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Rock Band 3

Semplicemente, la migliore esperienza musicale su console di sempre!

Voto WebNews
9,5
Data di uscita

29 Ottobre 2010

Giudizi
  • Giocabilità10,0
  • Grafica8,0
  • Sonoro10,0
  • Longevità10,0
Pro

La tastiera è facile e divertente da usare. Menu di gioco più funzionali. Modalità carriera migliorata. Ottimo database di canzoni a cui attingere

Contro

I nuovi strumenti di gioco hanno un prezzo elevato

Di ,

Trama

L’uscita di Rock Band 3 è come il ritorno sul palco di un big della musica. D’altronde, Harmonix vuol dire garanzia di grande qualità, quando si parla di titoli musicali, avendo letteralmente inventato un genere, che, dal primo Guitar Hero in poi, si sta persino inflazionando, con versioni più o meno riuscite di questa sorta di pentagramma virtuale. Difficile, quindi, “dire” qualcosa di nuovo. Ma quello che abbiamo tra le mani è pur sempre il risultato di anni di esperienza, tra opzioni che si rinnovano e conferme intoccabili. Tra queste ultime, il filo conduttore di Rock Band 3: i cinque tasti di colore diverso da premere in sequenza, al ritmo giusto, per dare vita a concerti memorabili!

Cominciamo dall’immancabile modalità Carriera, che continua a integrarsi perfettamente coi diversi obiettivi che dobbiamo raggiungere. Anche il sold-out ai botteghini rimane ancora il cuore pulsante del titolo, ma il multiplayer rappresenta ora uno stimolo in più a provare una delle tantissime tracce disponibili di Rock Band 3.

D’altronde anche lo stesso tutorial è strutturato per essere spolpato fino all’ultima nota, a dimostrazione di come il team sviluppo abbia voluto creare un’esperienza a 360 gradi, rispetto a Rock Band 2, che presentava un iter musicale maggiormente tortuoso e fatto di vicoli ciechi.

Tra le novità, finalmente ogni musicista può aprire il menu senza interrompere i compagni sul palco durante una performance e decidere il livello di difficoltà, lo strumento e tutte le altre opzioni che in precedenza potevano essere richiamate soltanto al di fuori del concerto.

In questa opera di semplificazione si è aggiunta, poi, la possibilità di ricerca dei brani seguendo dei criteri ben precisi, e quella di salvare le scalette preferite. Se a questo aggiungiamo le 1500 tracce, fra vecchi e nuovi brani, a cui vanno aggiunti quelli scaricabili in futuro… insomma, non serve nemmeno commentare!

Rock Band 3, però, non è soltanto un update dei capitoli precedenti. Harmonix ha voluto introdurre un paio di nuove, importanti caratteristiche. La prima è la tastiera, la nuova periferica (a lungo voluta dai fan), che oltre a funzionare perfettamente è acquistabile sia da sola che in bundle col gioco.

La seconda è rappresentata dalla modalità Pro, con la quale si va direttamente a scuola di musica! In Rock Band 3 il confine tra gioco e uso reale dello strumento, infatti, si è ulteriormente assottigliato e, ora, avrete la sensazione di utilizzare davvero la chitarra e il basso, piuttosto che la tastiera o la batteria in maniera decisamente più verosimile. Alla classica sequenza colorata, si affianca il pentagramma originale. Tuttavia, per poter usufruire al meglio del maggiore spessore tecnico, è necessario acquistare gli strumenti in versione Pro, ben più impegnative (ad esempio, la batteria pro include tre piatti differenti mentre la chitarra ha ben 102 tasti!).

Insomma, le novità per giustificare l’acquisto di un gioco per certi versi completamente nuovo ci sono tutte. Harmonix è riuscita a evitare il temibilissimo “copia & incolla” che spesso si abbatte sui sequel, introducendo non soltanto nuove periferiche, ma anche facendo un ottimo lavoro di restyling, sia a livello di menu che di modalità da provare.

L’unico appunto che possiamo muovere a Rock Band 3 riguarda il costo. Se, infatti, il gioco nudo e crudo è comunque compatibile con i vecchi strumenti, per godere a pieno delle novità introdotte sarete costretti ad acquistare almeno una delle nuove periferiche, alzando notevolmente la spesa (si parte da un minimo 150 euro).