Dichiarazione dei diritti in Internet

Dal 13 ottobre è liberamente accessibile la prima bozza della Dichiarazione dei Diritti in Internet, strumento di grande ambizione e di respiro internazionale con cui il nostro paese propone il proprio punto di vista sul modo in cui occorre intendere e garantire i diritti dei cittadini nella dimensione immateriale della rete. Il testo prodotto da un apposito gruppo di lavoro alla Camera si candida ad essere il riferimento futuro per cittadini e governi a proposito di Internet. Ogni articolo ed ogni parola hanno però peso e significato specifici: la pubblica consultazione serve per pesare ogni sfumatura, così da produrre un testo che possa sfidare il tempo e l’innovazione in atto.

Dal 13 ottobre è liberamente accessibile la prima bozza della Dichiarazione dei Diritti in Internet, strumento di grande ambizione e di respiro internazionale con cui il nostro paese propone il proprio punto di vista sul modo in cui occorre intendere e garantire i diritti dei cittadini nella dimensione immateriale della rete. Il testo prodotto da un apposito gruppo di lavoro alla Camera si candida ad essere il riferimento futuro per cittadini e governi a proposito di Internet. Ogni articolo ed ogni parola hanno però peso e significato specifici: la pubblica consultazione serve per pesare ogni sfumatura, così da produrre un testo che possa sfidare il tempo e l’innovazione in atto.

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