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NBA 2K11

Ode alla Pallacanestro e a sua maestà Michael Jordan!

Voto WebNews
8,8
Data di uscita

5 Ottobre 2010

Giudizi
  • Giocabilità8,7
  • Grafica8,4
  • Sonoro9,1
  • Multiplayer8,0
  • Longevità9,8
Pro

Spettacolare e coinvolgente come l'NBA dal vivo! Un must per tutti gli appassionati di Michael Jordan

Contro

Troppo esigente e quindi non adatto a tutti. Graficamente ottimo, sebbene affetto da qualche sbavatura nella realizzazione di alcuni atleti

Di ,

Trama

NBA 2K11, senza tanti giri di parole, è attualmente il re dei giochi di Basket. Sviluppato da Visual Concepts e pubblicato sotto etichetta 2K Sports, è stato confezionato in ogni particolare come un’ode alla Pallacanestro, intesa come gioco sportivo e come cultura dello sport.

Difficilmente, ci si ritrova a parlare di trama in un gioco sportivo, eppure NBA 2K11 è stato pensato per introdurre anche una componente narrativa nella formula di gioco. Ovviamente, non si tratta di un approccio classico, ma la trovata è geniale e consiste nel lanciare il giocatore nei panni di Michael Jordan!

Più di un semplice volto su una copertina, dunque, Michael Jordan non si limita a comparire anonimamente come atleta fra gli altri: NBA 2K11 intende offrirvi qualcosa di più, ovvero la possibilità di sperimentare sulla vostra pelle l’ebbrezza di essere Jordan, attraverso una specifica modalità di gioco che replica alla perfezione, con tanto di telecronaca contestualizzata, dieci momenti clou della sua carriera. Completando le 10 sfide correlate a Jordan, inoltre, si sblocca una modalità carriera inedita, che vi consente di far rivivere alla guest star una nuova carriera virtuale, confrontandosi con i più grandi giocatori attuali.

L’impressione è che la magnificenza di un indiscusso campione sportivo abbia contagiato tutta la produzione. NBA 2K11 è il nonplusultra per gli appassionati di Basket. Proprio questo è il più grande pregio e, al tempo stesso, il più grande limite del gioco. Se, infatti, non siete dei puristi della Pallacanestro, difficilmente entrerete in sintonia con l’ultimo capitolo della famiglia NBA 2K.

L’obiettivo del team di sviluppo, è evidente, era quello di invitare il giocatore a concedersi totalmente ai processi di sospensione dell’incredulità, calandosi completamente nel magico mondo dell’NBA. Obiettivo pienamente centrato, grazie a tutte le migliorie apportate rispetto alla scorsa edizione.

L’I.A. è stata migliorata in modo esponenziale, rendendo l’esperienza di gioco più impegnativa e realistica. I blocchi degli avversari sono più efficienti, i contatti fisici si fanno sentire e i movimenti dei giocatori in campo risultano più armoniosi e credibili. Ma è nelle intercettazioni delle traiettorie dei passaggi che i giocatori avversari dimostrano di essere praticamente infallibili.

Anche in attacco, se non sarete in grado di difendere egregiamente la campana, la squadra avversaria vi crivellerà di canestri. Un livello di sfida decisamente elevato per chi non ha intenzione di avvicinarsi a una simulazione sportiva, ma è a caccia di una sessione di gioco arcade alla NBA Jam

È anche vero che degli avversari così intraprendenti risultano frustranti e, talvolta, perfino poco credibili. I passaggi lunghi vengono intercettati con irritante regolarità, costringendovi a un gioco più chiuso e ragionato, ma decisamente meno immediato. Sommando a questo “difetto” anche un sistema di passaggi leggermente approssimativo, gestito attraverso lo stick analogico destro, si creano i presupposti per qualche ulteriore margine di miglioramento dell’esperienza di gioco.

Se, da un lato, i passaggi risultano un po’ il tallone d’Achille di NBA 2K11, dall’altro abbiamo riscontrato un sistema di controllo praticamente perfetto, che garantisce movimenti precisi e sempre pertinenti con gli input del giocatore.

Le modalità di gioco online sono, sostanzialmente, invariate rispetto alla scorsa edizione, ma quest’anno il netcode ha il grande pregio di assistere i giocatori in sessioni di gioco molto più solide e fluide. Problemi di lag non ne abbiamo praticamente riscontrati, ma è bene ricordare che il gioco è stato provato prima che i server fossero presi d’assalto…

Nel complesso, dunque, l’esperienza è incredibilmente appagante, garantendo la sensazione di trovarsi realmente in campo con la propria squadra del cuore!

Ciò che rende grande questo gioco è la cura con la quale è stata riprodotta l’esperienza del Basket nel suo complesso, in ogni situazione che viene riproposta su schermo. Per la quasi totalità degli atleti replicati, è facile individuare movenze assolutamente uniche, coinvolgendo maggiormente gli appassionati che seguono il Basket dal vivo o in televisione.

Anche il contesto e le ambientazioni sono state curate fino all’inverosimile, andando a ricreare finanche l’afflusso degli spettatori in modo dinamico, in base all’importanza della partita e al tempo di gioco. Dettagli che, apparentemente, non hanno una grandissima importanza, ma che contribuiscono a rendere tangibile l’atmosfera dell’NBA.

Certo, ci sono piccole imperfezioni e alcuni modelli poligonali non sembrano aver ricevuto le stesse cure di Michael Jordan, ma l’impatto complessivo è assolutamente impressionante!