudicarsi i favori di un match rimane difatti impressa laboriosa e decisamente sconsigliata ai giocatori meno pazienti. In altre parole, aggredire l’avversario con foga, senza tener conto del dispendio di energie non potrà che maturare conseguenze letali, ripercuotendosi negativamente sull’andamento della carriera. Molto meglio, quindi, affrontare gli incontri con piglio strategico, sfruttando magari il validissimo sistema di counter hits integrato all’ormai proverbiale sistema di controllo a base di sole levette analogiche.

La straordinaria complessità strutturale alla base del gameplay di Fight Night Champion tenderà in ogni caso a manifestarsi nelle fasi più avanzate del gioco: in principio, non sarà quindi raro ritrovarsi protagonisti di scazzottate ai limiti dell’umana decenza.

Supportata con invidiabile cura da un comparto grafico ancor più imponente di quello apprezzato in Fight Night Round 4, la dinamica degli scontri trova un sorprendente alleato nelle animazioni abbinate ai modelli dei pugili, ed è quasi superfluo sottolineare quanto questi ultimi possano apparire verosimili. Grazie ad una prospettiva di gioco più ampia, basata sull’impiego di un sistema di inquadrature molto più dinamico, la fisicità degli atleti può essere ora apprezzata in tutta la sua scultorea interezza: vi assicuriamo che osservare i muscoli dei pugili flettersi negli affondo, vedere il sudore accumularsi progressivamente sui corpi e scorgere i segni dei colpi sui loro volti costituisce un’esperienza davvero sconvolgente che, spingerà i più ad indugiare molto più del dovuto sui replay.

Nel beneficiare di un’opzione multiplayer come sempre efficace anche se non troppo varia, del costante sostegno di una intelligenza artificiale molto sagace e di un comparto sonoro generalmente valido (se si esclude una certa ripetitività del commento degli incontri), Fight Night Champion supera pertanto a pieni voti la prova del pad, delinandosi come il miglior episodio di una saga dai numeri spaventosi. Chiunque sia alla ricerca di un simulatore di boxe che non abbia alcun timore di rappresentare la nobile arte col massimo del realismo possibile, non potrà dunque esimersi da un acquisto immediato.