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X-Blades

Un'eroina armata fino ai denti si batte per la vittoria del Bene

Voto WebNews
NC
Data di uscita

8 Gennaio 2009

Giudizi
Pro

Nessun dettaglio al momento

Contro

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Di ,

Anteprima

 

In lavorazione presso gli studi russi di Gaijin Entertainment, X-Blades non fatica a trovare la propria ispirazione in classici come Tomb Raider o Diablo. Ebbene sì, nonostante i due giochi citati non appartengano al medesimo genere, e abbiano al contrario enormi differenze di gameplay, è proprio sintetizzando queste diversità che gli sviluppatori hanno portato avanti la realizzazione del loro progetto.

X-Blades si pone infatti come un hack’n slash con ampie porzioni di esplorazione, combattimenti e crescita del personaggio.

Protagonista dell’avventura è Ayumi, eroina armata fino ai denti che, in virtù del discinto abbigliamento con cui è solita andare in giro, ha già fatto il giro della rete in molteplici immagini e filmati. In effetti, non si può non ammettere come il design del personaggio sia molto accattivante, specialmente per quello stile “anime” ripreso direttamente dalle produzioni giapponesi, cui si aggiunge oltretutto una gustosa sfumatura fantasy in grado di rendere il tutto ancor più interessante.

A metà tra Lara Croft e Sailor Moon, Ayumi è una cacciatrice di tesori di grande esperienza, rimasta però vittima di una maledizione di cui ora dovrà cercare di liberarsi.

La trama è narrata da una serie di filmati (realizzati con il medesimo motore grafico – proprietario – del gioco) che fungono da raccordo fra una missione e l’altra. L’impostazione che gli sviluppatori hanno voluto dare è quella che consente al giocatore di scegliere quali sfide affrontare fra quest e sub-quest, tenendo sempre in considerazione che ogni fatica è in seguito ben ricompensata.

Da cosa, è presto detto: recuperando molti elementi dal genere action-RPG, X-Blades prevede un’infinita serie di bonus, armi, armature e incantesimi da scovare e utilizzare. Allo stesso modo, risolvendo enigmi e sconfiggendo i nemici è possibile ottenere crediti con cui in seguito comprare questi oggetti utili.

Non bisogna del resto trascurare l’importanza che ogni combattimento ha nell’economia di gioco e per l’esattezza nel processo di crescita del personaggio. Ayumi può infatti migliorare le proprie skill lungo l’avventura, ricorrendo ad appositi punti-esperienza da ottenere sconfiggendo i diversi nemici. Questi avversari sono per altro presenti in grande quantità e si differenziano fra loro in maniera molto precisa, essendo addirittura organizzati in gerarchie (come del resto avveniva proprio in Diablo 2).

Ad aiutare il giocatore nel difficile compito di memorizzazione e riconoscimento dei vari mostri subentra un utilissimo bestiario che si occupa della classificazione dei nemici e può essere consultato in caso di necessità.

Sì, perché non bisogna affatto sottovalutare la componente action del gioco, che anzi va a costituire il fulcro del divertimento. In perfetto stile picchiaduro, X-Blades fa degli scontri la sua componente preponderante e, addirittura, offre ben tre modalità di combattimento: corpo a corpo, a distanza e ricorrendo infine alle magie. Ayumi è infatti dotata di una coppia di spade davvero temibili, almeno quanto le due pistole che porta sempre con sé. A corredo del tutto non mancano però gli incantesimi, che possono essere imparati e potenziati durante il procedere del gioco.

Quel che il giocatore si trova a gestire non è tuttavia un sistema di combattimento caotico. Ogni modalità di scontro trova infatti la propria dimensione d’uso in situazioni ben definite: così, se contro un boss finale sarà importante tenere un atteggiamento prudente, preferendo quindi scontri a distanza, trovandosi invece davanti a un vasto gruppo (e ce ne saranno eccome!) di mostri di medio livello si potrà ricorrere a potenti incantesimi con cui fare celermente piazza pulita della minaccia. Per le occasioni speciali è poi stata ideata la modalità rallentatore (ormai divenuta un classico), in cui il giocatore ha l’occasione di modificare lo scorrere del tempo a proprio vantaggio, soprattutto in fase di combattimento.

L’avventura promette di essere ricca di insidie e scontri spettacolari, per cui sta al giocatore prendere le giuste scelte, specialmente per quanto riguarda lo sviluppo del personaggio. Accumulando punti-esperienza è possibile potenziare le varie skill di Ayumi, ma sempre stando attenti a quel che si decide di fare: essendo presenti diversi “rami”, bisognerà innanzitutto capire che tipo di personaggio risponde meglio alle proprie esigenze, e solo in seguito iniziare a costruirlo, passo passo, fino a modellarlo perfettamente sul proprio stile di gioco.

In ogni caso, sarà bene se non altro decidere da che parte stare: la magia si divide infatti tra bianca e nera e, a seconda della via intrapresa, anche il giocatore si troverà a calcare il terreno da paladino della giustizia oppure da cavaliere del male.

I circa 40 livelli, inoltre, preannunciano un lungo e tortuoso cammino per il giocatore che si troverà ad affrontare tanto zone al chiuso quanto ambientazioni aperte, dove la minaccia non tarderà ad arrivare anche dal cielo. Per fortuna, i programmatori hanno deciso di inserire ben tre livelli di difficoltà, così da garantire a tutti la possibilità di avvicinarsi al gioco senza problemi. Per i più esperti, una volta concluso il gioco, verrà poi sbloccata la modalità difficile: una sfida altamente selezionata in grado di prolungare la longevità del titolo.