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Kane & Lynch 2: Dog Days

Ovvero quando Real TV incontra i due criminali più tosti della scena videoludica

Voto WebNews
7,8
Data di uscita

27 Agosto 2010

Giudizi
  • Giocabilità7,3
  • Grafica8,3
  • Sonoro8,5
  • Multiplayer8,0
  • Longevità7,0
Pro

Taglio registico innovativo e coinvolgente. Ritmo di gioco serrato. Sceneggiatura molto adulta e ben assemblata. Comparto tecnico soddisfacente

Contro

Sistema di controllo talvolta impreciso e superficiale. Discreta in multiplayer, la longevità lascia però a desiderare nella modalità in singolo

Di ,

Trama

Balzati agli onori della cronaca più per motivi “politici” che per il valore oggettivo del titolo che segnò il loro debutto sulla scena, Kane & Lynch ritornano a calcare la ribalta videoludica grazie a un nuovo sparatutto con visuale su spalla che, dipanandosi lungo le strade della caotica città di Shangai, ci porterà ad approfondire la conoscenza del più dissennato tra i due antieroi made in Eidos. Relegando il coriaceo Kane a un ruolo stavolta meno preponderante, i ragazzi della IO Interactive  hanno difatti scelto di trasformare l’instabile Lynch nel vero protagonista del gioco, il che non ha potuto che favorire l’elaborazione di una sceneggiatura ancor più estrema di quella apprezzata nel precedente Dead Men.

Come ampiamente anticipato dagli stessi responsabili del progetto nel corso dei mesi passati, Kane & Lynch: Dog Days si propone di arricchire la formula di gioco, mediante l’adozione di un singolare taglio registico, volto a immortalare l’azione su schermo col tipico stile convulso proprio dei video amatoriali che affollano il Web. Questa soluzione conferisce, chiaramente, un aspetto alquanto singolare all’intera esperienza di gioco rendendola a suo modo unica, ma non costituisce fortunatamente il suo unico punto forte.

Al di là di ogni ardito artifizio scenico, il comparto tecnico di  Kane & Lynch: Dog Days si distingue anche per altre caratteristiche degne di nota, tra le quali emergono, per efficacia, le routine di animazione applicate ai modelli poligonali, gli effetti particellari legati alla gestione di fumo, scintille ed elementi affini, nonché la gestione della fisica di gioco. Oltre a essere sufficientemente vari e altrettanto interattivi, gli scenari reagiscono in modo molto realistico alle sollecitazioni di armi da fuoco ed esplosivi vari, contribuendo così ad arricchire sensibilmente l’impatto di sequenze rese già abbastanza adrenaliniche dal supporto di un sonoro quanto mai aggressivo, che mescola linguaggio da strada ed effettistica esasperata! 

Sebbene, di contro, sia possibile ravvisare una certa annacquatura delle texture e una generale piattezza dei modelli poligonali, è bene sottolineare come buona parte delle lacune tecniche imputabili al prodotto vengano sapiente  “mascherate” dal particolare approccio adottato in sede concettuale. In altre parole, il particolare taglio visivo adottato giustifica a pieno titolo le notevoli sgranature che affliggono alcune immagini, l’instabile gestione delle inquadrature e persino i numerosi episodi di tearing individuabili qua e là… Anzi, volendo utilizzare un’iperbole, si potrebbe addirittura affermare che la presenza di tutte queste sbavature finisca con l’impreziosire l’intera produzione!

In assenza di alcune (odiose) pecche strutturali riscontrabili sotto il profilo del gameplay, non avremmo esitato a definire Kane & Lynch: Dog Days come uno tra gli sparatutto più convincenti degli ultimi tempi… Peccato soltanto che, a conti fatti, tutto questo seducente apparato scenografico finisca col pagare dazio a una sistema di puntamento spesso impreciso, a una superficiale gestione dei punti di copertura e a un fattore di longevità oltremodo blando.

Decisamente breve in singolo – la campagna principale non dovrebbe tenervi impegnati per più di otto ore – Kane & Lynch: Dog Days guadagnerà senz’altro qualche punto extra di longevità in ottica multiplayer. Ma si avverte in ogni caso la sensazione che gli sviluppatori avrebbero potuto osare di più, arricchendo un’offerta che continua , essenzialmente, a vivere del fascino del Co-Op Mode.

Sporco, cattivo e truculento, il ritorno di Kane & Lynch presenta, pertanto, molti elementi che ne giustificano l’esistenza ed è davvero un peccato che il gameplay non riesca sempre a tenere il passo con quanto di buono realizzato sotto il profilo contestuale. Il risultato finale resta in ogni caso più che valido. Di conseguenza, chiunque apprezzi questo genere di titoli dovrebbe dargli quantomeno un’occhiata.