QR code per la pagina originale

Fujifilm X-Pro1: mirrorless compatta professionale

La Fujifilm X-Pro1 e una fotocamera compatta a lenti intercambiabili che non scende a compromessi con la qualità.

Prezzo

€ 1.550

Giudizi
  • Caratteristiche9
  • Prestazioni9
  • Dotazione8
  • Qualità prezzo7
Pro

Ottima qualità delle immagini, mirino e schermo nitidissimi, moltissime funzioni

Contro

Troppo costosa, poche ottiche disponibili

Di , 12 Aprile 2012

Sensore da 16 megapixel

La Fujifilm X-Pro1 dimostra quale sia il successo raggiunto dalle fotocamere compatte a ottiche intercambiabili. Infatti, sul mercato sono presenti moltissimi modelli proposti da diverse aziende e dai prezzi notevolmente variabili. In questo caso, Fujifilm ha deciso, con la X-Pro1, come suggerisce anche il suo nome, di realizzare una fotocamera che andasse incontro alle esigenze dei professionisti e dei fotografi evoluti. Da questo punto di vista segna un passo importante in questo particolare e prolifico settore della fotografia.

La Fujifilm X-Pro1 integra un sensore X-Trans CMOSTM APS-C da 16 megapixel che, a sentire la casa madre “è in grado di fornire una risposta simile a quella di un sensore full frame”. In effetti, è dotato di una nuova matrice CFA (Color Filter Array) in grado di catturare con maggiore precisione colori e sfumature senza per questo penalizzare la risoluzione. Come vedremo più avanti, i risultati gli danno ragione.

La matrice CFA prende ispirazione dalla casualità con cui la grana è disposta su una pellicola e rende inutile la presenza di un filtro ottico passa-basso, normalmente deputato a evitare problemi legati alla generazione di falsi colori. La Fujifilm X-Pro1 è dotata anche del processore d’immagine EXR Pro in grado di sfruttare al massimo le potenzialità del sensore X-Trans CMOSTM e progettato per garantire elevata velocità e precisione.

La qualità costruttiva della fotocamera convince per precisione e robustezza. Ci sono piaciute anche le componenti mobili, come ghiere e pulsanti, che mostrano la dovuta resistenza, precisione e piacevolezza al tatto e all’uso. I progettisti hanno anche deciso di sistemare in posizione leggermente arretrata il meccanismo di blocco dell’otturatore e il selettore della compensazione dell’esposizione. In questo modo è praticamente impossibile attivarli accidentalmente. Inoltre i bordi delle ghiere hanno una comoda e profonda zigrinatura in grado di garantire il grip ottimale.

Visioni perfette

Con il lancio della Fujifilm X-Pro1 sono state presentate anche tre ottiche della nuova serie Fujinon XF: l’XF 18 mm f/2 R, l’XF 35 mm f/1,4 R e l’XF 60 mm f/2,4 Macro R. Sono obiettivi di qualità, molto luminosi e, quindi, in grado di garantire un ottimo controllo della profondità di campo e dell’effetto bokeh, fattore importante per professionisti e fotografi evoluti.

L’attacco X-Mount, inoltre, permette di massimizzare le prestazioni sfruttando nel modo migliore le capacità “senza specchio” della Fujifilm X-Pro1. La distanza della flangia posteriore dell’ottica dal piano del sensore è di soli 17,7 millimetri. Ciò è stato ottenuto facendo in modo che parte dell’ottica trovi spazio all’interno del corpo macchina riducendo, di conseguenza, l’ingombro esterno e quella che è conosciuta con il nome di distanza di ”back focus” garantendo, così, un’elevata risoluzione anche ai bordi dell’immagine

Galleria di immagini: Fujifilm X-Pro1

La vocazione professionale della Fujifilm X-Pro1 è dimostrata anche dalla presenza dell’ottimo mirino Multi Hybrid. Può cambiare da tra mirino ottico a elettronico permettendo di utilizzare quello che al momento è ritenuto dal fotografo il più adatto. Con il mirino ottico l’immagine visualizzata è più realistica mentre con quello elettronico è possibile avere tutte le informazioni e i dati in tempo reale. Il passaggio da un mirino all’altro è possibile grazie a un interruttore posto anteriormente sul corpo macchina.

Le tante qualità della Fujifilm X-Pro1 sono dimostrate anche dall’ottimo schermo LCD da 3 pollici composto da 1.230.000 pixel. Per quanto riguarda, invece, la registrazione video cattura filmati Full HD a 1.920×1.080 a 24 fps con audio stereo per una durata continua massima di 29 minuti.

Non rimane, infine, che segnalare la presenza di moltissime modalità scena e l’estensione della sensibilità ISO che va da 200 a 6.400, estendibile da 200 a 25.600.

Conclusioni

La Fujifilm X-Pro1 è una fotocamera compatta a ottiche intercambiabili di elevatissima qualità. È in grado di catturare immagini nitidissime e di mostrare dettagli accurati, cosa che permette anche la stampa in gradi dimensioni o solo di alcune parti della scena. I colori sono precisi e aderenti al reale e la fotocamera permette di attivare tutte le modalità necessarie per fare in modo che il fotografo catturi esattamente la scena nel modo che preferisce.

Ottime anche qualità costruttiva e maneggevolezza. La Fujifilm X-Pro1 s’impugna con sicurezza e le dita vanno sempre a finire, quasi in automatico, sul comando che serve in quel momento. Molto nitido, luminoso e preciso anche lo schermo LCD, sicuramente uno dei migliori visti su fotocamere di questa categoria. Lo stesso giudizio positivo deve essere allargato anche alle ottiche Fujinon: difficilmente se ne resterà delusi.

Comunque, nonostante sia chiaro quale sia il target di riferimento, il prezzo elevatissimo della Fujifilm X-Pro1 ci lascia perplessi. Ci sembra eccessivo e molto lontano dalle disponibilità di molti fotografi, persino di alcuni professionisti che utilizzerebbero questo modello come seconda macchina di riserva quando non sia possibile portarsi dietro una reflex. Inoltre le sue dimensioni sono sicuramente minori a quelle di una reflex, ma, visti i passi avanti fatti anche dalle fotocamere con specchio, la differenza non è poi così elevata da giustificare una spesa di questo valore.

Infine, sempre in un’ottica di utilizzo professionale, gli obiettivi disponibili per questa fotocamera sono ancora troppo pochi e questo potrebbe essere un fattore determinante nella scelta del modello da acquistare.