Microsoft apre il sipario su Silverlight 2.0

Silverlight 2.0 ha fatto la propria apparizione. Microsoft punta forte sulla seconda versione partendo dagli ottimi presupposti lasciati in eredità dalla prima: 1 utente su 4 ha già fatto uso di Silverlight e con la nuova release si punta dritto a Flash
Microsoft apre il sipario su Silverlight 2.0
Silverlight 2.0 ha fatto la propria apparizione. Microsoft punta forte sulla seconda versione partendo dagli ottimi presupposti lasciati in eredità dalla prima: 1 utente su 4 ha già fatto uso di Silverlight e con la nuova release si punta dritto a Flash

Nacque come l’anti-Flash e rappresentò l’apice della sfida concorrenziale tra Microsoft ed Adobe. Tra le parti hanno iniziato ad esserci comunanze di interessi troppo evidenti e gli attriti erano destinati a sfociare in un faccia a faccia che Microsoft ha voluto concentrare su Flash (quello che ad ogni effetto è il cavallo di Troia Adobe nel mondo Windows). Se la prima release rappresentò però solo l’abbozzo di questa sfida, con la versione 2.0 di Silverlight inizia il braccio di ferro vero e proprio. L’annuncio è in pompa magna ed i numeri sono quelli di un progetto davvero dalle grandi ambizioni: perchè Silverlight ancora non è stato una rivoluzione, ma la prima versione sembra già aver racimolato importanti consensi.

«Abbiamo lanciato Silverlight appena un anno fa, e già un consumatore su quattro in tutto il mondo ha avuto accesso ad un computer con Silverlight installato. Silverlight rappresenta un radicale miglioramento nel mondo in cui sviluppatori e designer costruiscono le applicazioni per il Web. Questa release accelererà ulteriormente il nostro sforzo per rendere Silverlight, Visual Studio e Microsoft Expression Studio le preminenti soluzioni per la creazione e la distribuzione di esperienze su media e rich internet application»: così Scott Guthrie, corporate vice president della .NET Developer Division in Microsoft, taglia il nastro per l’inaugurazione di Silverlight 2.0.

La forza dei numeri è quella che più di ogni altra spinge l’adozione: 50 milioni di utenti nei soli 17 giorni dei giochi olimpici, 1.3 miliardi di pagine, 70 milioni di streaming video per 600 milioni di minuti complessivi. Soprattutto, una penetrazione che negli USA ha già raggiunto il 30% dell’utenza ed in alcuni paesi sfiora il 50%. France Television, NOS, Sportbox.ru e RAI sono i partner nominati per primi al fianco di gruppi quali CBS, Blockbuster, Hard Rock Cafe International, Yahoo! Japan, AOL, Toyota Motor ed altri ancora: grazie alle collaborazioni nate in questi mesi si sono moltiplicati i progetti basati su Silverlight ed il tutto ha contribuito ad accelerare il tasso di penetrazione della soluzione di Redmond.

Apertura ed interoperabilità: sono questi i mantra con cui la nuova versione intende proporsi al mercato. Agli utenti poco cambia: una piccola installazione e il mondo Silverlight sarà aperto senza problematica alcuna, al pari di quanto da tempo possibile con Flash. La cosa importante, semmai, è nella compatibilità con i vari browser: supportati tanto Safari quanto Firefox, oltre ovviamente ad Internet Explorer. Per gli sviluppatori le migliorie sono invece molte. Tra le caratteristiche citate, Microsoft elenca le potenziate possibilità di streaming, le potenzialità per l’advertising in-stream, il valore dei DRM PlayReady. Pare evidente, tra gli altri, l’accento posto proprio sulla distribuzione di contenuti tramite il web, proponendo così Silverlight come piattaforma preferenziale per questo tipo di mercato (in crescita verticale).

Silverlight 2.0 supporterà una ampia varietà di linguaggi (Visual Basic, C#, JavaScript, IronPython, IronRuby) e si prepara al rilascio del Silverlight Control Pack (con licenza Microsoft Permissive License già approvata dalla Open Source Initiative), nonché alla pubblicazione delle specifiche tecniche per l’apposito Silverlight Extensible Application Markup Language (XAML). In campo mobile è ancora tutto da discutere: Apple avrebbe dimostrato scarso interesse, preferendo appoggiare la consolidata vicinanza al mondo Adobe: niente iPhone, dunque.; con Nokia il patto d’acciaio è già stato consacrato; con Android sarà un approccio in divenire: se i numeri si faranno interessanti, Microsoft ammette che una versione apposita sarà più che possibile).

La sfida, oggi, ricomincia. Microsoft ha intenzioni oltremodo serie, perchè non c’è solo una piattaforma da promuovere: c’è un mercato da conquistare. Il sito ufficiale per il download è stato predisposto, mentre per chi già avesse Silverlight installato l’upgrade alla 2.0 sarà automatico.

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