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Nikon Coolpix P600: ultra ultrazoom

Nikon Coolpix P600 è una bridge da 16 megapixel con zoom 60x, video 1080p, Wi-Fi integrato e raffica da 7 fps.

Prezzo

€ 429

In offerta su Amazon

€ 288

Giudizi
  • Caratteristiche8
  • Dotazione8
  • Prestazioni7
  • Qualità prezzo7
Pro

Incredibile rapporto di zoom 60x, Wi-Fi integrato, buoni il design e la disposizione dei comandi, modalità macro efficiente

Contro

Qualità d'immagine solo nella media, non rapidissima nelle operazioni, obiettivo poco luminoso, assenza del formato RAW

Di , 14 Luglio 2014

Gioco al rialzo

Nikon rilancia la sfida nel settore delle super-zoom con la sua nuova Coolpix P600, capace di offrire un obiettivo addirittura 60x, oltre a tutte le altre caratteristiche ormai indispensabili in una compatta tuttofare moderna.

Il prezzo sul mercato italiano è di circa 430 euro e colloca dunque questa macchina nella fascia media di quello che ormai possiamo considerare un segmento di nicchia.

Scheda tecnica e design

Il sensore equipaggiato dalla Nikon Coolpix P600 è un CMOS da 16,1 megapixel e ha una dimensione fisica di 1/2.3″, tradizionale per le superzoom di questa categoria. L’obiettivo, come già detto, è un 60x e offre un’escursione focale, in formato equivalente 35mm, che va da 24mm ad addirittura 1.440mm, davvero impressionante. La luminosità, però, non è altrettanto buona: solo f/3.3 in posizione grandangolare e f/6.5 in tele, con una tendenza oltretutto a chiudersi piuttosto rapidamente nelle prime fasi del range di zoom.

Sul retro del corpo macchina ci sono sia un mirino elettronico che uno schermo LCD snodato (da 3 pollici e con 921.000 punti). A bordo c’è anche un’antenna Wi-Fi per la connessione con i dispositivi mobile e lo sharing delle immagini, mentre, per quanto riguarda le modalità di scatto avanzate, ci sono una raffica da 7 fps, funzione Panorama e HDR, oltre alla consueta dotazione di modalità scena interamente o parzialmente automatiche. La modalità video, invece, consente di registrare filmati fino alla risoluzione di 1080p e 25 fps (o, alternativamente, 1080i e 50 fps).

Galleria di immagini: Nikon Coolpix P600, le foto

Il tutto all’interno di un corpo macchina ben realizzato. I materiali non sono particolarmente premium, ma la Nikon Coolpix P600 è sufficientemente solida e offre un’impugnatura comoda e salda, grazie al design ergonomico e alla presenza di gommature. Le dimensioni sono più o meno quelle tradizionali delle superzoom (125x85x107mm e 565 g di peso), con solo un barilotto dell’obiettivo che, per ovvi motivi, risulta forse più pronunciato del solito.

Anche la disposizione dei comandi è buona: due ghiere di controllo, un selettore di zoom posto sia intorno al tasto di scatto che sul lato sinistro dell’obiettivo, la consueta ghiera delle modalità PASM (sono inclusi, dunque, i comandi totalmente manuali) e una dotazione di tasti fisici sufficiente, con anche un bottone fn programmabile.

Usabilità e prestazioni

L’esperienza di scatto che si ottiene con la Nikon Coolpix P600 è generalmente positiva, ma non impeccabile. Il tempo di accensione è abbastanza contenuto per una superzoom, così come l’acquisizione del focus, che di base è piuttosto rapido e preciso, anche se è possibile rilevare un sensibile rallentamento in bassa luce o quando si impiega il massimo rapporto di zoom.

Meno rapida è, però, la navigazione nei menu: quasi sempre, dopo la pressione di un tasto, è necessario attendere un istante prima che lo schermo si aggiorni e sia azionata la funzione desiderata. È un dettaglio che può risultare più o meno fastidioso, a seconda delle proprie esigenze e aspettative. Un piccolo ritardo si riscontra anche tra la pressione del tasto di scatto e l’effettiva cattura dell’immagine, il che non rende nel complesso questa P600 una delle fotocamere più reattive sul mercato.

Buona la qualità dello schermo LCD, che offre un livello di dettaglio adeguato e una discreta visibilità anche in luce solare media. Anche il mirino elettronico, sebbene piuttosto piccolo, svolge bene il suo lavoro, risultando abbastanza visibile e fluido nell’aggiornamento.

L’esperienza garantita dal versatile obiettivo può risultare molto divertente: il meccanismo di zoom è piuttosto rapido e porta in breve tempo da 24 a 1.440 mm, consentendo di catturare senza fatica dal panorama più ampio al dettaglio più distante. A focali tele così estreme, però, la realizzazione di scatti nitidi e ben inquadrati è tutt’altro che semplice: il lavoro dello stabilizzatore aiuta, ma la focale piuttosto chiusa dell’obiettivo in questa posizione (f/6.5) costringe a impiegare tempi di scatto piuttosto lenti o valori ISO elevati.

Per quanto riguarda la raffica, ci sono una modalità standard da 7 fps e altre più veloci, fino ad addirittura 120 fps, con però una risoluzione fortemente ridotta (640×480). Tali modalità risultano utili e divertenti, anche se “congelano” la macchina per un periodo di tempo piuttosto lungo dopo il loro impiego, per consentire la scrittura delle immagini su scheda SD.

Qualità foto e video

Le immagini scattate dalla Nikon Coolpix P600 sono di buona qualità in quanto a esposizione, contrasti e fedeltà cromatica. Il dettaglio non risulta, invece, eccellente: quando si visualizzano i file al 100%, una certa dose di rumore digitale e di artefatti risultano visibili anche ai valori ISO base. Si tratta di un problema comune alla stragrande maggioranza delle compatte, specialmente se superzoom, ma qui forse ancora più marcato del solito. Ovviamente, con l’aumentare degli ISO, le immagini diventano via via più degradate: la soglia massima consigliabile è di circa 400. Per un impiego normale (web, social network e stampe a piccole dimensioni), comunque, la qualità d’immagine è soddisfacente.

La prestazione ottica dell’obiettivo risente ovviamente della sua natura davvero estrema, mostrando una nitidezza meno che ottimale in diverse fasi della sua escursione totale, ma nel complesso temi spinosi come, ad esempio, quello delle aberrazioni cromatiche sembrano ben contenuti, probabilmente anche grazie a una correzione software automatica delle immagini. Una mancanza da sottolineare è l’impossibilità di scattare in formato RAW: chi ama avere il massimo del controllo sui propri file dovrà necessariamente rivolgersi altrove.

Sono interessanti le capacità di macro della Nikon Coolpix P600, con un obiettivo che mette a fuoco a distanza veramente ravvicinata e consente di creare scatti di un certo impatto. Buona anche la qualità dei video girati, che, pur non raggiungendo i 50 fps a risoluzione Full HD (la qualità massima è 1080p25), mostrano comunque un dettaglio soddisfacente e approfittano di un autofocus abbastanza affidabile.

Verdetto

La Nikon Coolpix P600 ha come asso nella manica un superlativo zoom 60x, che raggiunge la focale massima di 1.440mm e consente di inquadrare i soggetti a distanze davvero siderali. La dotazione tecnica è completa, con tanto di Wi-Fi integrato, e le modalità automatiche e manuali completano l’usabilità. Anche il corpo macchina è ben realizzato, con controlli disposti in maniera logica e funzionale.

La qualità d’immagine non brilla particolarmente, ma nemmeno risulta al di sotto della media delle fotocamere di questa categoria. Più sostanziosi, come difetti, sono la generale lentezza delle operazioni (navigazione dei menu e fase di scatto), così come l’assenza di una modalità RAW, che potrebbe allontanare i fotografi più esperti.