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Race Pro

Simulazione ultra realistica e fine tuning perfetto. Ma basta?

Voto WebNews
7,7
Data di uscita

20 Febbraio 2009

Giudizi
  • Giocabilità8,6
  • Grafica7,2
  • Sonoro6,6
  • Multiplayer8,2
  • Longevità8,0
Pro

Cura maniacale dei dettagli; ottimo motore fisico e fluidità; buona longevità; modalità multiplayer a 12 giocatori

Contro

Grafica non impeccabile e sonoro anonimo; intelligenza artificiale degli avversari piuttosto limitata; grafica di contorno spesso trascurata; assenza dello split screen nelle sfide uno contro uno

Di ,

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Giocabilità

Race Pro è un gioco di simulazione il cui cuore è la modalità Carriera, che mette il giocatore nei panni di un pilota in erba, il quale ovviamente ambisce a diventare un campione. Si inizia con una semplice Mini Cooper e una sfida: superare gli agguerriti avversari attraverso otto gruppi di gare e con sette diversi contratti per gruppo, passando di bolide in bolide fra le 48 auto presenti nel gioco. I contratti si conquistano con i crediti, che si accumulano per ogni gara di livello e misurano l’abilità del pilota.

Sono inclusi tre livelli di gara: Amatore, Semiprofessionista e Professionista. Il cui grado di difficoltà, naturalmente, aumenta in maniera progressiva. Nel livello di base Amatoriale ci saranno mezzi ad alta tecnologia per aiutare il nuovo pilota: dalla stabilità elettronica, ai freni anti bloccaggio, all’indicatore di linea di guida ottimale, al controllo di trazione. Man mano che le capacità di controllo del mezzo aumentano, però, aumenteranno le responsabilità e le possibilità di guadagno e avanzamento del proprio status professionale.

L’elemento di eccellenza di Race Pro è il motore fisico, perfezionato negli anni dal team di sviluppo. Per un’azione che fosse il più possibile realistica, i Simbin hanno introdotto un’evoluzione del proprio motore Gmotor, chiamata Lizard. Tutto va a vantaggio dell’incredibile senso di realismo offerto dalla fisica del gioco e perfettamente aderente ai modelli usati.

Dall’elasticità degli ammortizzatori su un cordolo, alla sensazione di velocità extra quando si è in scia, alla maggiore viscosità del tracciato dopo che le gomme si sono consumate per diversi giri, agli effetti delle condizioni meteo: tutto è progettato per avvicinare quanto più possibile la simulazione alla realtà.

Tanto realismo non va affatto a scapito del livello di coinvolgimento, che è sempre altissimo, dalla prima all’ultima curva. Race Pro è infatti pensato per aiutare chi inizia: in modalità Dilettante c’è sempre una traccia ben visibile, che mostra la linea di traiettoria ideale da seguire e persino la velocità da tenere nei diversi punti della pista, con un intelligente sistema di colori (verde per indicare l’acceleratore premuto e rosso per indicare i freni).

La personalizzazione del gioco è buona, con innumerevoli scelte di parametri per ciascuna delle parti che compongono la macchina. Ma, stranamente, non è stata introdotta possibilità di scambiare parti fra le macchine né di variarne l’aspetto estetico.

La sfida a migliorare è un buon incentivo a progredire nei diversi livelli di difficoltà, ma, oltre a questo, poco è stato fatto per aumentare l’interesse: i punteggi che si guadagnano sono identici a ogni livello di difficoltà e non si vedono incentivi extra per tenere viva l’azione a lungo.

Ulteriore pezza è l’intelligenza artificiale, poco evoluta e che rende gli avversari spesso prevedibili e poco ambiziosi.

Giudizio tecnico

L’aspetto tecnico di Race Pro lascia sensazioni miste: le macchine sono veloci, fluide e altamente reattive, con una riproduzione quasi perfetta di ogni effetto che influenzi l’andatura in pista, inclusi i danni da uscite dal tracciato o scontri con avversari.

Graficamente, però, i modelli non sono eccelsi, risultando spesso spigolosi e rigidi. Anche gli scenari del gioco sono talvolta deludenti: alcune parti (come gli edifici circostanti) sono ben realizzate e molto realistiche mentre altre, come gli spettatori o le tribune di alcuni tracciati, appaiono piuttosto povere e spoglie.

L’interfaccia dei menu è funzionale anche se non proprio ovvia: serve un bel po’ di pratica per trovare tutte le opzioni e capire a fondo le capacità di personalizzazione di Race Pro. La sensazione generale è di essere lontano dalla qualità grafica e dalle rifiniture di Project Gotham Racing o Forza Motorsport.

Il comparto audio è anch’esso piuttosto anonimo: poca musica di contorno e pochissime frasi a commento. Interessanti e realistici i rombi dei motori, ma onestamente è troppo poco per un gioco di questo livello.

La longevità è buona, data la grande varietà di macchine e piste. Il gioco consente di controllare ben 48 diversi bolidi in dodici categorie (GT Pro, GT Sport, GT Club, WTCC ’07, WTCC ’87, WTCC Extreme, Production Class, Formula 3000, Formula BMW, Mini Cooper Challenge, Radical Sportscars, Caterham CSR) e con potenze che vanno dai 200 ai 1000 cavalli. Ci saranno quindi macchine per ogni gusto, dalle Aston Martin DBR9 alle Audi R8, dalle Corvette C5R alle Dodge Viper alle Saleen S7R, per passare poi alle BMW M3, Seat Toledo GT, Spyker C8 Spyder alle BMW Z4, alle Giller Vertigo, alle Alfa Romeo 156, Honda Accord, Chevrolet Lacetti, Seat Leon e finire alle bellissime Lola B02.

Ci sono inoltre 13 diverse piste: Autódromo Internacional de Curitiba, Brasile; Circuit de Valencia, Spagna; Grand Prix de Pau, Francia; Circuito di Brno, Repubblica Ceca; Brands Hatch, Gran Bretagna; Motorsport Arena Oschersleben, Germania; Autodromo Nazionale di Monza, Italia; Circuito di Guia, Macau; Circuito di Porto, Portogallo; Anderstorp Raceway, Svezia; Circuit Park Zandvoort, Olanda; Mazda Raceway Laguna Seca, USA; Road America, USA.

Sono state introdotte anche delle buone funzioni multiplayer, locale od online, per un massimo di 12 partecipanti, con tutte le piste attive e in qualunque condizione meteo. Non mancano le sfide a due con diverse, interessanti opzioni: un’innovativa opzione Hotseat con due modalità, in cui i due giocatori si alternano alla guida durante la stessa corsa e cercano di migliorare le prestazioni finali (cooperativa), oppure si alterneranno alla conquista del tempo migliore (competitiva). Si sente tuttavia la mancanza dello splitscreen, che avrebbe giovato all’interattività.

In conclusione, Race Pro è un buon simulatore di guida, che offre grandi spunti di divertimento ed un grande realismo. Consigliato a tutti gli appassionati di motori, non è all’altezza dei racing game di riferimento.