Google Play introdurrà demo gratuite per provare i giochi prima di comprarli

Google Play introdurrà demo gratuite per provare i giochi prima di comprarli

Sul Play Store di Android arriveranno presto demo gratuite di alcuni videogiochi, permettendo agli utenti di provarli prima di acquistarli.

La funzione si chiamerà Game Trials e rappresenta uno dei cambiamenti più interessanti annunciati durante il GDC Festival of Gaming. L’obiettivo è rendere il Play Store più attraente per chi gioca, offrendo strumenti che da tempo sono comuni nel mondo dei videogiochi su PC.

Per chi è abituato a piattaforme come Steam, dove i rimborsi possono funzionare di fatto come una prova gratuita, l’idea non è nuova. Nel caso di Google Play però il sistema sarà più controllato e limitato a titoli selezionati.

Come funzioneranno le demo dei giochi

Le Game Trials arriveranno inizialmente su alcuni giochi Android a pagamento. Gli utenti potranno scaricare una versione di prova e giocare per un periodo limitato, sufficiente per capire se il titolo fa davvero al caso loro.

Non tutti i giochi offriranno subito questa possibilità. Google ha spiegato che la funzione verrà attivata gradualmente e solo su alcuni titoli scelti.

In una fase successiva il sistema verrà esteso anche ai giochi disponibili tramite Google Play Games su PC, la piattaforma che permette di giocare a titoli Android direttamente sul computer.

L’idea è semplice: ridurre l’incertezza prima dell’acquisto e dare agli sviluppatori un modo più diretto per far provare i propri giochi.

Arriva il sistema “Compra una volta, gioca ovunque”

Tra le novità annunciate c’è anche un sistema chiamato buy once, play anywhere. Alcuni giochi potranno essere acquistati una sola volta e utilizzati sia su smartphone sia su PC.

Chi compra il gioco su una piattaforma riceverà automaticamente l’accesso anche sull’altra, senza costi aggiuntivi.

I primi titoli a supportare questa formula includono giochi come Dungeon Clawler e la serie Reigns. Il sistema è già stato avviato e dovrebbe ampliarsi nel tempo con altri titoli.

Si tratta di un tentativo di rendere l’esperienza più fluida tra dispositivi diversi, un po’ come avviene già in altri ecosistemi di gioco.

Google vuole più giochi premium nel Play Store

Negli ultimi anni il Play Store è stato dominato dai giochi free-to-play, spesso sostenuti da microtransazioni e acquisti interni.

Google ha spiegato di voler ampliare la presenza di titoli premium, cioè giochi a pagamento senza continui inviti a comprare oggetti o bonus.

Tra i nuovi titoli indipendenti che dovrebbero arrivare sulla piattaforma nei prossimi mesi ci sono giochi come Peaks, Sledding Game e Low-Budget Repairs.

L’idea è offrire più varietà e attirare anche sviluppatori indie interessati a pubblicare giochi completi, non solo prodotti pensati per le microtransazioni.

Il Play Store cambia anche per chi gioca da PC

Google sta lavorando per rendere più semplice scoprire giochi per computer all’interno dello stesso ecosistema. Nel Play Store verrà infatti introdotta una sezione dedicata ai giochi PC, accessibile anche da smartphone.

Nel frattempo continua lo sviluppo di Sidekick, il sistema basato su intelligenza artificiale annunciato l’anno scorso per offrire suggerimenti durante il gioco. La funzione verrà inizialmente testata su alcuni giochi PC a pagamento.

Per chi preferisce confrontarsi con altri giocatori, Google sta ampliando anche i forum dei Community Posts, che supporteranno più giochi e nuove lingue.

Il Play Store, spesso visto solo come il posto dove scaricare app o aggiornamenti, sta quindi cambiando lentamente volto. E per chi gioca su Android, provare un titolo prima di acquistarlo potrebbe diventare presto la norma.

Ti consigliamo anche

Link copiato negli appunti
Change privacy settings
×