TTIP
La Commissione Europea è impegnata a negoziare un accordo commerciale con gli Stati Uniti, noto come partenariato transatlantico su commercio e investimenti o TTIP (ossia “Transatlantic Trade and Investment Partnership”). Da questo accordo dovrebbe nascere un mercato unico nel quale lo scambio delle merci dovrebbe essere facilitato e i costi abbattuti. Ciò alimenterebbe l’export, a tutto vantaggio anche del Made in Italy, ma al tempo stesso crescono i timori per un possibile compromesso al ribasso che ridurrebbe l’attenzione sulla qualità e sui prodotti tipici che costituiscono, soprattutto per l’Italia, un valore economico irrinunciabile. Alla natura commerciale del patto si contrappongono quindi questioni di principio e di identità, il che ha portato il dibattito a costruire una forte contrapposizione che nasce dalla scarsa trasparenza sulle trattative in corso.
La Commissione Europea è impegnata a negoziare un accordo commerciale con gli Stati Uniti, noto come partenariato transatlantico su commercio e investimenti o TTIP (ossia “Transatlantic Trade and Investment Partnership”). Da questo accordo dovrebbe nascere un mercato unico nel quale lo scambio delle merci dovrebbe essere facilitato e i costi abbattuti. Ciò alimenterebbe l’export, a tutto vantaggio anche del Made in Italy, ma al tempo stesso crescono i timori per un possibile compromesso al ribasso che ridurrebbe l’attenzione sulla qualità e sui prodotti tipici che costituiscono, soprattutto per l’Italia, un valore economico irrinunciabile. Alla natura commerciale del patto si contrappongono quindi questioni di principio e di identità, il che ha portato il dibattito a costruire una forte contrapposizione che nasce dalla scarsa trasparenza sulle trattative in corso.