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Huawei MateBook X: recensione e prezzo

Il MateBook X è un notebook di fascia alta con telaio in alluminio, processori Intel Core i5/i7, fino a 8 GB di RAM, SSD da 256/512 GB e porte USB Type-C.

Prezzo

€ 1.399

In offerta su Amazon

€ 1.234

Giudizi
  • Caratteristiche8,5
  • Design9,5
  • Prestazioni9
  • Qualità prezzo8,5
Pro

Design eccezionale, speaker potenti, display brillante

Contro

Autonomia non al livello di tutti i competitor, prezzo forse eccessivo

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Di , 23 maggio 2017

Huawei ha presentato a Berlino tre nuovi membri della linea MateBook che comprende già un ibrido 2-in-1 con processori Intel Core m e tastiera staccabile. Le new entry sono MateBook E (versione aggiornata del MateBook originario), MateBook D (notebook tradizionale con schermo da 15,6 pollici) e MateBook X, un ultrabook di fascia alta che combina perfettamente design, prestazioni e autonomia. Quest’ultimo è chiaramente il dispositivo più interessante, in quanto rappresenta il tentativo del produttore cinese di competere con il MacBook Air di Apple.

Design ()

Il MateBook X è stato realizzato per soddisfare le esigenze degli utenti aziendali. Una delle caratteristiche più importanti è quindi la portabilità. Il notebook è più piccolo di un foglio A4, ha uno spessore di 12,5 millimetri e pesa solo 1,05 Kg. Huawei ha curato anche l’estetica, scegliendo un telaio unibody in alluminio con linee curve e angoli smussati mediante una tecnica a taglio di diamante. Le cornici intorno allo schermo hanno uno spessore di 4,4 millimetri, mentre lo screen-to-body ratio è pari all’88%, il più alto in assoluto tra i notebook da 13,3 pollici. Il MateBook X è disponibile in tre colori (Prestige Gold, Space Gray e Rose Gold) che coprono uniformemente cover, tastiera e touchpad.

Scheda tecnica ()

Nonostante le sue dimensioni compatte, il notebook integra componenti di fascia alta in grado di offrire prestazioni elevate. Lo schermo da 13,3 pollici, protetto dal Gorilla Glass, possiede una risoluzione di 2160×1440 pixel con rapporto d’aspetto 3:2, gamut colore 100% sRGB, luminosità di 300 nit e rapporto di contrasto 1000:1. Huawei ha aggiunto la tecnologia che filtra la luce blu e riduce l’affaticamento degli occhi, soprattutto durante l’uso notturno.

La dotazione hardware comprende processori Intel Core i5-7200U e Core i7-7500U (architettura Kaby Lake) con GPU integrata Intel HD Graphics 620. Considerato lo spessore ridotto, Huawei ha eliminato la ventola e aggiunto un sistema di raffreddamento che sfrutta il Microencapsulated Phase Change Material, comunemente utilizzato nell’industria aerospaziale. Le altre specifiche includono 4/8 GB di RAM LPDDR3 e SSD da 256/512 GB. La connettività è garantita dai moduli WiFi 802.11a/b/g/n/ac dual band (2,4 e 5 GHz) e Bluetooth 4.1. Sono inoltre presenti la fotocamera frontale da 1 Megapixel, due porte USB Type-C, il jack audio da 3,5 millimetri, due microfoni e due altoparlanti stereo con sistema audio Dolby Atmos. Sotto il pulsante di accensione è stato posizionato il lettore di impronte digitali, compatibile con la funzionalità Windows Hello del sistema operativo Microsoft.

La tastiera full size di tipo chiclet è resistente agli spruzzi d’acqua. Il sensore di luminosità attiva/disattiva automaticamente la retroilluminazione. La batteria ha una capacità di 41,4 Wh (5.449 mAh a 7,6 Volt) che, grazie alla tecnologia di risparmio energetico, offre un’autonomia fino a 10 ore di riproduzione video a 1080p. Il sistema operativo è Windows 10 Home a 64 bit. L’applicazione MateBook Manager permette di sincronizzare il MateBook X con uno smartphone Huawei ed eseguire diversi azioni, tra cui il trasferimento dei file e l’uso dello smartphone come hotspot per l’accesso ad Internet.

Prezzo ()

Il MateBook X è disponibile in Italia a partire da fine giugno 2017 nella colorazione Dark Grey. Gli utenti possono acquistare la versione con processore Intel Core i5-7200U, 8 GB di RAM e SSD da 256 GB. Il prezzo consigliato da Huawei è pari a 1.399 euro (In offerta su Amazon a 1.234 euro). Il produttore cinese non ha specificato quale accessorio verrà incluso nella confezione. È possibile trovare un semplice adattatore USB Type-C/Type-A oppure il MateDock 2 con porte USB Type-C e Type-A, uscite VGA e HDMI. I prezzi delle altre configurazioni, al momento non in vendita nel nostro paese, sono 1.599 euro (Core i5, RAM 8 GB e SSD 512 GB) e 1.699 euro (Core i7, RAM 8 GB e SSD 512 GB).

Huawei MateBook D ()

Il MateBook D, non disponibile in Italia, è la versione economica del MateBook X con schermo da 15,6 pollici (1920×1080 pixel), processori Intel Core i5/i7 e scheda video integrata o NVIDIA GeForce 940MX. Huawei offre configurazioni con 4/8/16 GB di RAM, SSD fino a 256 GB e hard disk fino a 1 TB. Invece delle due porte USB Type-C ci sono due porte USB 3.0, una porta USB 2.0 e l’uscita HDMI. Le altre caratteristiche sono le stesse, incluso il telaio in alluminio e l’audio Dolby Atmos. I prezzi sono compresi tra 799 e 999 euro.

La nostra prova ()

Nonostante sia pensato per soddisfare un’utenza professionale, Matebook X è imprescindibilmente un laptop dal design straordinario. Il telaio unibody in alluminio, delicato ma al contempo dal facile grip, sembra un’unica lastra di alluminio. Se non ci fosse il logo “Huawei” al centro della scocca dietro il display, sarebbe molto facile scambiarlo per un pezzo di mobilio. Sulla scocca della tastiera, un touchpad posizionato leggermente più verso destra, una tastiera su cui è un piacere scrivere – con una corsa molto corta – , il sensore di impronte digitali che è anche tasto di accensione, e l’unica piastra sulla parte superiore che forma lo speaker Dolby Atmos. Ecco, se sulle prestazioni generali si potrebbe anche sorvolare, l’impianto audio è davvero degno di nota. La sigla Dolby Atmos non è semplicemente scritta nelle specifiche tecniche, ma è proprio l’anima di questo laptop. Il volume è altissimo, e molto nitido. Si ha un suono gracchiante solo quando il file che si sta riproducendo non permette performance migliori: un video in 480p o un audio a meno di 96kpbs non rendono affatto sul Matebook X.

Il display è quello che ci si aspetta da un laptop ultra sottile ed elegante: i colori sono ben bilanciati, ma il sensore di luminosità non funziona perfettamente, non aggiustando sempre la luminanza automaticamente – o, semplicemente, in ritardo. I bordi sono quasi inesistenti, e questo non ha comunque precluso l’inserimento di una fotocamera nel frame superiore.

Nonostante ce ne sia poco bisogno, è doveroso approfondire le prestazioni generali del laptop con Windows 10: durante i 10 giorni di test, il laptop è stato utilizzato in situazioni molto diverse, e questo ha permesso di comprendere le potenzialità del dispositivo. Dall’utilizzo sedentario in ufficio, fino a quello in mobilità in treno e in aereo, passando per quello versatile – aprendo il laptop durante una camminata, o su una panchina – ci si è resi conto di quanto la leggerezza del Matebook X influenzi il suo utilizzo. 1.05 Kg di peso davvero non si fanno sentire. Le dimensioni sono così contenute che in uno zaino occupa lo spazio di un tablet, ed è davvero semplice portarlo in giro anche solo in mano. Basta aprirlo un attimo, pigiare il tasto di accensione, aspettare qualche secondo che il sistema torni operativo dallo stato di sospensione, e poi sfiorare di nuovo il tasto di accensione per entrare senza inserire password. Purtroppo – ma non sembra rivelarsi una difficoltà – non è disponibile Windows Hello con il riconoscimento del volto.

In generale il laptop risulta veramente fluido, nonostante disponga di solo 8 GB di RAM: ottimo lavoro di ottimizzazione di Huawei, che però ha ritoccato eccessivamente l’interfaccia utente: tutti i tasti funzione (da F1 a F12) richiamano funzionalità di Huawei alternative a quelle native Windows. Per esempio, alzare il volume non richiamerà l’asticella nel pop-up in alto a sinistra, ma un pop-up trasparente in basso a destra dello schermo, e così via per quasi tutte le funzionalità di base. Un ritocco non necessario.

Questo ha portato Huawei ad inserire app e giochi aggiuntivi: tra questi, un’app utile è Matebook Manager, una sorta di centro di sicurezza che, tra le altre cose, sincronizza lo stato del laptop con l’ID Huawei. Sono invece presenti app inutili e giochi demo che, come al solito, riempiono solamente la memoria secondaria. Altra scelta, discutibile, è quella di partizionare nativamente l’SSD in una partizione da 80 GB in cui è presente un sistema operativo e una partizione da 140 GB circa rinominata “DATA”.

L’autonomia è buona, ma non ai livelli delle affermazioni di Huawei: 10 ore senza ricarica non sono mai state raggiunte. Con un mix di app per la videoscrittura, navigazione web, riproduzione musica sia da speaker che in cuffia, e in totale 5-7 programmi in background, la media di autonomia si è aggirata sempre intorno alle 5 ore, 5 ore e mezzo. Per contro, la ricarica attraverso USB-C avviene in meno di 2 ore.

In conclusione, questo laptop fanless, e che scalda molto solo quando c’è una temperatura esterna molto alta o molti processi in esecuzione, è un’ottima scelta per chiunque voglia passare ad un laptop ultra sottile ad un prezzo non eccessivo. Il prodotto che questo Matebook X sfida, il MacBook di Apple, è proposto a partire da circa 1500€ con la stessa configurazione e potrebbe davvero interessare un target che non vuole scendere a (molti) compromessi tra la portabilità e la potenza computazionale, e che non è ancora pronto a passare ad un 2 in 1.

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