Il cambio di passo è netto e riguarda direttamente chi vuole guardare film e serie senza interruzioni.
Negli Stati Uniti, Amazon Prime Video ha deciso di trasformare il vecchio piano “senza pubblicità” in qualcosa di più strutturato — e inevitabilmente più caro.
Dal 10 aprile 2026, il piano senza pubblicità cambia nome e diventa Prime Video Ultra. Non è un semplice restyling: cambia soprattutto il prezzo.
Negli USA, il costo sale a 4,99 dollari al mese, contro i precedenti 2,99 dollari.
Questo importo però non sostituisce l’abbonamento Prime, ma si aggiunge ad esso. In pratica:
- abbonamento Prime base
- supplemento Ultra da 4,99 $/mese
Il totale può arrivare a circa 19,98 dollari mensili per chi parte da Prime completo.
È prevista anche una formula annuale da 45,99 dollari, con uno sconto rispetto al pagamento mensile.
Cosa cambia davvero per gli utenti
Il punto non è solo il prezzo. Amazon sta ridefinendo il modo in cui si accede alla qualità più alta.
Con Ultra arrivano:
- streaming senza pubblicità (ma non su eventi live)
- qualità 4K/UHD riservata al piano premium
- fino a 5 dispositivi in contemporanea
- fino a 100 download offline
Ed è qui che si vede il cambio di strategia: la qualità migliore non è più inclusa nel pacchetto base, ma diventa un extra a pagamento.
Chi resta con Prime standard continuerà a vedere contenuti, ma con limiti sulla qualità video e con pubblicità integrate.

Perché Amazon ha alzato il prezzo – Webnews.it
La motivazione ufficiale è legata agli investimenti. Amazon parla di costi crescenti per produrre contenuti e mantenere un’offerta competitiva.
In realtà, il movimento è in linea con il resto del mercato: Netflix, Disney+ e altre piattaforme stanno spingendo verso modelli a più livelli, dove la versione “premium” diventa sempre più separata — e più cara. Prime Video segue lo stesso schema:
prima introduce la pubblicità, poi monetizza la sua rimozione.
E in Italia cosa succede
Al momento, Prime Video Ultra è disponibile solo negli Stati Uniti.
In Italia la situazione è ancora diversa:
- Amazon Prime costa circa 4,99 € al mese o 49,90 € l’anno
- per togliere la pubblicità si paga un extra (oggi più basso rispetto agli USA)
Ma il precedente è chiaro. Quando un modello funziona negli Stati Uniti, spesso arriva anche in Europa.
E questo lascia intravedere uno scenario possibile:
un aumento simile anche per gli utenti italiani nei prossimi mesi o anni.
Un cambio che pesa più di quanto sembra
La novità non riguarda solo qualche dollaro in più. Segna un passaggio preciso: lo streaming non è più un servizio “tutto incluso”, ma un sistema modulare dove ogni funzione ha un prezzo. Senza pubblicità, con 4K, con più dispositivi: ogni opzione diventa un livello.
E a quel punto la domanda cambia. Non è più “quanto costa Prime Video”, ma quanto si è disposti a pagare per non avere limiti mentre si guarda qualcosa.