Android Auto interrompe Google Maps sugli smartwatch Wear OS: una delle funzioni più comode sparisce proprio quando servirebbe di più.
Il problema, segnalato dagli utenti almeno dal 2020 sui forum di supporto Google e su Reddit, riguarda smartwatch come Pixel Watch e Galaxy Watch collegati a telefoni Android durante la navigazione in auto. L’idea sarebbe semplice: ricevere gli avvisi al polso senza dover guardare il telefono. Invece, con Android Auto, tutto può bloccarsi o non partire affatto.
Come dovrebbe funzionare Maps tra Wear OS e telefono
Quando tutto fila liscio, il collegamento tra Google Maps, telefono Android e smartwatch Wear OS è piuttosto semplice. Si avvia un percorso dallo smartphone e l’app Maps sull’orologio può aprirsi da sola, mostrando le indicazioni principali. Poco prima di una svolta arriva anche una vibrazione al polso. Una funzione piccola, quasi invisibile, ma utile. A piedi, in bici o quando non si vuole stare sempre con gli occhi sullo schermo.
Per usarla bisogna aprire Google Maps su Wear OS, entrare nelle impostazioni, cercare “Avvio automatico sull’orologio” e controllare che “Guida” sia attiva. Va mantenuta anche l’opzione “Mostra sul telefono”, così telefono e orologio restano collegati. Quando funziona, non c’è molto da fare: si imposta la destinazione sullo smartphone, si parte e dopo pochi secondi arrivano gli avvisi al polso. Senza passaggi in più. Senza distrazioni evidenti.
Con Android Auto si blocca tutto: niente avvio automatico, niente vibrazioni
Le cose cambiano appena il telefono viene collegato ad Android Auto. In teoria, Android Auto dovrebbe essere solo il prolungamento dello smartphone sul display dell’auto: Google Maps continua a funzionare sul telefono, lo smartwatch resta agganciato allo stesso dispositivo e le indicazioni dovrebbero arrivare anche al polso. Nei test riportati dalla stampa specializzata, però, accade il contrario. L’orologio non apre automaticamente Maps e non invia il feedback aptico, cioè le vibrazioni che avvertono il guidatore prima di una svolta.
Il problema si presenta in più modi. Se la navigazione parte dallo schermo di Android Auto, lo smartwatch resta tagliato fuori. Se il percorso viene avviato dal telefono, il risultato non cambia. Anche provando a impostare la destinazione direttamente da un Pixel Watch o da un Galaxy Watch, le indicazioni compaiono sul display dell’auto, ma l’app sull’orologio può restare inchiodata su una schermata di caricamento senza fine. Come se tra dispositivi dello stesso ecosistema ci fosse un muro.
Segnalazioni dal 2020 e il tema della sicurezza alla guida
Il punto è che il malfunzionamento di Google Maps con Android Auto e Wear OS non sembra affatto recente. Sui forum di supporto di Google e su Reddit ci sono segnalazioni che risalgono almeno al 2020. Il racconto è sempre lo stesso: Maps funziona tra telefono e orologio, poi smette di farlo quando entra in gioco Android Auto. Nel frattempo Google ha migliorato l’avvio automatico di Maps su Wear OS, ma questo problema specifico, legato all’uso in auto, non risulta risolto.
E non è soltanto una seccatura. Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, chi usa il telefono mentre guida ha una probabilità circa quattro volte maggiore di restare coinvolto in un incidente. Una vibrazione al polso non cancella il rischio di distrarsi, certo. Ma può evitare di dover controllare lo schermo proprio nei momenti in cui sarebbe meglio non farlo. Per ora, però, Google non ha indicato pubblicamente una soluzione definitiva al bug. E per chi usa ogni giorno Android Auto, Wear OS e Google Maps, resta una mancanza difficile da ignorare.