QR code per la pagina originale

NecroVisioN

L'orrore della guerra si fonde con le forze del male in un FPS frenetico

Voto WebNews
NC
Data di uscita

2 Marzo 2009

Giudizi
Pro

Contro

Di ,

Anteprima

Atteso in uscita nel primo quarto 2009 esclusivamente su PC, Necrovision è uno degli sparatutto in prima persona più interessanti della prima parte dell’anno, sia per la sua ambientazione che per il mix fra protagonisti storici reali (i classici tedeschi, ma questa volta non i nazisti bensì i soldati della prima guerra mondiale) e quelli horror e ultraterreni.

Creato dal team The Farm 51, sviluppatori di Painkiller, il gioco sarà un FPS vecchio stile con un’unica parola d’ordine: l’azione. Niente narrazione profonda e niente elementi RPG, ma solo azione e combattimenti frenetici.

La storia su cui si basa è questa: Prima Guerra Mondiale, 1916. Sotto il fango e la sporcizia delle trincee francesi si svolge una guerra di resistenza fra tedeschi e alleati. Ma in mezzo alle ombre, più in profondità, si confrontano due potenze malefiche: i vampiri, con un esercito di zombie ai loro ordini, e i demoni usciti direttamente dall’inferno.

L’eroe di Necrovision è il povero Simon Bukner, un americano del Texas venuto a combattere con l’esercito inglese in Europa. Dopo alcune battaglie iniziali contro i tedeschi, Bukner sta per soffocare per i gas nemici, ma viene salvato da un soldato britannico. Purtroppo tutti i membri del battaglione americano di cui faceva parte sono morti e inoltre si trova costretto a togliere di mezzo il camerata che lo ha salvato poiché impazzito.

Disperato, Simon tenta una fuga fra le linee nemiche. Nel cercare scampo, il nostro eroe vede un teschio fiammeggiante gigante sospeso in cielo, che lo informa che la sua vita è finita e ora la sua anima appartiene ai demoni. Diventa allora chiaro il motivo per cui l’area compresa tra le trincee si chiama No-Man’s Land: quest’area è infestata da creature soprannaturali. Così, dopo aver lottato contro i tedeschi, Simon deve scendere nell’Underworld a combattere contro le forze delle tenebre. Guarda caso è infatti lui l’ultima speranza per salvare l’umanità.

Nella sua guerra contro le tenebre, Simon Bukner disporrà di un arsenale ben fornito. Ovviamente, ci saranno le armi convenzionali utilizzate per questo periodo storico: il fucile Gewehr 98, la pistola Luger, così come le classiche baionette. Ma non solo. Notevole importanza rivestirà infatti un braccio bionico e magico, che darà un accesso permanente a un certo numero di attacchi speciali particolarmente distruttivi.

Perfettamente ambidestro, Bukner potrà utilizzare la mano destra per le armi, mentre distribuisce colpi contemporaneamente con la mano sinistra. Questa funzione riveste un’importanza particolare in Necrovision poiché i combattimenti si basano soprattutto su un buon concatenamento di attacchi semplici (calci, pugni, ecc.) e colpi delle armi. Ciò crea combinazioni che riempiono l’indicatore di adrenalina, oltre a dare a luogo ad alcuni effetti gore.

In caso di bisogno, l’adrenalina può anche essere utilizzata per rallentare il tempo per alcuni secondi, un potere che può essere utilizzato anche quando la propria salute è debole, dando così una piccola possibilità supplementare di sopravvivenza.

Questo sistema conferisce a Necrovision un andamento veloce e, in certi casi, anche frenetico. Il gioco non si limita a farvi colpire i nemici a distanza restandovene nascosti: per superare i livelli a crescente difficoltà occorre sfruttare al massimo le combo, andando a sfidare le orde di nemici in cruenti corpo a corpo. Le combinazioni di colpi, se collegate rapidamente, oltre a far aumentare l’adrenalina, faranno crescere anche il livello di furia, che incrementa il livello di danni inflitti ai nemici e può permettervi persino di lanciare un’onda di energia contro di essi.

Per accedere a questi livelli di furia, occorre tuttavia averli sbloccati in anticipo, trovando i manufatti vampiri diffusi nei livelli. Sarà dunque necessaria anche la capacità di esplorazione, ma se non si deve credere che Necrovision sia un FPS con una totale libertà di movimento. Gli ambienti (dodici in tutto) sono infatti limitati e divisi in settori specifici, come nei classici sparatutto.

Oltre alla modalità di gioco singolo, Necrovision sarà caratterizzato dalla presenza di un’opzione multiplayer fino a 16 giocatori online/LAN, con 6 mappe e tre modalità (Deathmatch, Team Deathmatch e il classico Capture the Flag).

Infine, qualche accenno anche sulla parte tecnica: sebbene Necrovision appaia un po’ datato graficamente, offrirà tante location apocalittiche di buona fattura, basate soprattutto su classici scenari di guerra (trincee, terra, sacchi di sabbia, filo spinato e molto altro), ma anche  ambienti gotici molto dark e horror. Un cielo crepuscolare sosterrà questo spettacolo di desolazione per completare la sensazione di disagio e di terrore, acuita dalla presenza di oltre una ventina di creature malefiche che infesteranno il gioco, a partire da demoni e vampiri di ogni tipo.

Necrovision sembra poter aiutare sufficientemente bene il giocatore a immergersi nella trama e nel combattimento. Gli sviluppatori promettono un numero di nemici circa quattro o cinque volte maggiore rispetto alla media dei moderni FPS, sia per garantire molta azione che per non lasciare mai momenti di pausa.