Sono giorni assai concitati in Italia per l’arrivo di una delle eclissi più attese e lunghe in senso assoluto.
Il 2 agosto 2027 il Sole sparirà dal cielo per oltre sei minuti. Non è un modo di dire. È il tempo previsto per la fase centrale di una eclissi solare totale che potrà durare fino a 6 minuti e 23 secondi. Un valore che la colloca tra le più lunghe mai osservate.
Non succede spesso. La maggior parte delle eclissi totali dura due o tre minuti. In questo caso il tempo raddoppia. Per questo astronomi e osservatori stanno già segnando la data.
Quando la Luna coprirà completamente il Sole, il cielo si scurirà come in un crepuscolo improvviso. Le stelle più luminose potranno diventare visibili. La temperatura può scendere di qualche grado e l’orizzonte può assumere colori insoliti.
Perché questa eclissi durerà così a lungo
La durata non dipende da un solo elemento. Nel 2027 si verificherà una combinazione astronomica particolare. La Luna sarà vicina al perigeo, il punto della sua orbita più vicino alla Terra. In quella posizione appare leggermente più grande nel cielo.

Uno spettacolo molto raro (www.webnews.it)
Nello stesso periodo la Terra sarà ancora vicina all’afelio, cioè la posizione della sua orbita più lontana dal Sole. Di conseguenza il Sole apparirà leggermente più piccolo. Il risultato è semplice: una Luna apparentemente più grande che copre un Sole apparentemente più piccolo.
C’è anche un altro elemento. La fascia di totalità attraverserà zone a bassa latitudine, dove l’ombra della Luna si muove più lentamente sulla superficie terrestre. Questo rallentamento aumenta la durata dell’oscuramento. Il risultato finale è una fase di totalità superiore ai sei minuti, mentre normalmente non supera i tre.
La fascia della totalità attraverserà Nord Africa, Spagna meridionale e Penisola Arabica. In queste zone il Sole verrà coperto completamente dalla Luna. Il cielo si scurirà anche se sarà pieno giorno.
Secondo le stime, circa 89 milioni di persone si troveranno all’interno della zona di totalità. Questo rende l’evento uno dei più osservati di sempre. Molti osservatori astronomici stanno già pianificando spedizioni e osservazioni scientifiche.
Come si vedrà l’eclissi in Italia
In Italia l’eclissi sarà parziale, ma comunque molto evidente. La percentuale di copertura cambierà da zona a zona. Nel Nord-Est si fermerà intorno al 55%, mentre scendendo verso Sud la porzione di Sole coperta aumenterà.
Il punto più favorevole sarà Lampedusa, dove la copertura raggiungerà circa il 99,8% del disco solare. Il Sole apparirà come una sottilissima falce luminosa.
Esiste anche una curiosità geografica. Spostandosi circa 20 chilometri a sud dell’isola, poco oltre il limite delle acque territoriali, si entrerebbe nella fascia della totalità. Una distanza minima sulla mappa. Ma sufficiente per passare da eclissi quasi totale a oscuramento completo.
Il record assoluto appartiene ancora all’eclissi del 22 luglio 2009, che raggiunse 6 minuti e 39 secondi. Tuttavia la fase più lunga avvenne quasi interamente sopra l’oceano.
Per questo motivo l’eclissi del 2 agosto 2027 viene spesso indicata come la più lunga osservabile da terre facilmente raggiungibili. Secondo i calcoli astronomici, un evento simile non verrà superato prima del 2114.
Per chi osserva il cielo è una data da segnare con largo anticipo.
2 agosto 2027. Quel giorno, anche dall’Italia, il Sole apparirà molto diverso dal solito.