Matteo Renzi, 100 proposte e un PDF
Basta visualizzare le proprietà del file contenente le 100 proposte di Matteo Renzi per capire chi ne è l’autore: Giorgio Gori, ex-direttore di Canale 5.
PDF è l’acronimo di Portable Document Format. PDF, sviluppato da Adobe Systems nel 1993, indica un formato la cui caratteristica basilare è la completa indipendenza del documento dal software e dall’hardware con cui il documento stesso viene aperto. Trattasi di un formato aperto e per questo motivo, pur essendo tutelato da brevetti Adobe, è utilizzabile liberamente senza alcuna royalty dovuta. Apertura e gratuità, unitamente alla possibilità di svincolare il documento dalle soluzioni hardware/software in uso, hanno reso il PDF un formato largamente utilizzato in tutto il mondo per la conservazione e la distribuzione di documenti testuali.
Basta visualizzare le proprietà del file contenente le 100 proposte di Matteo Renzi per capire chi ne è l’autore: Giorgio Gori, ex-direttore di Canale 5.
Adobe lancia CreatePDF, un’applicazione iOS per la creazione e la conversione di documenti in PDF. Disponibile su App Store al prezzo di 7,99 euro.
Mozilla ha annunciato la versione 0.2 del pdf.js, il software che permetterà di visualizzare i documenti PDF direttamente da Firefox.
Alcuni paragrafi di un documento militare riservato non sono stati eliminati, mettendo a rischio la sicurezza del Regno Unito.
Modern Reader è il lettore per PDF che Microsoft integrerà in Windows 8. La cosa interessante è nel fatto che Modern Reader sia sviluppato come AppX.
Ninuku è un nuovo servizio che consente di trasformare la propria bacheca Facebook in PDF mensili pronti per la stampa
Una nuova falla zero-day è stata scoperta in Adobe Reader: i file PDF sono nuovamente possibile veicolo di attacco remoto
Google ha aggiornato Chrome risolvendo 10 gravi vulnerabilità ed offrendo a chi ne ha segnalata la presenza 7500 dollari in tutto
Adobe Acrobat X, Adobe Reader X. Si riparte da qui: da una sandbox per una maggior sicurezza, da tool di collaborazione online, dal cloud, dal mobile
Adobe sta per rilasciare gli aggiornamenti che risolvono alcune falle di Reader e Flash Player. Ma gli esperti di sicurezza vorrebbero abolire il formato PDF
Apple ha confermato la presenza di una grave vulnerabilità nel sistema operativo iOS (3.1.3 e 4.0.1). Il bug è anzi duplice: il primo consente l’esecuzione di codice tramite l’apertura di un file PDF, il secondo consente invece l’esecuzione fuori sandbox
L’apertura automatica di un file PDF su iPhone o iPad è in grado di portare all’esecuzione inconsapevole di script quali quello del “JailbreakMe 2.0 Star”. Così facendo è facile portare al jailbreak inconsapevole del dispositivo
Adobe annuncia l’introduzione di una Protected Mode per il suo lettore PDF, basato sulla stessa tecnologia sandbox della suite Microsoft Office 2010 e del browser Google Chrome, così da scongiurare eventuali attacchi da parte di malintenzionati
Google ha introdotto una nuova funzione in dotazione standard al proprio Google Docs per permettere la conversione dei file PDF sfruttando un OCR e quindi abilitando l’editing ed il salvataggio del file in formato testuale
Google sta lavorando con Adobe per garantire l’apertura dei file PDF su Chrome senza perdere alcuna caratteristica, ma chiudendo i contenuti all’interno di una sandbox e conformandoli ad una qualsiasi pagina HTML. La novità sarà inclusa in Google Chrome 6
Adobe ha confermato il problema di sicurezza segnalato nei giorni scorsi dal ricercatore Didier Stevens: una potenzialità dei file PDF si è trasformata in un rischio ed ora il gruppo sta vagliando come intervenire per garantire la sicurezza degli utenti
Il ricercatore Didier Stevens ha scoperto un modo per ospitare un file .exe all’interno di un file .pdf per un lancio automatico di grave pericolosità: con Adobe Reader è possibile modificare parte del messaggio di allarme avviato all’esecuzione del .exe
Adobe ha diramato un aggiornamento critico dovuto ad una serie di vulnerabilità che consigliano l’immediato update ai vari Adobe Reader 9.3.1, Adobe Reader 8.2.1 e Acrobat 8.2.1. Con un allarme: gli exploit via PDF sarebbero aumentati dell’80% nel 2009
Adobe ha distribuito una patch che va a risolvere una delle vulnerabilità dalle peggiori conseguenze mai registrate. Tramite un bug in Adobe Acrobat e Adobe Reader, infatti, è stata attaccata Google scatenando la minaccia del ritiro dal mercato cinese
Adobe ha da poco confermato la presenza di una vulnerabilità critica in alcune versioni dei propri applicativi Reader e Acrobat. La falla potrebbe consentire l’esecuzione di codice non autorizzato e sarà risolta con una patch il prossimo 13 ottobre