ExpressVPN scende al prezzo più basso di sempre e punta forte sugli esports

ExpressVPN scende al prezzo più basso di sempre e punta forte sugli esports

Il mondo degli esports muove milioni di giocatori e spettatori ogni giorno, e ora anche le aziende della sicurezza digitale vogliono essere presenti in quel territorio.

ExpressVPN ha annunciato una nuova serie di partnership con alcune delle realtà più conosciute del gaming competitivo, accompagnando l’iniziativa con un taglio di prezzo che porta il servizio al costo più basso mai visto finora.

L’offerta riguarda un abbonamento di 28 mesi, proposto a partire da circa 2,27 dollari al mese. In Europa i prezzi scendono ancora di più: circa 1,94 euro mensili, mentre nel Regno Unito si parla di circa 1,62 sterline al mese. Numeri che servono soprattutto a rendere il servizio più visibile proprio nel momento in cui la piattaforma prova a entrare in modo deciso nell’ecosistema degli esports.

ExpressVPN entra nel cuore degli esports

Le nuove collaborazioni riguardano alcune delle competizioni e organizzazioni più seguite del gaming competitivo. Tra queste ci sono il VALORANT Champions Tour, il team europeo G2 Esports e la community competitiva Method.

Allo stesso tempo è stata rinnovata anche la partnership già esistente con Riot Games per il campionato europeo di League of Legends, la LEC, una delle competizioni più seguite nel panorama esports.

L’obiettivo è chiaro: posizionare il servizio VPN direttamente all’interno degli eventi, delle dirette streaming e delle community che ruotano intorno ai grandi tornei internazionali.

In pratica il marchio ExpressVPN comparirà sempre più spesso nelle trasmissioni, nelle iniziative per i fan e nelle attività legate ai team professionistici.

Bonus e contenuti per i giocatori

Chi sottoscrive l’abbonamento attraverso i link dedicati alle partnership esports può accedere anche ad alcuni contenuti digitali legati ai giochi competitivi.

Nel caso della LEC, per esempio, gli utenti possono ottenere oggetti di gioco come Hextech Chest, skin rare e campioni sbloccabili all’interno di League of Legends.

Anche per il circuito VCT di VALORANT sono previsti contenuti dedicati, come spray, carte e accessori virtuali che vengono sbloccati in base alla durata dell’abbonamento scelto.

Le iniziative includono anche alcune attività speciali per i fan delle squadre partner. I sostenitori di G2 Esports, ad esempio, possono partecipare a un’estrazione che mette in palio una maglia ufficiale autografata dal team.

Una nuova presenza nel mondo del gaming

Per ExpressVPN questa operazione è anche un modo per avvicinarsi ancora di più alla comunità dei giocatori. Secondo l’azienda, i team e le organizzazioni esports condividono con il servizio alcune priorità: connessioni stabili, prestazioni affidabili e protezione durante le sessioni online.

La piattaforma ha anche lanciato un nuovo canale social dedicato al gaming, chiamato @ExpressVPN_Gaming, pensato come spazio per dialogare con creator, streamer e appassionati di esports.

Attraverso questo canale l’azienda promette aggiornamenti su eventi, contenuti esclusivi e iniziative dedicate alla community.

Perché alcuni giocatori usano una VPN

Nel mondo del gaming online l’utilizzo di una VPN non riguarda solo la privacy. Alcuni giocatori la utilizzano per proteggere il proprio indirizzo IP durante le partite online, riducendo il rischio di attacchi o interferenze nelle lobby multiplayer.

In altri casi può aiutare a evitare il cosiddetto throttling da parte dei provider internet, che può rallentare la connessione durante le sessioni più lunghe.

ExpressVPN punta molto sulle prestazioni della propria rete. L’azienda parla di velocità che possono superare i 1.600 Mbps con il protocollo Lightway Turbo e oltre 600 Mbps con WireGuard, valori che dovrebbero ridurre il rischio di lag o buffering durante le partite.

La rete del servizio include più di 3.000 server distribuiti in 188 paesi, offrendo diverse opzioni di connessione per chi gioca da regioni diverse o si trova temporaneamente all’estero.

Il servizio è compatibile anche con le principali console di gioco, e sul sito ufficiale sono disponibili guide per configurarlo su PlayStation, Xbox e altre piattaforme domestiche.

Il messaggio che emerge da questa strategia è abbastanza chiaro: il mercato delle VPN non vuole più limitarsi alla sicurezza digitale, ma cerca spazio anche dentro l’industria globale del gaming competitivo.

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