Mobilità sicura
A distanza di quasi due secoli dalla nascita dell’automobile, la sicurezza stradale ha compiuto un passo in avanti fondamentale grazie all’innovazione tecnologica. Per la prima volta, infatti, è possibile agire sul fronte della sicurezza operando sull’anello debole del processo di guida: l’uomo. La tecnologia, oggi, prima coadiuva e poi sostituisce la persona alla guida, rendendo più sicuro ed automatizzato il proprio incarico di guida e di controllo. Molte le tecnologie già disponibili sul mercato, ma ulteriori si stanno affacciando per far sì che gli spostamenti possano essere sicuri per chi è al volante, per chi è semplice passeggero e per chi incrocia la strada del medesimo veicolo. I sensori di bordo e l’intelligenza collettiva possono molto in tal senso, contribuendo alla creazione di un nuovo paradigma della sicurezza legato alla mobilità.
A distanza di quasi due secoli dalla nascita dell’automobile, la sicurezza stradale ha compiuto un passo in avanti fondamentale grazie all’innovazione tecnologica. Per la prima volta, infatti, è possibile agire sul fronte della sicurezza operando sull’anello debole del processo di guida: l’uomo. La tecnologia, oggi, prima coadiuva e poi sostituisce la persona alla guida, rendendo più sicuro ed automatizzato il proprio incarico di guida e di controllo. Molte le tecnologie già disponibili sul mercato, ma ulteriori si stanno affacciando per far sì che gli spostamenti possano essere sicuri per chi è al volante, per chi è semplice passeggero e per chi incrocia la strada del medesimo veicolo. I sensori di bordo e l’intelligenza collettiva possono molto in tal senso, contribuendo alla creazione di un nuovo paradigma della sicurezza legato alla mobilità.