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Apple TV: è tempo di app e 4K

Apple ha lanciato, nel corso dell'evento del 12 settembre 2017, la nuova Apple TV 4K. Esteticamente identico alla precedente versione, il set-top-box vede ora il supporto alla risoluzione 4K 2160p, nonché agli standard HDR10 e Dolby Vision. Il tutto grazie all'introduzione di un processore A10X, lo stesso scelto per gli ultimi e potenti iPad Pro. Disponibile nelle configurazioni da 32 e 64 GB, sarà nei negozi fisici e online entro la fine di settembre, per un avvio dei preordini dal 15 dello stesso mese.

La versione classica, lanciata con App Store nel 2015 e ferma alla risoluzione HD, rimarrà comunque in vendita: sparisce però la versione da 64 GB, mentre quella da 32 riceve un forte sconto. Ecco tutte le informazioni su entrambi i modelli.

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La lineaApple TV si rinnova, associando al classico modello lanciato nel 2015 una nuova versione capace di supportare gli standard 4K e HDR. Nel corso del primo evento presso lo Steve Jobs Theater di Apple Park, infatti, il gruppo di Cupertino ha svelato Apple TV 4K.

Di seguito, tutte le caratteristiche della nuova versione, nonché un’approfondita analisi sul modello già presente in commercio. I due set-top-box condividono infatti una parte consistente delle funzioni.

Apple TV e Apple TV 4K: disponibilità e prezzi

Apple TV

Apple TV (immagine: Apple).

La versione classica di Apple TV è già da tempo disponibile per l’acquisto, sia nei negozi fisici che tramite Apple Store. Con l’arrivo del nuovo modello, tuttavia, sparisce la versione da 64 GB: rimane invece quella da 32, offerta a 159 euro rispetto ai 179 iniziali.

Apple TV 4K, nel frattempo, potrà essere preordinata dal 15 settembre 2017, per poi essere distribuita nei negozi qualche giorno più tardi, il 22 dello stesso mese. Due le versioni tra cui si potrà scegliere:

  • Apple TV 4K 32 GB: 199 euro;
  • Apple TV 4K 64 GB: 219 euro.

Entrambi i modelli saranno dotati del consueto telecomando Apple TV Remote, aggiornato a una maggiore potenza per la versione 4K.

Apple TV 4K: le novità

Apple TV 4K Remote

Apple TV 4K Remote (immagine: Apple).

Il 12 settembre 2017 Apple ha presentato, a due anni di distanza dal precedente set-top-box, la rinnovata versione di Apple TV. Chiamata Apple TV 4K, condivide con il precedente modello l’estetica, per una scocca rimasta sostanzialmente invariata. A cambiare, tuttavia, sono le sue caratteristiche hardware.

Così come suggerisce il nome, il set-top-box è ora capace di gestire flussi video in 4K, con risoluzione 2160p, quando ovviamente collegato a televisori e schermi compatibili con questo standard. Non è però tutto, poiché Apple TV 4K vede l’integrazione anche con le tecnologie HDR 10 e Dolby Vision, capaci di garantire una migliore resa dei colori, immagini più profonde e nitide, un contrasto più elevato, nonché un piacere di visione più completo. All’aumentare della risoluzione compatibile, Apple ha deciso anche di allargare il proprio catalogo di contenuti: iTunes si aggiornerà presto con i titoli a noleggio e in acquisto anche in 4K e HDR, proposti allo stesso prezzo degli HD, mentre gli acquirenti potranno aggiornare gratuitamente i loro precedenti acquisti al nuovo formato. Non ultimo, i due standard saranno ovviamente estesi anche ai servizi di terze parti, come Netflix e, entro la fine dell’anno, anche Amazon Prime Video.

Il dispositivo monta un processore A10X, lo stesso impiegato per gli ultimi esemplari della linea iPad Pro, e garantisce quindi grandi prestazioni sia di calcolo che grafici, per un’esperienza di visione fluida, streaming senza intoppi e momenti di gameplay ottimizzate. Apple TV 4K viene fornita con il classico Apple TV Remote, oggi più potente, sempre dotato di tecnologie touch e Bluetooth per poter essere impiegato in qualsiasi posizione, senza i limiti del puntamento agli infrarossi.

Apple TV classica: i dettagli

Design

Apple TV

Apple TV, telecomando (immagine: Apple).

La rinnovata Apple TV, così come la precedente versione, si compone del set-top-box e del suo telecomando. Il device principale eredita, in questa nuova versione, gran parte dell’estetica del predecessore: si tratta di un box quadrato dagli angoli arrotondati, in policarbonato nero, dalla medesima lunghezza e larghezza. A cambiare, tuttavia, è l’altezza: la versione 2015 misura infatti 35 millimetri, contro i 23 della generazione precedente.

Ben più interessante, invece, è il redesign del telecomando. Il nuovo Apple TV Remote, chiamato Siri Remote dove questa funzione sarà disponibile, vede una scocca in alluminio, rifinita sulla parte frontale dalla nuova Glass Touch Surface: oltre ai normali pulsanti, infatti, è ora disponibile un pannello touchscreen per scorrere velocemente i menu sullo schermo o, in alternativa, per dedicarsi al gioco. Le caratteristiche hardware del telecomando, tuttavia, saranno trattate nel successivo paragrafo.

Hardware

La nuova Apple TV gode di un notevole aggiornamento hardware rispetto alla versione precedente, in particolare tramite l’introduzione di un processore più potente della famiglia A8 nonché della capacità di storage locale esteso. Con essa, anche il telecomando viene completamente riprogettato. Di seguito, le caratteristiche salienti di entrambi i dispositivi.

Set-top-box

Apple TV

Apple TV (immagine: Apple).

La nuova Apple TV vede l’introduzione di un processore dual-core A8, contro l’A5 single core della precedente versione, abbinato a due opzioni di storage da 32 e 64 GB. La risoluzione video nativa è di 1080p, quindi Full HD, mentre l’audio è compatibile con lo standard Dolby 7.1. Sul fronte della connettività alla rete, Apple TV si caratterizza per una porta Ethernet 10/100BASE-T, quindi per il supporto allo standard WiFi 802.11ac nonché la piena compatibilità con Bluetooth 4.0. Completano la dotazione una porta HDMI 1.4, un ricevitore agli infrarossi e una porta USB-C di servizio.

Telecomando

Apple TV Remote

Apple TV Remote (immagine: Apple).

Il Siri Remote, chiamato Apple TV Remote dove questa funzione non sarà disponibile, si caratterizza innanzitutto per la Glass Touch Surface, una superficie multitouch sensibile al tocco posizionata frontalmente sul dispositivo. Oltre ai tasti di funzione, tra cui uno dedicato proprio a Siri, all’interno vede l’installazione di un doppio microfono, di accelerometro e giroscopio, di un trasmettitore agli infrarossi, di un chip per lo standard Bluetooth 4.0 e di una porta Lightning per la ricarica. L’autonomia della batteria dichiarata è di circa 3 mesi.

Software e funzioni

Il software di Apple TV è stato completamente ridisegnato per garantire la più completa esperienza di utilizzo da parte del consumatore, con uno stile minimalista e dai colori chiari, più affine all’universo di iOS. E anche il sistema operativo è stato ribattezzato: da questa versione, infatti, si passa a tvOS, una dicitura che segue le orme di Apple Watch e del suo watchOS. Di seguito, le caratteristiche salienti e le nuove feature di punta.

Interfaccia

Apple TV, interfaccia

Apple TV, interfaccia (immagine: Apple).

Grazie a tvOS, Apple TV mostra ora un’interfaccia completamente ripensata, molto più coerente con l’universo di iOS, in particolare iOS 8 e iOS 9. I colori scelti sono chiari, a differenza del precedente nero di sfondo, mentre vengono applicate le medesime semitrasparenze tipiche del sistema operativo mobile. Le varie voci del menu, da iTunes a YouTube passando per Apple Music, sono ora rappresentate da piccoli box in pieno stile minimalista, mentre lo scorrimento di copertine, testi e menu contestuali avviene facilmente grazie al telecomando dotato di touchscren. Quando in stand-by, infine, il set-top-box attiva una serie di salvaschermi cinematografici mozzafiato, raffiguranti i luoghi e i monumenti più spettacolari del globo.

Siri

Apple TV, riproduzione

Apple TV, riproduzione (immagine: Apple).

In alcuni paesi mondiali, di cui l’Italia sembrerebbe essere al momento esclusa, l’utente potrà facilmente interagire con il set-top-box grazie al supporto di Siri. L’assistente vocale, per la prima volta inclusa in Apple TV, sarà in grado di ricevere i comandi del possessore grazie ai due microfono inclusi nell’omonimo telecomando. Non è però tutto, poiché la voce targata mela morsicata amplia notevolmente le sue funzioni, comprendendo anche molte necessità dal contesto. Ad esempio, qualora si fosse persa o non si avesse capito una battuta di un film, basterà comunicarlo a Siri per avviare un riavvolgimento di circa 15 secondi del video, con l’abilitazione automatica dei sottotitoli. Inoltre, aumentano anche le capacità di ricerca: l’assistente vocale può ora non solo passare al setaccio l’enorme archivio di iTunes, ma anche quello delle applicazioni di terze parti, quali ad esempio Netflix. Una vera e propria “ricerca universale”, dettata anche da elementi contestuali: si può chiedere a Siri di mostrare tutti i film in cui recita un determinato attore, di cercare fra le serie TV che più corrispondono a un genere oppure a un umore, così per molte e altrettante ricerche fantasiose.

App e giochi

Apple TV, giochi

Apple TV, giochi (immagine: Apple).

Dopo anni di lunga attesa, Apple ha finalmente deciso di implementare una feature fra le più richieste dai consumatori: la compatibilità con le applicazioni di terze parti. La società ha fornito agli sviluppatori tutto il necessario per creare contenuti ottimizzati per la TV, tramite un’apposita SDK, per l’imminente apertura di una sezione di App Store. E, come lecito attendersi, le possibilità sono davvero infinite: dal palco dell’evento del 9 settembre, ad esempio, sono stati mostrati ambienti digitali per lo shopping, app per l’intrattenimento domestico e, naturalmente, diversi giochi.

Proprio sul versante del gaming la nuova Apple TV sembra trovare terreno fertile, così come già avviene da diversi anni su iOS. Il tutto merito non solo delle capacità di calcolo e della grafica garantita dal chipset A8, ma anche dalla comoda modalità di interazione con il set-top-box tramite l’Apple TV Remote. Grazie ai suoi sensori di movimento, tra cui appunto accelerometro e giroscopio, l’utente può utilizzare il telecomando come un vero e proprio joystick, con tanto di laccetto al polso da inserire nella porta Lightning per evitare piccoli incidenti domestici. In alternativa, possono essere acquistati accessori di terze parti compatibili, come il Nimbus Steelseries Controller, presentato dalla stessa Apple sul suo sito ufficiale nella pagina dedicata ad Apple TV.

Musica e fotografia

Apple TV e Apple Music

Apple TV e Apple Music (immagine: Apple).

Il rinnovato set-top-box, così come qualsiasi altro prodotto targato mela morsicata, può avvalersi delle tecnologie iCloud per la condivisione di contenuti. Questo lo rende perfettamente compatibile con lo streaming fotografico dagli iDevice, per una libreria di scatti sempre consultabile sul grande schermo da salotto, ma anche con la nuova piattaforma Apple Music. Naturalmente, Apple TV può riprodurre anche i video ripresi con il proprio dispositivo, per una visione davvero cinematografica rimanendo comodamente seduti in poltrona.

Altre informazioni

Così come le versioni già da tempo sul mercato, anche la nuova Apple TV può sfruttare al massimo le tecnologie di AirPlay, il sistema sviluppato da Cupertino per lo streaming intradomestico di contenuti multimediali da Mac e iDevice al televisore di casa. Da fotografie a filmati, passando per altri documenti, sarà sufficiente interagire con lo schermo del dispositivo iOS per vedere i cambiamenti sul televisore di casa, sia in modalità di riproduzione nativa che in mirroring.

Infine, anche questa versione di Apple TV sarà al centro di HomeKit, il framework sviluppato dalla Mela per garantire la gestione e la cooperazione dei dispositivi smart home della casa, il tutto all’interno degli ambienti di tvOS e di iOS.

Galleria di immagini: Apple TV: le foto

Immagine: Apple