Autore: antonio.volpon

Sempre più utenti ricorrono ai tag

antonio.volpon, 19 Febbraio 2007 - Secondo una ricerca del Pew Internet & American Life Project, il 28% degli americani, cioè circa un terzo, utilizzano o hanno utilizzato qualche meccanismo a tag per arricchire, descrivere e recuperare contenuti in internet. Scorrendo il report si nota, come è facile aspettarsi, che la percentuale sale per quanto riguarda i cosidetti “early adopters”, cioè […]

Google perde una causa per violazione di copyright

antonio.volpon, 19 Febbraio 2007 - Per una volta la capacità dello spider di Google di analizzare anche gli angoli più remoti di un sito web sembra non aver giocato a favore del colosso di Mountain View. Sembra infatti che la corte belga abbia condannato Google per aver presentato in Google News estratti di notizie, e foto e in generale contenuti […]

Yahoo! Pipes e il futuro del web

antonio.volpon, 18 Febbraio 2007 - Ha suscitato molto interesse il rilascio da parte di Yahoo! di Pipes, un editor visuale che permette all’utente di creare complessi flussi Rss selezionando e plasmando diverse fonti in ingresso. O’Reilly Radar ha dedicato diversi interventi a questa novità, seguiti dalla gran parte dei weblog che seguono lo sviluppo del web 2.0.

Usare gli IM per appunti e promemoria

antonio.volpon, 15 Febbraio 2007 - Imified è un’interessante applicazione web che sfrutta l’iscrizione a un sistema di messaggistica dell’utente per salvare e riproporre elementi testuali come ad esempio note e promemoria, fino ad arrivare alla possibilità di pubblicare interventi sul proprio weblog. Il funzionamento è semplice. Siete, ad esempio, utenti Gtalk? Aggiugete [email protected] ai vostri contatti e inviate un messaggio: […]

Google Docs anche in italiano

antonio.volpon, 11 Febbraio 2007 - Aggiornamento quasi in sordina per Google Docs & Spreadsheets, da poche ore localizzato in 18 lingue tra cui l’italiano, dove diventa Google Documenti e Fogli di Lavoro. Non sono mai stato un utilizzato delle versioni in italiano, un po’ per abitudine, ma soprattutto perché solitamente ereditano in ritardo le nuove funzionalità introdotto nella versione originale. […]