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Overlord II

Torna l'oscuro signore per farvi morire di divertimento!

Voto WebNews
8,5
Data di uscita

26 Giugno 2009

Giudizi
  • Giocabilità8,3
  • Grafica8,0
  • Sonoro9,0
  • Longevità8,5
Pro

Grafica colorata e ricca di dettagli. Animazioni spassosissime. Concept di gioco brillante e articolato. Comparto sonoro eccellente

Contro

Grado di sfida non sempre accessibilissimo. Sezioni stealth migliorabili. Alcune incertezze minori nel comparto tecnico

Di ,

Giocabilità

Piuttosto che devolvere il loro lavoro a una rivoluzione radicale del progetto originale, i ragazzi della Triumph Studios hanno deciso di modellare Overlord 2 a immagine e somiglianza di tutto ciò che il pubblico avrebbe desiderato di trovare in un sequel.

Il che significa senz’altro ottimizzare le meccaniche di gioco proposte in precedenza, smussandone le eventuali increspature, ma anche limitare tutte le innovazioni a innesti di supporto più o meno sostanziali.

Il risultato di questo approccio è in ogni caso efficace e affonda le radici in un gameplay molto solido che, vedendoci interpretare, come da copione, l’imponente Overlord, troverà nella gestione dei Serventi la sua completa esaltazione.

Anche se il controllo del Signore del Male vi permetterà di intervenire direttamente nell’avventura, innescando sequenze care agli hack ‘n slash, il vero perno del gioco sarà senza dubbio costituito dalla gestione di questi indiavolati sudditi.

Opportunamente divisi in quattro differenti categorie (una votata all’attacco frontale, una agli attacchi a distanza, una all’infiltrazione e la restante all’uso della magia), i Serventi si riveleranno fondamentali per aggirare ostacoli, risolvere enigmi e sgominare gli avversari, agevolando così la conquista di scenari molto articolati.

Interamente basata sull’impiego di un’agile interfaccia di controllo, che fa della levetta analogica destra uno dei suoi elementi chiave, la truppa di Serventi al nostro servizio potrà essere  impiegata in diversi compiti offensivi, quali appiccare incendi, perseguitare cittadini, sgominare avversari e mettere a soqquadro ogni anfratto di civiltà presente in scena!

Non di meno, essi potranno lanciarsi ora anche in azioni eversive quali infiltrazioni, con tanto di sequenze stealth. Oltre a rappresentare una delle più evidenti novità proposte, queste ultime contribuiranno a variare non poco l’azione su schermo: durante queste incursioni, l’Overlord potrà infatti controllare soltanto un Servente, cui toccherà l’ingrato compito di penetrare fortezze e villaggi, spesso ben difesi, facendo però maggior appello alla furtività che alla furia assassina.

Se, tra le altre caratteristiche di rilievo di Overlord II, troviamo anche la possibilità di interagire con gli abitanti delle terre di conquista, scegliendo arbitrariamente se limitarsi a schiavizzarli oppure dedicarsi alla loro conversione al “Lato Oscuro”, occorre spendere senza dubbio qualche riga in più sul fattore personalizzazione.

L’innesto di questa feature caricherà il sommo Overlord di ulteriori responsabilità, ampliando non poco i suoi doveri formali. Adesso, egli non dovrà in effetti preoccuparsi della sola gestione bellica del suo esercito, ma sarà chiamato anche a preoccuparsi degli aspetti più “estetici”… Da qui la possibilità di modellare il proprio look, quello dei suoi Serventi, nonché l’arredamento della sua inquietante residenza: particolari, questi, solo in parte scenografici, visto che, mediante l’acquisizione di bonus e potenziamenti ulteriori, sarà possibile variare anche il potenziale delle armi e degli incantesimi.

Grazie alla presenza di un sostanzioso numero di missioni, opportunamente farcite da un pletora di obiettivi secondari e numerose varianti sul tema, la longevità di Overlord II si attesta su livelli più che apprezzabili: a prolungare ulteriormente l’esperienza di gioco sopraggiungerà peraltro un grado di sfida più che avvincente, il quale saprà mettere alla prova anche i giocatori più smaliziati, senza per questo scoraggiare i casual gamer.

Giudizio tecnico

Graficamente parlando, Overlord II ricalca per grandi linee lo stile e le caratteristiche proprie del suo predecessore. A supportare la comoda visuale in terza persona ritroveremo le colorate ambientazioni fantasy, il cui coefficiente di dettagli non mancherà di sbalordire anche gli esteti più esigenti.

Abilmente stilizzati, i modelli poligonali dell’Overlord, dei suoi Serventi e delle vittime presentano texture vivaci e sufficientemente particolareggiate mentre elementi quali erba, foglie e strutture architettoniche offrono un ampio sfoggio delle risorse grafiche dell’engine impiegato.

Effetti quali illuminazione dinamica, rappresentazione dei liquidi ed soluzioni particellari si rivelano altrettanto curate, ma un encomio del tutto speciale va riservato alla cura delle animazioni: osservare gli spassosi movimenti che animano le azioni dei Serventi e le reazioni delle loro vittime è in effetti uno spettacolo nello spettacolo che, spesso e volentieri, vi strapperà sonore risate.

I più puntigliosi potrebbero a questo punto rimarcare che il comparto visivo di Overlord 2 non presenta poi tante differenze da quello del suo predecessore e in parte tutto è vero. Gli sviluppatori hanno preferito intervenire sui suoi difetti, limitando al minimo episodi di tearing, clipping e aliasing.

A suggellare la riuscita di un progetto troviamo, infine, un comparto sonoro davvero completo che, amalgamando con gusto melodie medioevali a un doppiaggio straordinario e a una lunga serie di effetti a dir poco azzeccati, interpreterà perfettamente lo spirito goliardico dell’intera produzione.

In relazione a quanto evidenziato, non possiamo dunque che consigliare caldamente l’acquisto di Overlord 2 a tutti coloro che lo apprezzarono già in passato, così come ai neofiti, per godersi  un titolo brillante, originale e, soprattutto, divertente.