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Halo: Combat Evolved Anniversary

Halo: Combat Evolved Anniversary, un omaggio HD alle gesta di Master Chief

Voto WebNews
8,1
Data di uscita

15 Novembre 2011

Giudizi
  • Giocabilità7,9
  • Grafica8,0
  • Sonoro8,2
  • Multiplayer8,7
  • Longevità7,7
Pro

È evidente la cura risposta nella trasposizione di un grande classico in HD. L'opzione per passare fra la grafica originale e quella rimasterizzata è ipnotizzante! Ottimo il comparto multiplayer, basato sul solido Halo: Reach.

Contro

La campagna in singolo, nonostante l'introduzione del co-op e del supporto vocale per Kinect, è identica all'originale, con level design e I.A. che risentono dei dieci anni trascorsi.

Di ,

Trama

Halo: Combat Evolved ha rappresentato una pietra miliare nel singolare processo di adattamento del genere FPS alle caratteristiche del gaming su console. Prima dell’avvento di questa possente esclusiva per Xbox, nessuno credeva che si potesse traghettare così efficacemente uno sparatutto in soggettiva su una piattaforma che non disponesse di mouse e tastiera. Halo segnò, dunque, l’inizio di una rivoluzione, dando il la al concetto di First Person Shooter che attualmente saturano il mercato console e traghettando i giocatori verso l’esperienza dell’online.

È con questi presupposti in mente che ci siamo accostati ad Halo: Combat Evolved Anniversary, remake di un capolavoro che inevitabilmente porta sulle spalle una decina d’anni di onorato servizio. A livello di giocabilità nuda e cruda, Anniversary non ha nulla di nuovo da offrire, mantenendo inalterata la struttura della Campagna in singolo. Gradevole l’aggiunta delle mappe compatibili con l’online di Halo: Reach, ma non è certo l’introduzione di un map pack che può giustificare da sola un remake.

Per fortuna gli sviluppatori, 343 Industries, si sono rimboccati le maniche pur di portare alla vostra attenzione una riedizione HD degna di tale nome! Tutta la Campagna single player è stata ridisegnata avvalendosi dei servigi di un nuovo motore grafico, denominato Saber 3D, che fa il suo dovere nel rimettere a lucido il glorioso Halo, senza tuttavia raggiungere gli elevati livelli qualitativi delle ultime produzioni, mostrando il fianco a qualche critica per via di alcune texture non proprio rifinite e una manciata di inspiegabili rallentamenti.

C’è, però, una simpatica trovata scenografica, già apprezzata in altri remake in HD come Monkey Island: Special Edition e relativo seguito, che offre la possibilità di passare in tempo reale fra la rinnovata veste grafica e la resa visiva originale. In pratica, con la semplice pressione del tasto Back e una penalità di qualche attimo di lag, si può viaggiare nel tempo e vedere i limiti della tecnologia di dieci anni fa. Ovviamente non è consigliabile sfruttare questa feature nel bel mezzo di un combattimento!

Halo: Combat Evolved Anniversary si distingue dal suo illustre capostipite non solo per via di una rinnovata veste grafica, ma anche per l’introduzione del co-op. Ultima, ma non per questo meno apprezzata, l’integrazione dei comandi vocali via Kinect, che purtroppo non abbiamo avuto modo di testare. Rimane comunque il legittimo dubbio se sia più rapida la pressione di un tasto, per lanciare una granata, piuttosto che l’inevitabile lasso di tempo che intercorre fra la pronuncia del comando e la relativa esecuzione.

Nonostante tutte queste piccole innovazioni, però, la Campagna è rimasta sostanzialmente identica, come già accennato, offrendo un level design datato e una I.A. dei nemici decisamente non al passo coi tempi. Se da un lato, dunque, è stato profuso un grande impegno nel rimettere a lucido la corazza di Master Chief, dall’altro tutto è rimasto strutturalmente invariato. Per questa ragione è inevitabile che molte ambientazioni risultino ripetitive, non solo per via della sensazione di déjà vu che proveranno i giocatori di vecchia data, ma anche a causa di una pianificazione delle situazioni di gioco che dimostra tutta la sua età.

Nel tentativo di movimentare un po’ le cose, il team di sviluppo ha pensato bene di introdurre i Teschi, ben noti a coloro che hanno apprezzato gli ultimi capitoli di Halo. In pratica si tratta di modificatori, sparsi per i livelli, che una volta raccolti permettono di modulare la difficoltà dell’esperienza di gioco, rendendo tutto molto più ostico con l’introduzione, ad esempio, di penalità come il consumo raddoppiato di munizioni!

Come spesso accade in molti FPS, le modalità di gioco multiplayer sono una parte a sé stante, in questo caso sviluppata perfino con la consulenza di un altro team di sviluppo, lo studio Certain Affinity. L’online è basato su quanto di buono ha saputo offrire Halo: Reach. Anche il motore grafico è lo stesso di Reach, venendo incontro a quelle che sono le esigenze specifiche di un contesto multiplayer.

La ricca portata si basa su sei mappe classiche di Halo: Penitenza, Mezzogiorno, Solitario, Cresta Montuosa, A Rotta di Collo e Canyon della Battaglia. Ognuna è disponibile nella versione classica, oppure in edizione arricchita dall’introduzione delle dinamiche specifiche di Halo: Reach, come i jet-pack o i potenziamenti delle armature. Non solo, ma una volta riscattato il codice presente nella confezione, tali mappe potranno essere scaricate e aggiunte allo stesso Reach, offrendo così la possibilità di giocarle indifferentemente sia con l’uno che con l’altro titolo. La ciliegina sulla torta, infine, è l’introduzione di una nuova modalità, denominata Sparatoria, che rappresenta l’equivalente della gettonatissima Orda di Gears of War.

Tecnicamente, come già accennato nel corso della recensione, Halo: Combat Evolved Anniversary non è certamente impeccabile, ma è sempre un piacere poterlo giocare, sia per i neofiti della serie che per gli appassionati. Il suo è un valore intrinseco, dettato dal suo essere il fulcro attorno a cui ruota l’attuale generazione di FPS su console, ma anche oggettivo, per via degli innumerevoli accorgimenti che sono stati messi in atto nel processo di rinnovamento. Merita di essere premiato perché, in un periodo in cui i remake HD vengono sfornati a ritmo incalzante e con qualità discutibile, Anniversary riesce a giustificare la sua presenza sul mercato, anche grazie all’interessante prezzo di 39,98 euro.