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Civilization V

Signori e signore, ecco a voi il Re degli strategici a turno!

Voto WebNews
9,5
Data di uscita

24 Settembre 2010

Giudizi
  • Giocabilità9,5
  • Grafica9,3
  • Sonoro9,3
  • Multiplayer9,5
  • Longevità10,0
Pro

Sistema di gioco molto articolato e altrettanto intuitivo. Comparto tecnico superlati. Modalità Multiplayer appagante e coinvolgente. Fattore di longevità praticamente eterno!

Contro

Casual Gamer e aficionados dell'azione potrebbero trovarlo poco appetibile o eccessivamente complesso. Eventuali episodi di tearing, pop-up e cali di frame rate su PC meno performanti

Di ,

Trama

Come lo stesso Sid Meier ha più volte sottolineato in sede di campagna promozionale, Civilization V è nato col preciso scopo di ottimizzare in via definitiva la formula di gioco dello strategico a turni che, da oltre un ventennio, ottiene un successo senza precedenti.

Avviato con risultati incoraggianti già nel precedente capitolo della serie, denominato non a caso Revolution, questo processo di esemplificazione ha spinto i ragazzi della Fireaxis a ritoccare ulteriormente le meccaniche insite nel gameplay di Civilization V, il che ha favorito la nascita di un prodotto ancor più accessibile, il quale incontra nel rinnovato bilanciamento dei sistemi di gestione amministrativa, culturale e bellica la sua completa sublimazione.

Dal punto di vista concettuale, gli obiettivi da perseguire nella modalità principale restano pressoché invariati: una volta selezionata la civiltà da controllare, il giocatore avrà il compito di gestirne l’evoluzione fino ad acquisire una supremazia scientifica o militare sulle altre. Come da copione, scegliere tra questi due approcci culturali matura conseguenze sullo sviluppo della partita (è quasi superfluo sottolineare che l’adozione un’attitudine militarista favorirà il verificarsi di guerre e faide, mentre la ricerca del progresso porterà a conseguenze opposte).

Sempre in analogia con il precedente esponente della serie, in Civilization V l’evoluzione della propria civiltà passa anche e soprattutto attraverso la costruzione di edifici simbolo quali biblioteche, piramidi e monumenti, nonché dalla fondazione delle istituzioni solitamente alla base di una società emancipata. Non di meno, c’è sarà anche la possibilità di avvalersi dell’ausilio di personaggi storici guida, tutti importati direttamente dalla storia mondiale così (come le strutture di cui sopra), il cui contributo si rivelerà fondamentale per acquisire determinati obiettivi.

Grazie al’innesto di un’ottima Intelligenza Artificiale, aggiudicarsi la supremazia sugli avversari è però tutt’altro che facile. Oltre a ostacolarci costantemente con iniziative imprevedibili e spiazzanti manovre politico-militari, i leader avversari danno l’impressione di agire sempre con cognizione di causa in ogni situazione. Non pensiate, però, che le difficoltà che incontrerete possano dipendere anche dalla complessità del sistema di gioco: benché Civilization V presenti, oggettivamente, uno dei database più articolati di sempre, entrare in confidenza con il suo gameplay si rivelerà molto più naturale del previsto, merito di una curva di apprendimento piuttosto bilanciata, di un tutorial altrettanto esaustivo e del puntuale sostegno dei consiglieri.

Così come accadeva in Revolution, una volta sviscerata a dovere l’impegnativa campagna in singolo, i giocatori potranno servirsi di una valida opzione Multiplayer per esplorare ancor più a fondo la struttura del gioco. Predisposta per il supporto di quattro utenti, tale opzione si rivela alquanto entusiasmante, andando a influire, in maniera persino fin troppo significativa, sul fattore longevità. Non meravigliatevi più di tanto, dunque, se spesso e volentieri vi ritroverete a fare le ore piccole in rete con i vostri amici!

Laddove l’evoluzione proposta da Civilization V appare, comunque, più evidente è senz’altro nella sfera tecnica, dove appare in forma smagliante, a cominciare dagli eleganti menu adibiti alla gestione della civiltà, fino alla complessità dei modelli poligonali degli elementi di scena e alla particolare raffinatezza delle texture. Persino il coefficiente di dettaglio legato alla realizzazione dei veicoli appare superlativo, per non dire delle animazioni!

Si aggiunge, a questo cocktail di minuziosa architettura virtuale, l’ausilio di un comparto sonoro altrettanto curato, in cui melodie etniche, sonorità esotiche ed effetti esilaranti si intrecciano di continuo, regalandoci un affresco dai connotati epocali, che finirà senza dubbio col lasciare a bocca aperta anche gli utenti più esigenti.

Relativamente immediato, straordinariamente profondo e oltremodo longevo, Civilization V acquisisce, di slancio, tutti gli obiettivi prefissi all’origine dal suo creatore, confermandosi re degli strategici a turno: una produzione colta, intelligente e stimolante, il cui acquisto rappresenta un must per ogni amante dei videogame con la V maiuscola.