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Dell Studio 17 Multitouch

  • Display multitouch
  • configurazione potente
  • personalizzazione
  • Autonomia leggermente limitata
  • peso e dimensioni
  • no Bluetooth
Il giudizio di Webnews: 8,0

La potenza che serve

Il Dell Studio 17 Multitouch è un sistema con form factor da 17,3 pollici che abbina una scheda tecnica brillante, con un design curato e dall’aria professionale.

La versione in prova è basata sulla piattaforma Intel Calpella e sul processore Core i7-720QM da 2,66 GHz. Queste premesse lasciano pochi dubbi sulle potenzialità offerte da questo sistema, che, come di consueto, è dotato del sistema operativo Windows 7 in versione da 64 bit, il quale, mai come nel caso di un display sensibile al tocco, rappresenta la scelta ideale.

Disponibile nella colorazione rosso lucido, offre dunque un discreto colpo d’occhio, accentuato dal contrasto col nero della tastiera di colore nero, con il palm rest in grigio che ben si accosta con il resto delle tonalità. Da segnalare, a tale proprosito, il touchpad in posizione decentrata, equipaggiato con i consueti pulsanti di selezione e la tastiera con tastierino numerico al seguito.

 

Videogame

Il Dell Studio 17 Multitouch è un sistema generoso, capace di affrontare applicativi impegnativi. Si tratta di un desktop replacement che può contare su una dotazione di memoria di 4 GB DDR3 da 1.333 MHz (espandibile fino a un massimo di 8 GB) e su uno spazio di archiviazione dati di 500 GB (sono disponibili anche ulteriori tagli). E’ presente anche un pratico masterizzatore DVD.

Il display, probabilmente, è uno dei componenti di maggior pregio del sistema. Si tratta di un pannello retroilluminato a LED da 17,3 pollici TrueLife, in grado di lavorare a una risoluzione nativa di 1.600×900 pixel. Al di là della qualità delle immagini, sempre piuttosto elevata se non si considerano gli effetti di riflessione della luce che potrebbero infastidire, la sensibilità al tocco è apparsa del tutto soddisfacente. La risposta è sempre puntuale e precisa, senza resistenze o incertezze di sorta. Ruotare, ridimensionare o spostare oggetti presenti sul desktop, con il solo uso delle dita, diventa un’esperienza gradevole.

Il motore grafico che governa tutte le funzioni è rappresentato da una scheda video ATI Mobility Radeon HD4650 equipaggiata con 1 GB di memoria dedicata. Questa soluzione rappresenta una scelta ottimale per poter godere di contenuti multimediali, ma anche per il gaming. Soltanto titoli ludici di ultima generazione e particolarmente esigenti dal punto di vista delle risorse possono creare qualche difficoltà al sistema…

L’importanza del suono

Chiaramente, un sistema votato alla multimedialità e all’intrattenimento personale come il Dell Studio 17 Multitouch non può lesinare sulla qualità audio, che difatti è composto da una coppia di speaker da 1,5 W di potenza e da un subwoofer da 3 W. Il comparto audio è stato progettato dall’illustre JBL ed è compatibile con la tecnologia SRS Premium Sound. La qualità dell’ambientazione audio è sicuramente superiore alla media sebbene non convinca pienamente a causa di tonalità forse troppo fredde.

Uno sguardo alle porte e alle interfacce permette di apprezzare la presenza di un lettore di schede 8-in-1, un’uscita video HDMI e poi DisplayPort, VGA, jack audio, Firewire, oltre a 3 USB 2.0 (di cui 1 combinata eSATA).

La sezione adibita alle comunicazioni offre una scheda di rete Gigabit Ethernet e un modulo Wi-Fi 802.11b/g/n per la connessione a reti wireless.

Autonomia e ingombro

Il Dell Studio 17 Multitouch viene venduto in abbinamento a una batteria da 6 celle e 56 Wh. Il produttore dichiara un’autonomia prossima alle 5 ore e un quarto. Come sempre avviene, questo parametro è fortemente influenzato dal tipo di utilizzo che si fa del sistema. Nel caso specifico, l’esecuzione di applicativi di base, quali word processor e browser Internet, hanno permesso di proseguire con l’operatività per poco meno di quattro ore e 45 minuti. L’autonomia ha poi subito un calo abbastanza considerevole affrontando alcuni videogame: mediamente, si è riusciti a terminare sessioni di gioco non più lunghe di due ore e venti minuti.

Concludiamo, per una volta, con le dimensioni. Il Dell Studio 17 misura 413,6×280,6×27,7 – 39 millimetri e ha un peso di circa 3,2 chilogrammi, caratteristiche che non depongono a favore di un’agevole trasportabilità… D’altro canto, questo modello non nasce per assecondare la mobilità, ma piuttosto per garantire prestazioni di alto profilo. La struttura è, comunque, ben assemblata e robusta sebbene ci sia qualche indecisione nella cover superiore.

 

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