Backup di WhatsApp, cambia tutto: attenzione a dove finiscono i file da questo momento

Backup di WhatsApp, cambia tutto: attenzione a dove finiscono i file da questo momento

WhatsApp prepara una novità che, nel 2026, potrebbe cambiare il modo in cui gli utenti iPhone salvano le proprie chat. In arrivo c’è un sistema di backup su cloud alternativo a iCloud, pensato per chi non vuole consumare lo spazio Apple, fermo a soli 5 GB gratuiti. La funzione è stata trovata in una beta dell’app per iOS, ma non è ancora disponibile e non risulta attiva nemmeno per i beta tester. Il messaggio, però, è chiaro: il backup di WhatsApp su iPhone potrebbe presto non passare più solo dai server di Apple.

Smartphone su scrivania con interfaccia di backup cloud e interruttori, accanto a laptop e cavo di archiviazione

WhatsApp, la novità spunta nella beta iOS 26.28.10.16

A scoprire le prime tracce è stato WABetaInfo, il sito che segue da vicino le versioni di prova dell’app. Il riferimento è alla beta WhatsApp per iOS 26.28.10.16. Per ora non c’è nulla che gli utenti possano attivare: niente tasti, niente menu già pronti. Solo segnali nel codice e in alcune schermate interne.

Il cuore della novità è questo: WhatsApp starebbe lavorando a un proprio servizio di archiviazione cloud per salvare la cronologia delle chat. Oggi, su iPhone, il backup passa da iCloud. Messaggi, foto, video e documenti finiscono nello spazio legato all’account Apple. Con la nuova opzione, invece, una parte degli utenti potrebbe scegliere di affidare il salvataggio direttamente ai server di WhatsApp.

Meta, proprietaria dell’app, non ha indicato una data di uscita. E va tenuto presente: una funzione vista in beta può cambiare, slittare o anche essere modificata prima del lancio. Da quanto emerso finora, però, il progetto sembra già abbastanza concreto. Il backup WhatsApp si prepara a diventare meno legato all’ecosistema Apple.

Backup su WhatsApp o iCloud: la scelta passerà dalle impostazioni

Quando la funzione arriverà, gli utenti iPhone dovrebbero trovare nelle impostazioni di backup delle chat una scelta chiara: continuare con iCloud oppure passare al cloud di WhatsApp. Secondo WABetaInfo, il servizio Apple resterà l’opzione predefinita. Chi non cambierà nulla continuerà quindi a salvare le conversazioni come fa oggi.

La novità interesserà soprattutto chi vuole separare il backup delle conversazioni dallo spazio iCloud. È un punto molto pratico. Apple offre solo 5 GB gratuiti, condivisi tra foto, documenti, dati delle app e backup del telefono. E spesso bastano pochi video ricevuti in chat, una galleria piena o il salvataggio automatico dell’iPhone per esaurirli.

Con un servizio proprio, WhatsApp proverebbe ad alleggerire questo problema. L’idea, secondo la lettura degli osservatori del settore, è dare un’alternativa a chi non vuole usare spazio iCloud per le chat. Al momento non si parla di obblighi. La scelta dovrebbe restare all’utente, dentro una schermata già nota a chi fa backup con regolarità.

Backup WhatsApp: 2 GB gratis, poi possibili piani da 50 GB e 1 TB

La prima offerta legata al nuovo backup cloud di WhatsApp dovrebbe includere 2 GB gratuiti. Non è molto, soprattutto per chi conserva anni di chat piene di foto e video. Può però bastare per conversazioni soprattutto testuali, oppure per chi decide di non salvare i file multimediali. In ogni caso, sarebbe uno spazio utile per non intaccare subito la quota iCloud.

Il rapporto parla anche di possibili piani a pagamento. Uno sarebbe da 50 GB, con un prezzo indicativo di circa 0,99 dollari al mese. Si cita anche una formula più grande, da 1 TB, pensata probabilmente per chi ha archivi molto pesanti o usa WhatsApp anche per lavoro. Su prezzi definitivi, disponibilità nei vari Paesi e condizioni commerciali, però, non ci sono ancora conferme ufficiali.

La mossa non dovrebbe riguardare solo iPhone. Una soluzione simile è stata individuata anche per Android, dove il servizio di WhatsApp potrebbe affiancare o sostituire Google Drive come destinazione del backup. Il quadro, quindi, è più largo: Meta sembra voler costruire un sistema proprio per conservare le chat, senza dipendere sempre dai cloud di Apple e Google.

Crittografia obbligatoria e ripristini tra iPhone e Android: cosa può cambiare

Il punto più delicato resta la crittografia end-to-end. Secondo le informazioni emerse, i backup salvati sui server di WhatsApp saranno sempre protetti. L’utente potrà usare una password, una chiave di accesso oppure una chiave di crittografia a 64 cifre. La protezione non potrà essere disattivata, a meno di tornare al backup tramite iCloud.

È una differenza importante, perché non conta solo dove finiscono i file, ma anche chi può leggerli. In teoria, con la crittografia end-to-end, nemmeno WhatsApp dovrebbe poter accedere al contenuto del backup senza la chiave dell’utente. C’è però un aspetto pratico da non sottovalutare: perdere password o chiave può rendere impossibile recuperare le chat.

Resta poi un’altra possibilità sullo sfondo: il ripristino multipiattaforma tra iPhone e Android. Se WhatsApp gestirà direttamente il sistema di backup, in futuro potrebbe rendere più semplice il passaggio da un sistema operativo all’altro. Per ora, però, Meta non ha annunciato nulla in questo senso. Al momento ci sono una funzione in sviluppo, alcuni dettagli tecnici e una certezza prudente: il modo in cui si salva il backup di WhatsApp su iPhone potrebbe cambiare presto.

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