WhatsApp non è solamente un’applicazione di messaggistica. Presto permetterà a moltissime persone di guadagnare soldi.
WhatsApp è senza dubbio una delle applicazioni più utilizzate al mondo, con milioni di utenti quotidiani su dispositivi iPhone e Android. Non si tratta solo di una delle principali piattaforme di messaggistica, ma di una vera e propria potenza nel panorama del software, in grado di attrarre sempre più utenti.
Con l’aumento del numero di utenti, gli sviluppatori di WhatsApp stanno continuamente cercando di innovare, introducendo nuove funzionalità per mantenere l’applicazione al passo con i tempi. La novità più recente, in fase di beta, potrebbe riscrivere le sorti della piattaforma, introducendo una modalità che consentirà agli utenti di guadagnare soldi semplicemente utilizzando un’area specifica dell’app.
Una novità che potrebbe cambiare il gioco
Stando a quanto raccolto dagli esperti di WABetaInfo, WhatsApp sta lavorando a una nuova funzionalità che permetterà ai gestori di canali di chiedere un pagamento agli abbonati in cambio di contenuti esclusivi. Questa novità è stata identificata nella versione beta di WhatsApp per Android, 2.26.14.4, ed è uno dei cambiamenti più significativi che si siano visti negli ultimi anni sulla piattaforma. Il sistema di canali a pagamento sarebbe pensato per permettere ai creator di monetizzare i loro contenuti, pur mantenendo l’esperienza gratuita per coloro che non vogliono sottoscrivere alcun piano a pagamento.

Come guadagnare soldi su WhatsApp (www.webneews.it)
WhatsApp ha già dichiarato che implementerà questa novità non appena sarà ottimizzata sia in termini di prestazioni che di stabilità. Poiché ci troviamo ancora in una fase iniziale della beta su Android, è probabile che il lancio su iOS avverrà in seguito. Considerando i tempi degli aggiornamenti passati, è probabile che occorrano alcune settimane prima di un eventuale rollout globale per tutti gli utenti.
Guadagnare tramite i canali WhatsApp: come funziona
Con l’introduzione dei canali a pagamento, WhatsApp offre ai creatori di contenuti una nuova possibilità di monetizzare i loro post. I gestori dei canali potranno impostare gli abbonamenti direttamente dalla schermata delle informazioni del canale. Sarà quindi possibile stabilire una quota necessaria per accedere ai contenuti premium, mantenendo comunque l’opzione per chi preferisce rimanere nell’ambito della fruizione gratuita.
Una volta che un utente avrà pagato, avrà la possibilità di visualizzare i post premium, accanto a quelli gratuiti. Per facilitare la navigazione, WhatsApp introdurrà anche un filtro, che consentirà ai follower di passare facilmente da una sezione all’altra, tra contenuti gratuiti e a pagamento. Inoltre, sarà possibile consultare il numero di abbonati in qualsiasi momento, così come il numero di follower per ciascun canale, visibile direttamente nella schermata delle informazioni.
Iscrizione facoltativa e accesso ai contenuti gratuiti
L’introduzione della funzionalità di abbonamento è completamente facoltativa. Nessun follower sarà obbligato a pagare per seguire un canale, e i creator dovranno continuare a pubblicare anche contenuti gratuiti e accessibili a tutti. Per i creatori che non desiderano monetizzare i propri contenuti, sarà sempre possibile rinunciare alla monetizzazione e mantenere l’accesso gratuito per tutti gli utenti. In questo modo, WhatsApp mantiene l’accessibilità della piattaforma, consentendo però ai creator che lo desiderano di guadagnare dai propri contenuti esclusivi.
Questa novità segna un importante passo avanti per WhatsApp, che si adatta alle nuove esigenze di monetizzazione dei contenuti digitali. L’introduzione dei canali a pagamento potrebbe trasformare WhatsApp in una piattaforma ancora più allettante per i creator di contenuti, offrendo loro nuove opportunità di guadagno senza compromettere l’esperienza dell’utente che preferisce un accesso gratuito. Gli sviluppatori sembrano quindi voler rispondere alle richieste di monetizzazione provenienti da chi crea contenuti, pur cercando di non danneggiare l’aspetto sociale e gratuito che ha reso WhatsApp così popolare.