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Star Wars The Clone Wars: Lightsaber Duels

Minigame a prezzo pieno: il “lato oscuro” della Nintendo Difference

Voto WebNews
5,4
Data di uscita

14 Novembre 2008

Giudizi
  • Giocabilità4,5
  • Grafica5,0
  • Sonoro7,0
  • Multiplayer5,5
  • Longevità5,0
Pro

Comparto sonoro ben assemblato, ma più per i meriti di John Williams che per quelli degli sviluppatori

Contro

Grafica scialba e animazioni non sempre efficaci acuiscono i limiti di un sistema di gioco a dir poco puerile

Di ,

Giocabilità

Chiunque abbia mai giocato alla versione Wii de Il Potere della Forza non faticherà a riconoscere nella struttura di Star Wars: The Clone Wars – Lightsaber Duels le stesse dinamiche che avevano caratterizzato l’esclusiva Modalità Duello presente al suo interno.

Una volta deciso di estenderne il concept a un progetto a sé stante, era dunque auspicabile che gli sviluppatori ne ampliassero la struttura, in modo da conferire al tutto un certo spessore.  Invece è accaduto l’esatto opposto…

Piuttosto che elaborare un sistema di controllo in grado trasformare il Wiimote nell’impugnatura di una Lightsaber suscettibile ad ogni sollecitazione, i membri dei Krome Studios hanno preferito limitarne l’impiego a una serie pre-calcolata di movimenti che, nello sfruttare i soli quattro punti cardinali, costringono i giocatori ad agitare meccanicamente il supporto senza imbastire la benché minima strategia.

Alla luce di questo difetto, lo svolgimento dei duelli appare dunque scandito più dalla monotonia che dal ritmo e a ben poco servirà la possibilità di appellarsi ai fantomatici Poteri della Forza. Applicabili abbinando la pressione dei pulsanti agli sterili gesti di cui sopra, questi ultimi avrebbero in effetti il compito di ravvivare il gameplay, ma l’impatto risulta esile e ininfluente ai fini del coinvolgimento.

Lontana dal costituire una reale sfida, il sistema di gioco alla base di Star Wars: The Clone Wars – Lightsaber Duels non trova purtroppo alcun appiglio neanche in termini di longevità: pur volendo soprassedere sullo scarno ventaglio di personaggi disponibili (solo dieci, NdR), l’intera avventura non sembra in grado di protrarsi per un intervallo di tempo sufficiente. Cosa ancor più grave, data la necessità di diluire una trama già snella, si verrà costretti ad affrontare più volte gli stessi scontri.

Giudizio tecnico

Malgrado sia possibile visualizzare l’intero gioco in 480p e usufruire del pieno supporto del Widescreen, Star Wars: The Clone Wars – Lightsaber Duels non presenta un reparto grafico di livello superiore al gameplay cui è applicato.

Un po’ per colpa di un character design che, rispecchiando più o meno fedelmente i tratti dell’opera originale, appare fin troppo stilizzato, un po’ per la carenza di animazioni sufficientemente articolate, la cosmesi visiva del gioco appare scialba, oltre che poco dettagliata.

Sebbene in parte attutita dalla presenza di scenari ospitanti diversi elementi mobili, con cui sarà possibile interagire tramite l’uso della Forza, questa sensazione si evince anche dalla ricostruzione delle ambientazioni. Piuttosto che ereditare i pregi del look minimalista adottato dalla Industrial Light And Magic sul grande schermo, queste ultime sembrano in effetti esasperarne la vacuità. E questa particolarità, non può che ledere ulteriormente al comparto tecnico di un titolo che trova parametri validi solo in ambito sonoro.

Come abbiamo già avuto modo di sottolineare in precedenza, l’elemento che affossa completamente l’intera produzione è tuttavia costituito dalla gestione dell’interfaccia di controllo, che vanifica persino l’opzione multiplayer, che verrà presto a noia alla maggior parte degli utenti.

Quello che, con maggior cura dei dettagli, avrebbe potuto essere uno dei più interessanti progetti legati al marchio di Guerre Stellari, si riduce in una sorta di mini-game inferiore per grafica e numero di personaggi alla controparte introdotta ne Il Potere della Forza, ma venduto a prezzo pieno.