eSports

Che li si chiami eSports oppure sport elettronici, la sostanza non cambia: il fenomeno affonda le proprie radici all’inizio degli ormai lontani anni ’80, ma di recente ha fatto registrare un vero e proprio boom, complice anche una sempre più capillare disponibilità a livello globale delle connessioni a banda larga. Sono tornei e competizioni di videogiochi a livello competitivo, con ricchi premi e ricompense in denaro.

C’è chi ne ha fatto una vera e propria professione (con tanto di sindacati per la tutela dei diritti), scalando le classifiche e partecipando a eventi in tutto il mondo. C’è anche la possibilità di vedere gli eSports rappresentati alle Olimpiadi, a partire dall’edizione 2024 che andrà in scena a Parigi.

Che li si chiami eSports oppure sport elettronici, la sostanza non cambia: il fenomeno affonda le proprie radici all’inizio degli ormai lontani anni ’80, ma di recente ha fatto registrare un vero e proprio boom, complice anche una sempre più capillare disponibilità a livello globale delle connessioni a banda larga. Sono tornei e competizioni di videogiochi a livello competitivo, con ricchi premi e ricompense in denaro.

C’è chi ne ha fatto una vera e propria professione (con tanto di sindacati per la tutela dei diritti), scalando le classifiche e partecipando a eventi in tutto il mondo. C’è anche la possibilità di vedere gli eSports rappresentati alle Olimpiadi, a partire dall’edizione 2024 che andrà in scena a Parigi.

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