Apple Watch: si può ripristinare il firmware da un iPhone con iOS 15.4

Adesso, si può ripristinare il software di un Apple Watch da un iPhone con a bordo il nuovo sistema operativo iOS 15.4 appena rilasciato.
Adesso, si può ripristinare il software di un Apple Watch da un iPhone con a bordo il nuovo sistema operativo iOS 15.4 appena rilasciato.

Secondo quanto si apprende, il firmware di un Apple Watch adesso si può ripristinare direttamente da un iPhone che dispone di iOS 15.4; ma come funziona questa feature? Scopriamolo insieme.

Di fatto, l’orologio della mela non ha porte ufficiali accessibili dal consumatore finale. Qualsiasi problema infatti, può essere risolto solo da mani esperte. Adesso invece, con iOS 15.4 e watchOS 8.5 si può avere un nuovo tool per il ripristino del firmware in modalità wireless da un melafonino compatibile e aggiornato.

Apple Watch: watchOS 8.5 introduce grandi novità

A seguito del rilascio di watchOS 8.5, si scopre che la mela ha cambiato il modo in cui le persone possono interagire con il proprio dispositivo indossabile se questo smette di funzionare all’improvviso.

Come impostazione predefinita, Apple consentiva solo di contattare l’assistenza dell’azienda per avere il supporto necessario. Ora invece, i clienti potranno eseguire il tutto da soli, sempliemente seguendo le istruzioni che appariranno sul proprio iPhone.

Si legge che, se il device dovesse smettere di funzionare senza un motivo valido, sul proprio iPhone comparirà un avviso che indicherà la possibilità di riparazione del firmware tramite un prodotto correlato.

Basterà avvicinare i due terminali della mela per poter eseguire la manovra. Cosa importantissima, iPhone e Watch devono essere aggiornati ad iOS 15.4 e watchOS 8.5, altrimenti non si potrà fare nulla. Occorre essere connessi alla rete WiFi e bisogna inserire l’orologio sul caricabatterie. Una volta fatto, basterà premere due volte il pulsante laterale per dare avvio alla pratica di ripristino.

Qualora si riscontri un problema di natura hardware e non software, l’azienda invita caldamente le persone a recarsi in uno store o in un’officina autorizzata per richiedere assistenza e supporto.

Curiosamente, i colleghi di 9to5Mac hanno notato che l’azienda di Cupertino stava lavorando a questo tool già nel 2020; nel codice sorgente del firmware infatti, erano state trovate tracce di “OS Recovery”, ma si sono perse nel nulla nei mesi seguenti.

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