Un aggiornamento di sicurezza di Windows 11 pubblicato a febbraio 2026 sta creando problemi seri su alcuni computer, con utenti che all’improvviso si trovano davanti a un messaggio che blocca completamente l’accesso al disco principale del sistema.
Non si tratta di un errore marginale: quando compare la scritta “C: is not accessible – Access denied”, il computer continua a funzionare solo in parte e molti programmi smettono di aprirsi. Il problema è stato riconosciuto anche da Microsoft, che ha confermato le segnalazioni e ha avviato un’indagine insieme a Samsung. I casi più frequenti riguardano proprio alcuni laptop della linea Galaxy Book.
Il bug che blocca il disco principale del computer
Il cuore del problema riguarda l’accesso al disco C, cioè l’unità principale dove si trovano Windows, i programmi installati e buona parte dei file di sistema. Quando il bug si attiva, il sistema operativo smette di riconoscere i permessi necessari per leggere o modificare quei dati.
Il risultato è che il computer sembra funzionare, ma molte operazioni diventano impossibili. Alcuni utenti raccontano di non riuscire più ad aprire programmi comuni come Outlook, le applicazioni Office, i browser o diversi strumenti integrati in Windows. Tutto perché quei software dipendono da file presenti sul disco principale.
Il comportamento è piuttosto imprevedibile. Non compare necessariamente durante un’operazione specifica. In diversi casi l’errore è apparso mentre si apriva un file, si lanciava un programma oppure si eseguivano operazioni amministrative di routine.
I laptop Samsung tra i più colpiti
Secondo la documentazione ufficiale pubblicata da Microsoft nella sezione dedicata alla salute degli aggiornamenti di Windows, il problema sembra comparire soprattutto su alcuni modelli di Samsung Galaxy Book, in particolare la serie Galaxy Book 4.
I dispositivi coinvolti utilizzano versioni recenti del sistema operativo come Windows 11 24H2 e Windows 11 25H2. Le segnalazioni arrivano da diversi paesi, tra cui India, Brasile, Portogallo e Corea del Sud. Questo dettaglio suggerisce che non si tratti di un problema legato a una singola configurazione locale o a una distribuzione regionale.
L’aggiornamento coinvolto è quello del cosiddetto Patch Tuesday di febbraio 2026, identificato come KB5077181, che porta il sistema alla build 26100.7840.
Il possibile legame con Samsung Share
Le prime verifiche tecniche indicano che il bug potrebbe essere collegato all’applicazione Samsung Share, uno strumento utilizzato per lo scambio rapido di file tra dispositivi Samsung.
Al momento, però, non esiste una conferma definitiva. Microsoft ha spiegato che il problema è ancora in fase di analisi e che la causa precisa non è stata identificata con certezza. È proprio per questo che l’azienda sta lavorando direttamente con Samsung per capire dove si generi il conflitto.
Situazioni di questo tipo non sono rare nel mondo degli aggiornamenti software. Un sistema operativo complesso come Windows deve funzionare su migliaia di combinazioni diverse di hardware, driver e applicazioni installate dai produttori.
Perché il problema può diventare serio
Quando il sistema perde l’accesso al disco principale, il danno non riguarda solo i programmi che non si aprono. In alcuni casi il bug impedisce anche operazioni più delicate.
Alcuni utenti hanno segnalato difficoltà nell’ottenere i permessi amministrativi, nel disinstallare aggiornamenti o persino nel raccogliere i log diagnostici necessari per capire cosa stia succedendo.
Online qualcuno ha suggerito soluzioni temporanee come modificare manualmente i permessi di proprietà dell’intero disco di sistema. È una procedura possibile, ma piuttosto rischiosa. Cambiare queste impostazioni può ridurre le protezioni di sicurezza integrate in Windows e aprire la strada ad altri problemi.
Per ora Microsoft non ha rilasciato una correzione ufficiale. L’azienda ha spiegato che continuerà ad analizzare i casi segnalati e che pubblicherà ulteriori aggiornamenti non appena verrà individuata la causa esatta. Nel frattempo molti utenti stanno semplicemente aspettando una patch correttiva, sperando che arrivi presto.