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SSX

Torna SSX, con una valanga di emozioni innevate!

Voto WebNews
8,5
Data di uscita

2 Marzo 2012

Giudizi
  • Giocabilità8,8
  • Grafica8,2
  • Sonoro9,0
  • Multiplayer8,0
  • Longevità8,5
Pro

Il gioco è tarato alla perfezione per spingervi a osare sempre di più e il sistema di controllo lascia ottenere gradualmente ogni traguardo! RiderNet è una costante spinta a superare i limiti. Grandiosa la colonna sonora su licenza.

Contro

SSX non delude nella sostanza, ma si presta a qualche critica nella forma estetica, che non convince pienamente per via di scelte stilistiche che sanno, purtroppo, di old gen.

Di ,

Trama

SSX, titolo di snowboard estremo, si propone come nuovo termine di paragone per la categoria, offrendo un menu a base di impervie catene montuose tutte da conquistare a suon di trick! La peculiare caratteristica della serie è sempre stata l’estrema spettacolarità delle acrobazie effettuate dagli snowboarder, e questo nuovo SSX è la dimostrazione che c’era ancora margine di miglioramento, riuscendo così a riportare in auge, in questo inizio 2012, una tipologia di gioco che da diverso tempo non si affacciava sulle nostre console.

A quanto pare dev’essere tempo di reboot in Electronic Arts, perché dopo Syndicate ecco un altro gioco storico riemergere dalle nebbie del passato, anche se tutto sommato prossimo. L’ultimo vero SSX è apparso solo nel 2005 (senza prendere in considerazione Blur, non troppo convincente edizione uscita nel 2007 per Wii). A ben vedere, però, stiamo parlando di un’era geologica se si pensa ai ritmi del mercato attuale. Probabilmente è proprio per questo motivo che il team EA Canada ha pensato bene di ripartire da zero: niente sottotitoli, nessun riferimento al passato. Come il primo SSX conquistò gli early adopter di PlayStation 2 nel lontano 2000, così il nuovo SSX si appresta a stregare i videogiocatori di oggi con una sana dose di innevata magia made in EA!

La trama di gioco è un mero pretesto per obbligarvi saltare piè pari sullo snowboard, alla conquista di nove dei massicci innevati più imponenti del mondo. Dalle letali discese della Siberia, passando per la Patagonia, il Sud Africa, le Montagne Rocciose americane e una serie di posti meravigliosi da vistare a tutta velocità! La sfida per il team di SSX è di essere i primi a domare le discese più ardite di queste montagne, in diretta competizione con un ex membro dello stesso team che ha lanciato il guanto di sfida. Il cast dei personaggi, fra nuove e vecchie glorie che tornano a solcare le piste innevate, viene presentato gradualmente durante la modalità World Tour, iniziando nei panni di dell’eccentrica Zoe. Di volta in volta vi scontrerete con atleti che, se sconfitti, entreranno a far parte della rosa di personaggi giocabili.

La modalità di gioco principale è la già citata World Tour, che vi metterà di fronte a tre tipologie di competizioni: Trick, Race e Survival Events. Iniziando a giocare questa modalità verrete accolti dal tutorial di gioco che, prima, vi istruirà passo passo su come sfruttare a fondo l’appagante sistema di controllo, che con la pressione sequenziale e/o combinata dei tasti vi consentirà di realizzare una quantità smodata di acrobazie e prese. Il tutto scegliendo fra due tipologie di approccio, una classica e l’altra basata sull’utilizzo dello stick analogico destro. A voi la scelta, perché entrambe garantiscono i migliori risultati.

Sempre durante il tutorial verrete introdotti all’uso della funzione Rewind, che vi consentirà di rimediare a molti errori di valutazione della traiettoria. Il costo da pagare per riavvolgere il tempo sarà una buona porzione del punteggio appena accumulato, senza contare il fatto che il tempo per gli altri partecipanti continuerà a scorrere tranquillamente. Prendere dimestichezza con il sistema di controllo è essenziale per domare la tavola da snow e dirigersi esattamente dove si vuole, perché le piste sono molto più ampie delle passate edizioni, lasciando una grande libertà di scelta sulle traiettorie da seguire (tranne quando, ovviamente, le restrizioni non saranno imposte per questioni di gameplay). Memorizzare le piste sarà una pratica spesso necessaria, ma anche sperimentare nuove strade potrà essere proficuo, soprattutto nell’ottica di collezionare i Geotag, collectibles a forma di cristalli di neve.

Il meccanismo di realizzazione dei punti è mirabilmente bilanciato e studiato per indurvi a una condotta di gioco spericolata e sempre al limite! Partite dal presupposto che i punti si totalizzano concatenando volteggi, grab e grind, e che più acrobazie riuscirete a totalizzare, più Boost otterrete. Proprio quel Boost è necessario per saltare più in alto, aumentando la velocità d’ingresso sulle rampe e concatenando così ancora più acrobazie in aria! La velocità con cui riuscirete a totalizzare punti è correlata all’attivazione della modalità Tricky, la quale garantisce per tutta la sua durata una riserva di Boost infinita e un moltiplicatore del punteggio sempre più elevato. Imparate a sfruttare l’ambiente a vostro vantaggio e ricordatevi che i grind aiutano a mantenere alto il moltiplicatore.

Una delle caratteristiche innovative di questo nuovo SSX è l’equipaggiamento personalizzabile, basato su una quantità variabile di slot ai quali si possono assegnare potenziamenti oppure veri e propri gadget come i rampini da ghiaccio per stringere ulteriormente le curve, tute con superfici alari per planare a lungo dopo un salto, perfino protezioni rinforzate per uscire illesi dalle inevitabili e letali collisioni con i tronchi d’albero nelle piste più estreme! Ovviamente, fra le personalizzazioni, sono state inserite anche quelle puramente estetiche, che riguardano gli accostamenti dei colori della tuta. Molto più utili, per non dire indispensabili, le nuove tavole da snowboard che si diversificano secondo i valori di Speed, Boost e Tricks, rilevandosi più o meno appropriate in base alla tipologia di gara.

Alcune delle discese più impegnative richiederanno necessariamente di essere affrontate con il giusto equipaggiamento, che andrà a modificare il valore relativo alla vostra percentuale di sopravvivenza, sempre segnalata in basso a sinistra nella schermata di pre-gara. Alcune piste potranno anche essere affrontate con una percentuale di sopravvivenza bassa, ma il giusto equipaggiamento rimane essenziale per ottenere i punteggi migliori. Le gare più impegnative in assoluto sono quelle definite Survive it!, il cui nome è tutto un programma. Durante queste discese potrete cadere in precipizi, oppure essere travolti da slavine! Fondamentale ricordarsi della funzione Rewind, che in tali occasioni è però limitata nel numero di utilizzi, obbligandovi a non abusarne.

Uscire vittoriosi dalle competizioni Survive it! e la conquista del massiccio innevato sarà completa. Nuove montagne si sbloccheranno in giro per il pianeta e sarà solo il vostro intuito a condurvi nella zona successiva. La sfida per la conquista delle nove catene montuose vi impegnerà per un bel po’ di tempo e potrete comunque tornare a piacimento, tramite la modalità Explore, a gareggiare per ottenere il primato del punteggio più elevato, oppure della discesa più veloce. Ogni vostro traguardo verrà memorizzato sui server EA grazie alla funzione RiderNet, che terrà traccia anche dei risultati dei vostri amici, così come di tutti gli snowboarder a livello mondiale. Il funzionamento è paragonabile a quello dell’Autolog di Need for Speed: Hot Pursuit.

Per quanto riguarda il multiplayer, non è presente una modalità classicamente individuabile come tale, ma potrete sfogare il vostro desiderio di confronto diretto con i Global Events: una vasta gamma di sfide, proposte costantemente, dove dovrete battere il miglior tempo o il punteggio più elevato. Mentre scenderete a tutta velocità lungo le pareti innevate di una montagna, altri giocatori parteciperanno contemporaneamente allo stesso evento! Nel complesso, le sfide costantemente lanciate dai vostri amici tramite RiderNet, unite alla vasta offerta di Global Events, fanno ampiamente da cuscinetto per coloro che sono sempre a caccia di emozioni online.

Tecnicamente ci troviamo di fronte a un bel dilemma, perché SSX, pur essendo un gioco di ottima fattura, ha qualcosa di intrinsecamente antiquato che ne caratterizza la grafica. Basta guardare i modelli dei personaggi per rendersi conto che, nonostante le animazioni fluide e il buon polygon count, mancano effetti grafici raffinati come la fisica applicata ai vestiti, oppure ai capelli. Ecco, la grafica di SSX appare rozza rispetto agli standard dei prodotti attuali di fascia alta. Questo, ripeto, non significa che sia un brutto gioco da vedere, anzi! Le distese innevate e i panorami di SSX sono mozzafiato e il gioco non accenna a rallentare in nessuna evenienza. Resta il fatto che la cifra stilistica di EA Canada dimostra di avere un che di old gen.

L’accompagnamento sonoro, dal canto suo, è assolutamente impeccabile, con una tracklist su licenza invidiabile, come si conviene a un gioco della scuderia Electronic Arts. Rinomati artisti si alternano, generando una bolla sonora eterogenea che spazia fra vari sound. La ciliegina sulla torta è offerta dal sistema di mix in tempo reale, denominato Harmony, che si occupa di remixare i brani audio (sia standard che custom) in sintonia con l’azione su schermo! Per tutti gli appassionati di vecchia data, poi, è stata integrata nella lista di canzoni anche “It’s Tricky” di Run-D.M.C., opportunamente rivisitata da Pretty Lights.

In definitiva SSX è un titolo possente, proprio come le montagne che vi proporrà di conquistare, ottimamente bilanciato e gratificante da giocare. Un perfetto reboot della serie che presta il fianco solo a critiche di carattere estetico, ma che non ha un motivo valido per non finire direttamente nella vostra ludoteca.