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LittleBigPlanet 2

Più di un platform: uno strumento complesso per rendere concreti i sogni!

Voto WebNews
9,2
Data di uscita

19 Gennaio 2011

Giudizi
  • Giocabilità8,0
  • Grafica9,6
  • Sonoro9,5
  • Multiplayer9,0
  • Longevità9,9
Pro

Geniale e capace di trasportare il giocatore in un mondo fantastico, dove ogni idea può essere realizzata...

Contro

...il vero problema è che non tutti dispongono dell'estro e del tempo richiesti per padroneggiare le doti creative di Little Big Planet 2.

Di ,

Trama

Dopo aver conquistato gli aspiranti level-designer di tutto il mondo con le sui doti uniche, LittleBigPlanet torna a stregare ancora una volta i possessori di PlayStation 3 di ogni taglia e dimensione. Media Molecule ha confezionato un incredibile seguito, migliorandolo sotto qualsiasi aspetto, rendendo l’esperienza più bilanciata e godibile, creando ancora una volta i presupposti per una community letteralmente fuori parametro. Nonostante tutto, LittleBigPlanet 2 non è impeccabile, ma nasconde delle “imperfezioni” strutturali che lo rendono potenzialmente indigesto per chi è a caccia di un semplice e classico platform.

La trama di LittleBigPlanet 2 ruota attorno a 30 semplici livelli, che risultano più che altro un pretesto fantasioso per mostrare ai giocatori cosa sia possibile realizzare attraverso l’editor, raccogliendo e catalogando nel contempo nuovi oggetti, adesivi e personalizzazioni. Non vogliamo certo mettere in dubbio la qualità dell’intrattenimento proposto, estremamente valido e graziato da uno stile inconfondibile e affascinante. Il fatto, però, è che LittleBigPlanet 2 può essere frainteso, poiché non si tratta di un gioco di piattaforme, quanto piuttosto di una piattaforma per sviluppare esperienze di gioco.

Chi l’ha già compreso e apprezzato, non potrà che trovare LittleBigPlanet 2 irresistibile, complice anche la funzione di importazione del profilo dal precedente capitolo. Al primo caricamento, infatti, subito dopo la fase di installazione (decisamente ottimizzata rispetto a quella del predecessore), vi verrà proposta la possibilità di trasferire in vostro caro Sackboy nel nuovo mondo realizzato da Media Molecule, importando anche tutti gli oggetti sbloccati.

In base alla vostra scelta, il gioco vi introdurrà gradualmente all’intera esperienza (rendendo disponibili solo poche voci di menu per volta), oppure si offrirà interamente fin dalle prime battute. Perfino la voce fuori campo, impeccabilmente doppiata in Italiano, terrà conto della vostra scelta di importare o meno il vostro profilo precedente, illustrandovi in dettaglio il sistema di controllo, oppure invitando a sbizzarrirvi fin da subito nel caso siate un giocatore di vecchia data.

La maggior parte dei livelli di gioco si adeguano agli standard classici, dettati dai capostipiti del genere platform, per cui vi troverete a dover raccogliere globi e saltare sulla testa dei nemici, percorrendo ambientazioni essenzialmente bidimensionali, se non fosse per la possibilità di spostarsi su tre livelli di profondità. Sempre gradita la presenza di altri giocatori, sia in sessioni multiplayer online (fino a quattro in contemporanea), sia offline. Ma LittleBigPlanet 2 ha molto più da offrire, insaporendo la portata con sfide testa a testa, che si rivelano piacevoli diversivi ai livelli single player, elementi da shoot’em up ecc. Tutte aggiunte che si ripercuotono anche nell’esperienza prettamente creativa, offrendo ai provetti level-designer nuovi strumenti per realizzare letteralmente ogni sorta concept!

Le potenzialità offerte dal Create Mode sono sicuramente superiori rispetto al primo LittleBigPlanet. Non solo, questa volta risulta tutto decisamente meno ostico da gestire… anche se la quantità di opzioni messe a disposizione potrebbero essere perfino troppe per il giocatore medio e occasionale. È possibile creare filmati di intermezzo, aggiungere tracce audio, sfruttare i nuovi Sackbot e perfino creare il proprio accompagnamento sonoro. E proprio qui sta la grande incognita di LittleBigPlanet 2, il quale (esattamente come il suo predecessore) si rivela essere un gioco assolutamente geniale, ma non completamente fruibile da tutti.

L’impegno e la dedizione richiesti per padroneggiare tutte le potenzialità offerte dal Create Mode non sono nulla in confronto all’esigenza di avere effettivamente le doti per poter realizzare qualcosa di concreto e divertente. Una cinquantina abbondante di video-tutorial attendono per spiegarvi come rendere concreti i vostri sogni… Ma se proprio non doveste riuscire a tirar fuori nulla dal magico cilindro di LittleBigPlanet 2, non lasciatevi cogliere dallo sconforto, perché potrete comunque apprezzare e giocare le incredibili creazioni della prolifica comunità mondiale. Un compromesso accettabile, che tuttavia non rende meno elitario LittleBigPlanet 2.

Tecnicamente siamo su livelli di assoluta eccellenza, con una resa dei materiali impeccabile e una simulazione della fisica deliziosamente realistica. Infine, se vi state chiedendo se sia stato implementato o meno il supporto per PlayStation Move, la risposta è no. Le uniche tracce di Move che abbiamo riscontrato sono presenti nei contenuti extra del disco Blu-ray, nello specifico in quel Sackboy’s Prehistoric Moves installabile a piacimento (1,12 GB su disco fisso) e già reperibile separatamente su PlayStation Store.