IsoHunt interroga la Corte Suprema

Il creatore di IsoHunt, il popolare motore di ricerca torrent, ha richiesto alla Corte Suprema della British Columbia di definire se il proprio sito violi le leggi sul copyright.

Lo scorso maggio la Canadian Recording Industry Association (CRIA) ha richiesto al venticinquenne Gary Fung di rimuovere tutti i collegamenti a file protetti dal diritto d’autore da IsoHunt. Il fondatore del sito ha quindi deciso di rimettersi alla Corte Suprema per verificare se il link a materiali coperti da copyright possa considerarsi una violazione della legge canadese.

La CRIA sostiene che Fung sia responsabile per le infrazioni che vengono commesse tramite l’ausilio del proprio motore di ricerca e per questo rischia di ricevere una richiesta di risarcimento danni pari a 20000 dollari per ogni canzone scaricata.

L’ideatore di IsoHunt si difende rimarcando come sul proprio sito non sia ospitato nessun file illegale: il portale si limita semplicemente ad indicizzare file presenti in rete e questa attività non sarebbe in contrasto con le leggi a protezione del diritto d’autore.

Attualmente IsoHunt ospita circa 1.5 milioni di link a file audiovisivi e risulta essere uno dei 200 siti più frequentati del Web, secondo le analisi effettuate da Alexa.

Non è la prima volta che dei giudici si trovano di fronte alla decisione di definire o meno il link come infrazione. È infatti di pochi giorni fa la sentenza della Corte Suprema della British Columbia sul simile caso di P2Pnet, dove i giudici hanno determinato che il semplice link non è reato.

La futura sentenza riguardo IsoHunt è determinante per il famoso tracker: Gary Fung ha dichiarato che qualora la corte stabilisse la sussistenza delle infrazioni, sarà costretto a chiudere il proprio sito.

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